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Omero e Francis Ford Coppola per il reading del 24 febbraio al Del Monaco di Treviso

DiStera

Feb 23, 2026

Il Festival Mythos – Olympia 2026 è sostenuto da Banca Prealpi SanBiagio

e realizzato da Tema Cultura in collaborazione con Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale

e gruppo Classici Contro dell’Università Ca’ Foscari di Venezia

CLASSICI A TEATRO per MYTHOS – OLYMPIA 2026

Da Omero a Francis Ford Coppola: 

il significato dei giochi nel definire società e culture

Un inedito percorso tra epica e cinema, passato e presente al centro del reading

“Athloi, alle origini dello sport. L’agonismo e il fair play degli eroi” di Enrico Chies

con l’aperitivo all’aroma dell’ambra – martedì 24 febbraio al Del Monaco di Treviso

Quale può essere il rapporto tra Omero e Coppola? Quali i punti di contatto tra Iliade, Odissea e il film Megalopolis? E quali i riferimenti con le odierne Olimpiadi? A queste domande, avvalendosi di originali riflessioni e profonde suggestioni che si riflettono dal passato al presente, risponderà Enrico Chies dell’università di Genova e del gruppo di ricerca Aletheia di Ca’ Foscari, nel suo intervento “Athloi, alle origini dello sport. L’agonismo e il fair play degli eroi”. Questo è il titolo del secondo reading-spettacolo in programma martedì 24 febbraio alle ore 20 nel Ridotto del teatro Del Monaco di Treviso per il festival Mythos – Olimpia 2026, nell’ambito della rassegna “Classici a teatro”, organizzata da Tema Cultura in collaborazione con Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale e gruppo Classici Contro dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, con il sostegno di Banca Prealpi SanBiagio.

Le letture teatralizzate saranno a cura degli attori di Tema Cultura Academy che interpreteranno i testi di Omero sugli Agoni in onore di Patroclo dall’Iliade, mentre l’accompagnamento musicale vedrà protagonista il sassofono di Giacomo Berlese dell’Associazione Manzato (biglietto unico 10 euro su www.stabiledelveneto.it o al botteghino del teatro).

Il tema del reading-spettacolo tratterà quindi la pratica dello sport da parte degli eroi di Omero, partendo dalla rappresentazione cinematografica dei giochi all’interno del Colosseo nella New Rome creata dall’immaginario di Francis Ford Coppola in Megalopolis (2024). Capiremo quindi come gli agoni definiscano in modo simbolico le dinamiche sociali e culturali di una civiltà, diventandone un segno della memoria. In particolare nell’Iliade le gare, veicolo di liberà, valori e bellezza, servivano a celebrare la memoria di Patroclo, il grande eroe e l’amico caduto in guerra, mentre nell’Odissea i giochi sono stati organizzati da Alcinoo, re dei Feaci, in onore dell’ospite straniero Ulisse, invitato a prendervi parte. Dalle competizioni sportive dell’VIII secolo a.C. emerge poi l’idea modernissima del fair play: il rispetto dell’avversario come principio sacro e inviolabile. Il testo da cui è tratto l’intervento di Enrico Chies è presente nella pubblicazione fresca di stampa e nata dalla collaborazione tra il festival Mythos e il gruppo Classici Contro dell’Università Ca’ Foscari di Venezia: “Olympia, il mito dello sport. Significati, valori, problemi tra guerra e pace dagli eroi di Omero al nostro tempo”, a cura di Alberto Camerotto, Enrico Chies, Valeria Melis (De Bastiani Editore, collana Paradoxa n.5, Vittorio Veneto 2026).  

L’appuntamento sarà preceduto alle 19 da un aperitivo offerto nel foyer del teatro che celebra il secondo cerchio olimpico il respiro del corpo dell’eroe “Olio e Gloria”, animato dal flash mob con i profumi dei sensi e la fragranza dell’ambra. A creare l’intreccio tra i cinque cerchi dell’olfatto con i cinque cerchi olimpici saranno due realtà: Estilolab & Sensi Distrati, progetto creativo che esplora il confine tra odore e profumo, per dare vita ad esperienze sensoriali su misura, e il brand Monom che rivela i segreti dell’antica arte della profumeria, nato con la direzione creativa di Simone Bongiorno e la collaborazione di un celebre “naso” italiano, Nicola Bianchi.

Il programma dei reading-spettacolo prosegue

Martedì 24 marzo 

ore 19.00 Terzo cerchio: il respiro delle donne “Fiori e Corone”: aperitivo di benvenuto e flash mob con i profumi dei sensi – fragranza: fiori bianchi, rosa, miele

ore 20.00 reading di Federico Tanozzi “Guerra e sport. Eroi a confronto: il duello e le regole”

Il duello è una delle gesta più importanti dei miti della guerra, mentre all’opposto il confronto sportivo è impresa e segno della pace. Il duello tra Ettore e Achille è il paradigma dell’’ultima violenza e dell’odio per il nemico. Ma nel duello tra gli eroi, anche nel confronto più spietato, quando è in gioco la vita, ci sono regole che talvolta possono superare la ferocia senza limiti della guerra.

Martedì 14 aprile 

ore 19.00 Quarto cerchio: il cerchio del sacro “Fumi agli Dei”: aperitivo di benvenuto e flash mob con i profumi dei sensi – fragranza: incenso

ore 20.00 reading di Marco Fucecchi “Le gare di Virgilio”

Le gare degli atleti sono festa, celebrazione, memoria. Anche per il popolo dei vinti, per le vite dei profughi che hanno perso tutto e cercano una nuova patria. Nei Giochi sportivi in onore di Anchise, che si celebrano sulle rive della Sicilia, dove sbarcano nel lungo viaggio verso l’Italia i vinti della città di Troia, ritroviamo i valori della civiltà nel più grande poema epico di Roma antica, idee e parole nuove che costituiscono l’immaginario dell’Europa moderna.

Martedì 12 maggio 

ore 19.00 Quinto cerchio: il profumo della festa “Miele e Sole”: aperitivo di benvenuto e flash mob con i profumi dei sensi – fragranza: miele, agrumi, cannella

ore 20.00 reading di Carmine Catenacci & Paola Angeli Bernardini “La gloria degli eroi. Eracle e la gloria di Olimpia: la poesia e la fama della vittoria”

Gli agoni sportivi sono manifestazione della bellezza della vita, segno di civiltà e di pace. Lo sport è da sempre competizione per l’eccellenza e festa collettiva che riunisce le genti e supera i confini tra i popoli. Dallo sport viene la gloria che si diffonde nel tempo e nello spazio. Tra i mortali i giochi sono eventi tanto attesi e che restano per sempre: il ricordo, la gioia della vittoria, l’amarezza della sconfitta non si dimenticano più per la vita. Ogni Olimpiade scandisce per i Greci e per noi il ritmo del tempo. I canti di Pindaro celebrano i vincitori delle gare di Olimpia, Delfi, Nemea e dell’Istmo. E al centro della storia dello sport troviamo la figura e le gesta di Eracle, il più grande di tutti gli eroi greci: il civilizzatore e il benefattore dell’umanità. È il fondatore dei giochi di Olimpia. Tra il mondo antico e il presente, la discussione sulla scena del teatro proverà a identificare gli archetipi delle nostre Olimpiadi e i significati per il nostro tempo.

Di Stera

Stefano SERAFINI alias STERA direttore di VOCEDELNORDEST.IT email : redazione@vocedelnordest.it