• Gio. Mar 5th, 2026

Voce del NordEst

online 24/7

Muse: le donne che hanno ispirato il jazz al centro di Letture Improvvise a Jesolo

DiRedazione

Mar 5, 2026

Domenica 8 marzo 2026 (ore 17.00) alla Biblioteca Civica di Jesolo il secondo appuntamento della rassegna: Lino Brotto e Filippo Tantino intrecciano musica e racconto in un viaggio nel Novecento tra figure femminili, storia sociale e grandi composizioni jazz.

Prosegue alla Biblioteca Civica di Jesolo la quarta edizione di Letture Improvvise, rassegna organizzata dal Comune di Jesolo in collaborazione con nusica.org e con il sostegno del Ministero della Cultura. Domenica 8 marzo 2026, alle ore 17.00, il secondo appuntamento porta in scena Muse – Concerto narrato, con idea e testi di Tiziana Ziviani: Lino Brotto alla chitarra e Filippo Tantino al contrabbasso intrecciano musica e racconto in un percorso dedicato alle figure femminili che hanno plasmato la storia del jazz e, con essa, un pezzo di Novecento.

Lino Brotto è chitarrista con un percorso internazionale, premiato nel 2007 dalla Città di Treviso con la “Grolla d’Oro” come miglior artista dell’anno, ed è docente di chitarra jazz al Conservatorio “A. Steffani” di Castelfranco Veneto. Filippo Tantino è contrabbassista e bassista con una formazione jazz di alto livello, attivo dal vivo e in studio in progetti che attraversano jazz, big band, teatro e altre scene musicali.

Per metà suonato e per metà narrato, Muse racconta pezzi di storia della musica jazz e del secolo scorso, con spunti di riflessione sul razzismo, sull’emancipazione della donna e sui cambiamenti culturali della società del ’900. Al centro dello spettacolo ci sono le figure femminili che hanno ispirato i grandi compositori jazz: non personaggi di fantasia, ma donne reali, forti, libere, padrone delle loro vite.

Mecenati, filantrope, imprenditrici che hanno sostenuto il lavoro dei loro compagni e contribuito alla diffusione di un linguaggio musicale che è stato anche spazio di libertà e trasformazione. Come la ricca Pannonica, che raccattava gatti randagi e musicisti per ospitarli in casa sua. O Beatrice, titolare con il marito del primo loft da cui nacque a New York la cosiddetta “loft era” e con essa il free jazz. E ancora Mary, chiamata “la madre del jazz di Filadelfia”, e la bellissima Ragazza di Ipanema, che nel suo camminare libera per strada rivendicava il diritto delle donne brasiliane a uscire di casa.

In contemporanea all’appuntamento, dalle ore 16.45, laboratorio di musica per bambini (5–9 anni) a cura di Lorenza Bano. Ingresso gratuito su prenotazione: staff@nusica.org.

Un 8 marzo fuori retorica: il jazz raccontato attraverso le sue muse reali, tra libertà, trasformazione e storia culturale.

Biglietti
Biglietti: € 2,00 disponibili online su OOOH.EVENTS oppure € 3,00 all’ingresso (in loco).

Per informazioni
staff@nusica.org
327 4610693

Profili

Lino Brotto

Emerge giovanissimo a livello internazionale nei concorsi “Baronissi ’96” (primo premio assoluto), “Eddy Lang ’97” e “Massimo Urbani Awards ’04”. Suona negli USA ed in Europa, comparendo nelle rassegne jazz più prestigiose. Nel 2007 la Città di Treviso gli conferisce il premio speciale “Grolla d’Oro” quale miglior artista dell’anno. Conta collaborazioni con artisti internazionali del calibro di Enrico Rava, Marco Tamburini, Lee Konitz, Chris Hunter (Gil Evans Orchestra), Mauro Beggio, Franco Cerri, Sandro Gibellini, Steve Swallow, Ares Tavolazzi, Paolo Birro, Fabrizio Bosso, Dominic di Piazza, Franco Testa. Nella musica leggera ha suonato con Claudio Baglioni. Ha scritto colonne sonore per cinema e teatro. Ha insegnato al Conservatorio di Piacenza ed è ora docente di chitarra jazz al Conservatorio di Musica “A. Steffani” di Castelfranco Veneto (TV).

Filippo Tantino

Contrabbassista e bassista. Ha iniziato a studiare con il maestro Luigi Rossi e ha in seguito frequentato i seminari di musica jazz tenuti in Italia dalla “Manhattan School of Music” entrando successivamente nello staff didattico per una lunga collaborazione in qualità di assistente degli insegnanti di contrabbasso. Completati gli studi giuridici presso l’università di Bologna, ha conseguito presso il Conservatorio di Adria il diploma accademico di secondo livello in alta formazione artistica, con specializzazione in musica jazz. Per molti anni si è dedicato all’insegnamento. Attualmente collabora dal vivo e in studio con musicisti jazz, big band, compagnie teatrali, cori gospel, cantautori, gruppi rock e compare in molti dischi dei più vari generi musicali.

Di Redazione

Direttore : SERAFINI Stefano Per ogni necessità potete scrivere a : redazione@vocedelnordest.it