La città in scena: la danza che abita logge, chiostri e teatri

Dal 19 settembre al 22 novembre torna il Padova Festival Internazionale La Sfera Danza. La XXIII edizione, diretta da Gabriella Furlan Malvezzi, riunisce oltre 150 artisti e più di 30 spettacoli, con compagnie e coreografi provenienti da 12 Paesi. Un percorso tra danza contemporanea, musica dal vivo e luoghi da riscoprire, che affianca protagonisti della scena internazionale e giovani talenti, prime nazionali e regionali e creazioni pensate per gli spazi che le accolgono.
Organizzato da La Sfera Danza con il patrocinio del Comune di Padova, il Festival diffuso fa della città una parte della scena: architetture storiche, spazi universitari, teatri e sedi d’impresa diventano luoghi di incontro tra artisti e pubblico. Le collaborazioni con l’Università di Padova e il Conservatorio Cesare Pollini rafforzano questo dialogo, portando la danza in contesti inediti e accompagnando diversi appuntamenti con musica dal vivo. Una scelta artistica che mette in relazione luoghi e linguaggi, apertura internazionale e radicamento nel territorio, sostenendo ricerca, formazione e confronto tra generazioni.
Ad aprire il cartellone, sabato 19 settembre negli spazi di IDD Industria del Design a Vigonza, sarà la prima assoluta di La misura del meraviglioso della Resextensa Dance Company, un rito contemporaneo ispirato ai quattro elementi e ideato in relazione con l’architettura. Il Teatro Verdi ospiterà due appuntamenti centrali. Il 26 settembre, alle 20.45, il Ballet Junior de Genève presenterà in prima nazionale Ballet Junior on Tour, con coreografie di Yuval Pick, Evelien Jansen, Jérémy Alberge, Sharon Eyal e Gai Behar. La serata sarà accompagnata da un incontro con i direttori Dorothée Delabie e Franck Laizet, condotto dal critico Carmelo A. Zapparrata. L’8 novembre sarà la volta del Balletto di Venezia con Stelle di oggi e stelle di domani: giovani interpreti under 21 e artisti affermati condivideranno un programma tra repertorio classico e contemporaneo. Nell’occasione sarà assegnato il Premio Riccardo Drigo – Musica per l’arte della danza, giunto alla quinta edizione. Il percorso nei luoghi della città prenderà forma il 3 ottobre alla Loggia nord del Palazzo della Ragione, con Architetture del vivente di Jessica D’Angelo e i danzatori di Padova Danza Project. Il 4 ottobre al Chiostro Albini dei Musei Civici Eremitani, We Are Our Roots di Roberto Tedesco, in prima regionale, esplorerà il tema delle radici; seguirà In Amore di Federica Dalla Pozza e Isabel Paladin, con la musicista Federica Furlani, ispirato all’arte della ceramica di Nove. Per la prima volta, l’8 ottobre, la Torre Archimede del Dipartimento di Matematica dell’Università di Padova accoglierà una performance: Manifesto for a Damaged Soul di Toni Flego, in prima nazionale, con musica dal vivo di Enrico Benato in collaborazione con il Conservatorio Pollini. Il 10 ottobre all’Odeo Cornaro, Soggetto perduto di Luca Veggetti, con Padova Danza Project, metterà in relazione danza, architettura rinascimentale, maschere e marionette. L’11 ottobre al Giardino di Cristallo del Parco Europa, EurAsia Dance Company, diretta da Stefano Fardelli con Dancehaus+, proporrà Ommanipadmehum e Svarupa & Vyakta, tra spiritualità, identità e incontro di culture. Spazio alla nuova danza anche il 25 ottobre al Teatro Quirino De Giorgio, con quattro proposte: A Prisoner’s Dream di Federica Esposito, Romantica della Compagnia Bellanda, Romantic Gun di Damiano Artale, interpretato da Irene Scalabrino, e Orfeo e Euridice / Melancholia del Balletto di Sardegna Cinqueminuti, firmato da Mario Coccetti. Il 14 novembre al Centro culturale Altinate / San Gaetano, la compagnia spagnola Otradanza presenterà in prima nazionale Semperiana di Asun Noales: otto interpreti e la musica dal vivo di Jorge da Rocha daranno vita a un dialogo tra geometrie, danza e architettura.
A chiudere il Festival, il 22 novembre al Teatro ai Colli, sarà la Vetrina di danza contemporanea, diretta da Gabriella Furlan Malvezzi. Sette proposte — Fabula Saltica, Accademia Nazionale di Danza di Roma, Compagnia Danza Estemporada, Roman Riabych, Paola Sorressa, Daniele Bianco e A.B. Danza — offriranno a giovani interpreti e compagnie un’occasione di incontro con critici e direttori di festival.
L’attenzione alle nuove generazioni attraversa anche i concorsi dedicati alle scuole d’arte e alla scrittura: Carola Riccio e Laura Guglielmo sono le vincitrici ex aequo di Crea la tua immagine per il Festival, Beatrice Menegazzo di Racconta la danza. Un impegno che affianca alla programmazione occasioni concrete di partecipazione, visibilità e crescita.
Informazioni
Info: La Sfera Danza – tel. 340 841 8144 – lasferadanza@gmail.com
Sito Festival: lasferadanzafestival.it
In copertina: Ballet Junior de Genève
