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L’Unità Pastorale “Bassa Friulana” inizia l’anno con un pellegrinaggio alla Basilica di Santa Maria Ausiliatrice di Brezje

DiRedazione

Gen 16, 2026

UP BASSA FRIULANA – Per la seconda volta, l’Unità Pastorale “Bassa Friulana” inizia l’anno con un pellegrinaggio comune, per andare incontro al Signore non come singoli individui, ma come una comunità in cammino.

La meta di quest’anno è stata la Basilica di Santa Maria Ausiliatrice di Brezje, a breve distanza dal suggestivo lago di Bled. Accolti cordialmente da padre Robert, i pellegrini hanno visitato il santuario, dove è stata ripercorsa la sua storia bicentenaria.

Tutto ebbe inizio nel XIX secolo, quando il parroco Urban Ažbe aggiunse alla preesistente chiesa di San Vito una cappella dedicata a Maria Ausiliatrice. Nel 1814, il pittore Leopold Layer affrescò la cappella e realizzò l’immagine miracolosa della Vergine, ispirandosi a un celebre modello di Innsbruck. A partire dal 1863, una serie di guarigioni prodigiose accrebbe rapidamente la popolarità del sito, rendendo necessaria la costruzione di una struttura molto più capiente per accogliere le crescenti folle di fedeli. Tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, il santuario visse una trasformazione radicale: nel 1898 fu costruito il convento francescano e nel 1900 venne consacrata l’attuale chiesa. Un momento di profonda grazia fu il 1° settembre 1907, quando il vescovo Anton Bonaventura Jeglič incoronò ufficialmente l’immagine miracolosa. Il legame speciale con il papato è stato suggellato nel 1996 dal pellegrinaggio personale di San Giovanni Paolo II. Nel 2000, la Conferenza Episcopale ha proclamato la Basilica quale Santuario Nazionale Mariano della Slovenia. Negli anni successivi, Brezje ha continuato a essere il fulcro della fede slovena, celebrando il centenario dell’incoronazione nel 2007 e partecipando con la sua immagine miracolosa ai grandi eventi eucaristici nazionali, confermandosi definitivamente come la “patrona” e il cuore spirituale del popolo sloveno.

Visitati gli splendidi presepi esposti, è stata celebrata la Santa Messa bilingue, la comitiva della Bassa Friulana poi si è recata in un tipico locale della zona per il pranzo a base di prodotti e tradizioni locali.

Sulla via del ritorno, il gruppo ha avuto la possibilità di visitare il presepe animato di Perteole. Questa storica opera, che viene allestita da oltre un secolo nei pressi della chiesa parrocchiale, ha rappresentato per tutti un ulteriore momento di stupore e piacevole condivisione.

Livio Nonis

Di Redazione

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