IL DIRETTORE DELLA FOTOGRAFIA DANTE SPINOTTI
INCONTRA IL PUBBLICO A GEMONA IN OCCASIONE DELLA PROIEZIONE
DEL FILM THE ALTO KNIGHTS – I DUE VOLTI DEL CRIMINE
DI BARRY LEVINSON CON ROBERT DE NIRO IN UN DOPPIO RUOLO
Lunedì 12 gennaio, ore 20.30, al Cinema Sociale
Prima di ripartire per gli Stati Uniti dopo le festività natalizie trascorse nella sua Carnia, il direttore della fotografia Dante Spinotti sarà al Cinema Sociale di Gemona lunedì 12 gennaio alle 20.30 per una serata evento organizzata dalla Cineteca del Friuli, di cui è presidente onorario.
La proiezione unica di The Alto Knights – I due volti del crimine (2025) di Barry Levinson, con Robert De Niro, sarà preceduta dall’incontro con Spinotti, che parlerà dell’esperienza sul set accanto a Levinson (autore di film come Good Morning, Vietnam e Rain Man), per il quale Spinotti aveva già diretto, 25 anni fa, la fotografia di Bandits, e con De Niro, ritrovato dopo quasi trent’anni dal film di Michael Mann, Heat – La sfida.
Ispirato a eventi realmente accaduti, The Alto Knights, che si avvale anche della penna esperta di Nicholas Pileggi (Quei bravi ragazzi, Casinò…), è un film sulla mafia italo-americana nella New York degli anni Cinquanta, la cui atmosfera rivive nella magistrale fotografia di Spinotti. Protagonisti i due boss Frank Costello e Vito Genovese, entrambi impersonati da De Niro. Dopo un forzato esilio in Italia durato molto più a lungo del previsto, Genovese rientra a New York e l’amicizia fraterna che lo legava un tempo a Costello (“The Alto Knights” è il nome del locale dove i due si trovavano regolarmente fin da ragazzi) diventa lotta per il comando e scontro fra due personalità: una contrapposizione che emerge plasticamente nella doppia interpretazione di De Niro. Abile e riflessivo, Costello esercita il potere privilegiando la diplomazia mentre lo spietato Genovese è disposto a tutto, anche ad assassinare l’ex amico, pur di riprendersi il ruolo di capo supremo.
Un altro lavoro con la fotografia di Spinotti che sarà presto sugli schermi è Melania, il documentario sulla First Lady degli Stati Uniti, nata a Novo Mesto, in Slovenia, 55 anni fa. Prodotto da Amazon MGM, il film è in uscita il 30 gennaio, dopo l’anteprima al Kennedy Center di Washington, recentemente ribattezzato “The Trump-Kennedy Center”. Diretto da Brett Ratner, uno dei registi con cui Spinotti ha lavorato di più oltre a Michael Mann, è stato girato lo scorso gennaio in set d’eccezione come la sontuosa residenza di Mar-a-Lago in Florida e la Casa Bianca: “un’esperienza decisamente particolare – ricorda Spinotti – terminata col rientro a Los Angeles a bordo dell’aereo presidenziale Air Force One”.
Fra i moltissimi riconoscimenti ottenuti dal direttore della fotografia nel corso di una carriera che non accenna a rallentare, si ricordano, accanto alle due nomination all’Oscar, per L.A. Confidential e Insider – Dietro la verità, un BAFTA per L’ultimo dei Mohicani, il Lifetime Achievement Award al Camerimage Film Festival di Lodz, il Lifetime Achievement Award dell’American Society of Cinematographers e il Pardo alla Carriera al Festival di Locarno.
Info: www.cinemateatrosociale.it, 348 8525373 (anche whatsapp).
In copertina : De Niro-Spinotti sul set di The Alto Knights
