• Sab. Feb 14th, 2026

Voce del NordEst

online 24/7

MILANO-CORTINA 2026: SERVIZIO NCC A RISCHIO DI PRATICHE SCORRETTE

DiRedazione

Feb 14, 2026

SEI ASSOCIAZIONI ARTIGIANE DI TREVISO E BELLUNO SCRIVONO AI SINDACI 

A fronte della flotta di autovetture messe a disposizione per i trasferimenti da un campo di gara all’altro, chiesti controlli e misure di vigilanza sul reclutamento di personale non specializzato

Confartigianato Imprese Marca Trevigiana, Confartigianato Imprese Belluno, Artigianato Trevigiano-Casartigiani Treviso, Casartigiani Belluno Dolomiti, Cna Provinciale di Treviso e Appia Cna Belluno segnalano i rischi di distorsioni nel mercato con potenziali ripercussioni sulla tutela dell’utenza, sull’interesse della collettività e sull’immagine stessa della Regione Veneto

Controlli e misure di vigilanza sul servizio di noleggio con conducente (NCC) durante i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano-Cortina 2026. È l’appello ai Sindaci lanciato da Confartigianato Imprese Marca Trevigiana, Confartigianato Imprese Belluno, Artigianato Trevigiano-Casartigiani, Casartigiani Belluno Dolomiti, Cna Provinciale di Treviso e Appia Cna Belluno. 

In particolare, le Associazioni di categoria, che rappresentano le aziende del trasporto persone, chiedono che venga definito un piano coordinato di controlli che coinvolga Polizie Locali, Forze dell’Ordine, Guardia di Finanza e organi ispettivi del lavoro. L’obiettivo è verificare la regolarità dei servizi, la qualificazione dei conducenti e la conformità di veicoli e imprese alle norme. 

Milano-Cortina è la prima Olimpiade invernale diffusa sul territorio di Veneto, Lombardia e Province autonome di Trento e Bolzano. La logistica degli atleti e degli accompagnatori diventa perciò cruciale, tanto che il gruppo Stellantis ha messo a disposizione oltre tremila vetture per garantire il trasferimento da un luogo di gara all’altro. 

Il timore delle Associazioni di categoria è che possano diffondersi pratiche scorrette, con l’impiego di conducenti privi delle qualifiche professionali previste dalla normativa o con l’utilizzo di contratti di somministrazione occasionale a semplici titolari di patente B, reclutati senza adeguata formazione e al di fuori di rapporti di lavoro regolari.

Secondo le Associazioni datoriali il reclutamento di personale non specializzato comporta distorsioni nel mercato, con potenziali ripercussioni sulla tutela dell’utenza, sull’interesse della collettività e sull’immagine stessa della Regione Veneto. 

Da qui l’appello ai Sindaci affinché adottino misure straordinarie di prevenzione e contrasto delle attività irregolari e abusive nel settore NCC, necessarie e urgenti al fine di garantire un contesto di legalità, trasparenza e correttezza concorrenziale a beneficio degli operatori regolari e dei cittadini.

Di Redazione

Direttore : SERAFINI Stefano Per ogni necessità potete scrivere a : redazione@vocedelnordest.it