Un’idea imprenditoriale veneta, che ha saputo conquistare l’Italia: è il Cynar, l’amaro a base di carciofo che negli anni Sessanta e Settanta diventava prodotto iconico del made in Italy, una sorta di inno nazionale del palato da degustare prima o dopo i pasti. Frutto della creatività di Angelo Dalle Molle e dei suoi fratelli Mario e Amedeo, lanciato attraverso geniali campagne di comunicazione che hanno fatto la storia della pubblicità in Italia – dall’Aviobar allo spot con Ernesto Calindri – il Cynar vede la luce a Padova, nel secondo dopoguerra – era il 1948 – quando la famiglia Dalle Molle rileva il brand Pezziol, e rapidamente diventa riferimento nazionale: nel film “Il sorpasso” di Dino Risi (1962) è proprio un Cynar liscio quello che ordinano Vittorio Gassman e Jean-Louis Trintignant, al bancone bar di una stazione di servizio … A quella epopea è dedicato l’evento Amaro, ma non troppo. Cynar, visioni di futuro contro il logorio in programma mercoledì 25 marzo, alle 18 nella Sala Eventi della Biblioteca civica VEZ di Mestre, nell’ambito della rassegna L’impresa della qualità della vita promossa dalla Rete Biblioteche del Comune di Venezia a cura di Vuesse&c, organizzata proprio per celebrare l’eredità di Angelo Dalle Molle nei 25 anni dalla sua scomparsa, ricordandone la filantropica genialità.

L’incontro vedrà protagonista Antonio Dalle Molle, imprenditore a sua volta, nipote di Angelo Dalle Molle e autore del libro Il Cynar e i suoi fratelli. Una storia italiana irripetibile (Morellini editore). Intervistato dalla giornalista Michela Nicolussi Moro, Antonio Dalle Molle sfoglierà il suo saggio elegante e generoso di aneddoti, ricordi e suggestioni fotografiche. Ritroveremo idealmente Ernesto Calindri e il suo iconico tavolino in mezzo al traffico, e insieme al Cynar gli altri celebri liquori, dal Vov al Biancosarti, rilanciati dal brand Grandi Marche Associate, al quale diedero vita i tre fratelli Dalle Molle. Se il Cynar è diventato un prodotto-cult del boom economico, il merito è stato anche dell’abilità dimostrata dalla famiglia Dalle Molle sul piano della comunicazione, entrando nelle case degli italiani grazie al Carosello. Pochi anni prima Angelo Dalle Molle si era inventato l’AvioBar, una location ad alta quota che permetteva di degustare i liquori sorvolando l’Italia: si trattava di un aereo cargo americano trasformato in bar volante, nel 1947 fece il giro d’Italia in 10 tappe. Precursore di tecnologie contemporanee alle quali ha dedicato intense ricerche, Angelo Dalle Molle dopo i meravigliosi anni del Cynar si dedicava a studi e progetti fondando importantissimi Istituti fra l’Italia e la Svizzera per promuovere lo sviluppo della mobilità elettrica, del machine learning e dell’Intelligenza Artificiale: seguendo sempre una rotta portante: il costante miglioramento della qualità della vita umana. In tema di benessere sociale Angelo dalle Molle si attivò per alimentare un forum fra imprenditori, liberi pensatori e professori dell’Università di Padova: voleva perseguire soluzioni innovative utili al bene comune. A metà degli anni ’70 Angelo Dalle Molle ha un’idea visionaria: creare veicoli elettrici per ridurre l’impatto ambientale delle automobili. Fonda così l’azienda Progetti Gestioni Ecologiche (PGE) e, nei giardini di Villa Pisani di Stra (Venezia) sviluppa un sistema di car sharing da realizzare nelle principali città italiane. Prima del nostro tempo, con una lungimiranza straordinaria, Dalle Molle ha intuito e proposto cinquant’anni fa le rivoluzioni economiche, scientifiche, tecnologiche e culturali.
L’ingresso all’incontro è libero, previa prenotazione fino ad esaurimento posti disponibili, consultando il sito di Rete Biblioteche Venezia, info 041/2746741.
In copertina: Antonio e Angelo Dalle Molle
