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Novembre Patavino, al via tra musica mediterranea, arte e cultura giapponese

DiRedazione

Nov 4, 2026

Novembre Patavino, al via tra musica mediterranea, arte e cultura giapponese

 

Sei gli appuntamenti per l’apertura della tredicesima edizione: doppio concerto di Sarra Douik al Battistero, una passeggiata alle Porte Contarine, la cerimonia del tè e le esibizioni di Nereo Fiori e del duo Camardi-Palmas

 

Padova, novembre 2026 – La voce e l’oud di Sarra Douik al Battistero della Cattedrale, le sonorità mediterranee di Maurizio Camardi e Mauro Palmas all’Oratorio di San Giorgio, la fisarmonica di Nereo Fiori alla Torre Massimago. E ancora, una passeggiata tra la storia delle vie d’acqua e l’architettura contemporanea e un incontro dedicato alla cultura giapponese del tè. Novembre Patavino apre la tredicesima edizione con sei appuntamenti dal 5 all’8 novembre, intrecciando musica, patrimonio artistico e tradizioni di Paesi diversi.

 

L’apertura è affidata a Sarra Douik, cantante e musicista tunisina, protagonista di “Canti e musiche tra Mediterraneo e Medioriente”, giovedì 5 novembre alle 18.30, al Battistero della Cattedrale, in piazza Duomo. All’appuntamento inaugurale si aggiunge, a grande richiesta, una seconda data: venerdì 6 novembre, sempre alle 18.30. Voce e oud accompagneranno il pubblico attraverso il repertorio arabo e mediorientale e la tradizione mediterranea, tra melodie e ritmi che raccontano incontri e scambi fra culture. A ospitare le due esibizioni sarà uno dei luoghi del patrimonio UNESCO padovano, dove l’ascolto musicale entrerà in dialogo con il ciclo di affreschi del Battistero. Gli appuntamenti sono realizzati in collaborazione con il Museo Diocesano di Padova e Kalatà. Contributo benefico di 10 euro per ciascun concerto.

 

La giornata di sabato 7 novembre comincerà alle 11, alle Porte Contarine, in via Matteotti, con “Memoria e Luce: alla scoperta delle Porte Contarine”, passeggiata culturale a cura della guida turistica Maila Bertoli. Il percorso metterà in relazione due testimonianze della città: la conca delle Porte Contarine, legata alla storia della navigazione e dei collegamenti tra il Naviglio Interno e il Piovego, e “Memoria e Luce”, il monumento dell’architetto Daniel Libeskind dedicato alle vittime dell’attentato al World Trade Center dell’11 settembre 2001. Un itinerario tra storia urbana e memoria contemporanea, con uno sguardo ai temi della pace e della convivenza. Contributo benefico di 5 euro.

 

Alle 17, la libreria Laformadelibro, in via del Carmine 6, ospiterà “Storie d’Oriente: Giappone, il tempo del tè”, a cura di Emi Onishi di Inner Sanctuary. Originaria di Kyoto, esperta di meditazione e consulente del benessere yoga e ayurveda, Onishi racconterà il ruolo del tè nella quotidianità giapponese e il significato della cerimonia: un’esperienza nella quale si incontrano gesti, ceramiche, fiori, abiti e attenzione allo spazio. Il racconto attraverserà Uji, città del tè, le diverse varietà giapponesi e il percorso personale della relatrice. L’incontro comprenderà una dimostrazione della cerimonia e una degustazione guidata di due varietà di tè. Contributo di 15 euro.

 

 

Domenica 8 novembre alle 11, la Massimago Wine Tower, in via Paoli 16, accoglierà “Note di fisarmonica al Giardino della Torre”, con Nereo Fiori, in collaborazione con l’associazione Il Giardino della Torre. Tra musica da camera, tango argentino, sonorità balcaniche e tradizione klezmer, il concerto esplorerà le possibilità espressive della fisarmonica. L’appuntamento offrirà anche l’occasione per conoscere un luogo legato alla storia delle fortificazioni cittadine, tra la torre trecentesca e il bastione rinascimentale. A conclusione è prevista una degustazione di vini. Contributo benefico di 10 euro.

 

Alle 18.30, all’Oratorio di San Giorgio, in piazza del Santo, sarà la volta di “Mare Chiuso”, progetto di Maurizio Camardi, ai sassofoni e al duduk, e Mauro Palmas, alle mandole e al liuto cantabile. Il Mediterraneo sarà al centro di un dialogo strumentale che attraversa influenze sarde, arabe, spagnole, siciliane, veneziane e balcaniche. I due musicisti costruiranno un percorso per quadri sonori, intrecciando il legame con le proprie terre e l’apertura verso altri paesaggi musicali. Il concerto, ospitato in un altro dei luoghi del patrimonio UNESCO padovano, è realizzato in collaborazione con la Basilica del Santo e il Museo Antoniano. Contributo benefico di 10 euro.

 Tutti gli appuntamenti di Novembre Patavino sono su prenotazione fino a esaurimento posti al link novembrepatavino.it con alcuni eventi ad ingresso gratuito e altri con contributo benefico a favore di Gioco e Benessere in Pediatria onlus. Il programma dettagliato degli eventi è disponibile sul sito www.novembrepatavino.it e sui canali social ufficiali @suonipatavini

In copertina: Sarra Douik ph. Dan John Lloyd

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