• Mar. Feb 17th, 2026

Voce del NordEst

online 24/7

MYTHOS PORTA A FONTE “AD OTTOBRE CADRANNO LE FOGLIE” DI CATERINA SIMONELLI

DiRedazione

Feb 17, 2026

Il Festival Mythos – Olympia 2026 è sostenuto da Banca Prealpi SanBiagio

MYTHOS PORTA A FONTE AD OTTOBRE CADRANNO LE FOGLIE 

DI CATERINA SIMONELLI 

CON LA CONSULENZA ALLA DRAMMATURGIA DI

 VITTORIO CONTINELLI PREMIO SPECIALE UBU 2025

L’ASSEDIO DI TEBE COME L’ASSEDIO DI SARAJEVO

20 febbraio 2026 ore 20.30 al Centro Formazione Professionale

Dopo il debutto a Belluno il 5 febbraio scorso, il festival di teatro classico Mythos – Olympia 2026, organizzato da Tema Cultura con il sostegno di Banca Prealpi SanBiagio porta la prima replica del reading-spettacolo Ad ottobre cadranno le foglie venerdì 20 febbraio ore 20.30 al Centro Formazione Professionale di Fonte, in collaborazione con l’amministrazione comunale (ingresso libero). Il testo drammaturgico è ispirato a I sette a Tebe di Eschilo e La logica della guerra nella Grecia antica di Andrea Cozzo, per la regia di Caterina Simonelli, anche autrice con la consulenza di Vittorio Contielli, che ha ricevuto il Premio Speciale Ubu nel 2025. Le letture teatralizzate saranno invece a cura degli attori trevigiani di Tema Cultura Academy.

Ad ottobre cadranno le foglie è una coproduzione IF Prana e Tema Cultura, che nasce dall’incontro tra mito e storia, mettendo in dialogo l’assedio di Tebe raccontato da Eschilo e l’assedio di Sarajevo, per mostrare come la guerra non sia mai un evento improvviso, ma l’esito di un processo culturale. 

Come insegna Andrea Cozzo, il conflitto armato è il risultato di una sequenza di azioni, parole e scelte che rendono la violenza progressivamente accettabile, fino a farla apparire inevitabile. 

Con le dovute differenze storiche, sociali e tecnologiche, questa logica della guerra nella Grecia antica non è così dissimile dalle dinamiche che portano ai conflitti contemporanei: costruzione del nemico, escalation di paure, giustificazioni del ricorso alla forza, “noi” e “loro”. 

Il titolo richiama proprio questa falsa inevitabilità: così come in autunno le foglie cadono, allo stesso modo Tebe e Sarajevo ci mostrano società che scivolano verso il conflitto quando la logica dello scontro prende il posto della relazione. Offese non sanate, linguaggi che costruiscono il nemico, paure coltivate e armi presentate come difesa trasformano il conflitto in destino.

Lo spettacolo smonta la retorica del “Si vis pacem, para bellum”, mostrando come la pace fondata sulla deterrenza sia solo una tregua armata, fragile, che prepara la guerra successiva. La violenza non produce stabilità, ma genera nuovi presupposti di conflitto. 

E mentre le foglie cadono, riusciamo a vedere quelle catene invisibili che conducono alla guerra, a riconoscerle e a interrogarle, come chi osserva l’autunno sapendo che, dopo la caduta, il ciclo della vita continua?

Il festival Mythos prosegue a Treviso martedì 24 febbraio alle ore 20 al Teatro Del Monaco, con il reading Athloi, alle origini dello sport. L’agonismo e il fair play degli eroi di Enrico Chies (Università di Genova), preceduto alle 19 dall’aperitivo con il flashmob con “i profumi dei sensi” Estilolab & Sensi Distrati e il brand Monom, con la diffusione della fragranza ambra.

Di Redazione

Direttore : SERAFINI Stefano Per ogni necessità potete scrivere a : redazione@vocedelnordest.it