Puliamo il Mondo
Mattinata ecologica di Legambiente Gorizia APS presso l’ampio parcheggio e le aree verdi dell’Ospedale San Giovanni di Dio
“Un gesto per l’ambiente, un sorriso per i pazienti”
Sabato 7 marzo 2026, Legambiente Gorizia APS ha organizzato una tappa di “Puliamo il Mondo” nel parcheggio e negli spazi verdi dell‘Ospedale San Giovanni di Dio a Gorizia.
L’iniziativa ha visto all’opera una ventina di volontari in tutto: quelli dell‘Associazione, alcuni della Croce Rossa Italiana – Comitato di Gorizia e alcuni componenti del gruppo “KAOS – GO: Klan Aktivnih Odraslih Skavtov – Scout Sloveni Senior”.
È stata la terza occasione di collaborazione tra il circolo di Legambiente e il gruppo KAOS – Scout Senior, che è attento alle questioni ambientali e che ringraziamo per l’aiuto. Ringraziamo anche il Comitato di Gorizia della Croce Rossa Italiana con cui abbiamo stipulato una convenzione per collaborare in linea con le politiche ambientali di entrambe le associazioni, vista la crescente importanza dei temi relativi ai cambiamenti climatici, salute e sostenibilità.
Ricordiamo che l’attività di “Puliamo il Mondo” ha il fine non solo di rimuovere i rifiuti abbandonati, ma anche di manifestare cura verso il territorio cittadino, incluso il comprensorio dell’Ospedale, considerato un bene pubblico di tutti. Siamo convinti che questa attività civica abbia un alto valore dimostrativo e serva da stimolo, per giovani e meno giovani, a comportarsi con rispetto nei confronti dell’ambiente. Ringraziamo anche la Direzione Sanitaria del Nosocomio per aver autorizzato l’attività.
Si coglie l‘occasione per portare all’attenzione di tutti il fatto che i rifiuti abbandonati danneggiano il decoro del luogo e provocano ricadute negative sull‘immagine e il potere curativo dell‘ospedale.
Ricordiamo anche che i rifiuti abbandonati determinano un costo di smaltimento a carico della collettività: le amministrazioni comunali, gli ospedali e, indirettamente, tutti i cittadini devono infatti affrontare spese extra per la pulizia urbana.
I rifiuti abbandonati hanno inoltre un impatto sull’intero ecosistema: danneggiano l’acqua, l’aria, la flora e la fauna. Col passare del tempo i rifiuti alterano la composizione del terreno e inquinano le falde acquifere, preziose anche per l’approvvigionamento di acqua potabile.
I tempi di decomposizione delle materie variano: si va da circa 3 mesi per i fazzoletti di carta ai 5 anni per le gomme da masticare a 100– 1000 anni per le bottiglie di plastica, che diventano nociva microplastica e inquinano l’aria che respiriamo. Discorso a parte meritano i mozziconi di sigarette, onnipresenti: si possono degradare in circa 10 anni se con il filtro e in 3/4 mesi senza. I filtri in particolare contengono molte sostanze chimiche particolarmente nocive per la fauna e di conseguenza per gli esseri umani. Inoltre ogni 300 sigarette (15 pacchetti) si consuma un albero per l‘essicazione delle foglie di tabacco e vengono deforestate vaste aree da destinare alle piantagioni di tabacco (fonte: salute.gov.it) . Anche le sigarette elettroniche producono rifiuti non riciclabili.
Se proprio non si può fare a meno di fumare, si invitano i fumatori a disfarsi dei mozziconi negli appositi portacenere collocati nei “punti blu”.
La normativa in materia di rifiuti è disciplinata dal Decreto Legislativo 152/2006 Parte IV, noto anche come Testo Unico Ambiente o Codice Ambiente) che viene costantemente aggiornato. Si fa anche riferimento al Decreto Legislativo 13 Gennaio 2003 n.36 e al Decreto Legislativo 8 Agosto 2025 116/2025 convertito in Legge il 3 Ottobre 2025 n. 147 per il contrasto ad attività illecite in materia di rifiuti, che di recente ha inasprito e aumentato le sanzioni oltre a prevedere ulteriori pene in caso di condotte che aggravano l‘impatto ambientale.
Desideriamo segnalare poi che il servizio di Isontina Ambiente funziona in maniera ottimale: il Centro di Raccolta di via Gregorcic 50 è ben organizzato e permette di conferire gratuitamente varie tipologie di rifiuti; non c’è quindi alcuna ragione per abbandonarli nell’ambiente.
In conclusione, lanciamo un appello a tutta la cittadinanza: non inquinare e non abbandonare rifiuti nel verde o negli spazi pubblici è una questione di rispetto, buon senso e civiltà.
Lasciare la terra pulita fa guadagnare tutti, soprattutto in termini di salute!
