UOMINI DI STATO, la lotta alla mafia che non finisce mai
Sabato 23 maggio (ore 21) Sala Falcone-Borsellino di Limena (PD)
Con il recital “UOMINI DI STATO” chiude Limena Teatro, la rassegna che ogni anno ci tiene a ricordare le vittime della mafia, e lo fa in un giorno non a caso, il 23 maggio in cui si ricorda la Strage di Capaci del 1992, l’attentato terroristico-mafioso che uccise il giudice Giovanni Falcone, la moglie e tre agenti della scorta. Il Cast di Simone Toffanin, che sarà in scena con Sabrina Modenini, ricorda le storie di Beppe Montana e Ninnì Cassarà, i due agenti di polizia che lavorarono a stretto contatto con i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e con tutto il pool antimafia per preparare il Maxiprocesso. Attraverso le loro parole e i ricordi di amici e familiari, rivivono le loro passioni, i loro ideali e l’impegno quotidiano contro la mafia. Montana e Cassarà furono uccisi nel 1985, a meno di 10 giorni di distanza l’uno dall’altro – il 28 luglio e il 6 agosto – poco prima dell’inizio formale del maxiprocesso di novembre. In scena gli attori ricorderanno accompagnati dalla musica di Emiliano Marteinelli, voce e all’arpa, e diretti da Andrea de Manincor.
Lo spettacolo vuole anche sensibilizzare e far capire al pubblico l’importanza delle forze dell’ordine per la corretta e sana vita democratica di una nazione.
L’ingresso è libero.
