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Pordenonelegge, domenica 20 settembre il Presidente Mattarella e IL VOLO canterà nel Concerto per l’Italia

DiRedazione

Ago 7, 2026

IL VOLO PROTAGONISTA DEL CONCERTO PER L’ITALIA A PORDENONELEGGE, DOMENICA 20 SETTEMBRE ALLA PRESENZA DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA SERGIO MATTARELLA: UNA SERATA CHE TRASFORMERÀ IL CENTRO STORICO IN UN’AGORÀ DIFFUSA, UN TEATRO A CIELO APERTO PER SEGUIRE L’EVENTO IN PRESA DIRETTA NEL CUORE DELLA CITTÀ. IL CONCERTO PER L’ITALIA COME SPETTACOLARE “GATE” VERSO PORDENONE CAPITALE ITALIANA DELLA CULTURA 2027

E CON LA 27^ EDIZIONE DI PORDENONELEGGE FESTA DEL LIBRO E DELLA LIBERTÀ NASCE LA SPECIALE ONORIFICENZA AMBASSADOR OF FREEDOM: NEL 2026 SARÀ CONSEGNATA AL PRESIDENTE SERGIO MATTARELLA E AGLI AUTORI SALMAN RUSHDIE E VERA POLITKOVSKAJA, ATTESI PROTAGONISTI NELLA GIORNATA INAUGURALE E CONCLUSIVA DEL FESTIVAL.

E DA PORDENONELEGGE, IN OCCASIONE DELLA 27^ EDIZIONE, ARRIVA LA PROPOSTA DI UN CLUB PERMANENTE DELLE REALTÀ CULTURALI DEL FRIULI VENEZIA GIULIA PER ARMONIZZARE E VALORIZZARE NEL TEMPO IL RACCONTO E LA PROPOSTA CULTURALE DEL TERRITORIO. UN PRIMO “STEP” È GIÀ IN VISTA NEL 2027: IL GRANDE EVENTO SULLA TERRAZZA A MARE DI LIGNANO CHE PORDENONELEGGE PROPONE DI PROGETTARE, NELL’ANNO DELLA CAPITALE ITALIANA DELLA CULTURA 2027.

PORDENONE – Sarà il trio Il Volo, protagonista di un tour mondiale che fino al 2027 toccherà le capitali e le città europee, statunitensi e latino-americane, a siglare l’evento conclusivo della 27^ edizione di pordenonelegge con il Concerto per l’Italia, organizzato per celebrare la prestigiosa presenza del Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella, atteso a Pordenone domenica 20 settembre (ore 19, Teatro Verdi). Lo ha annunciato stamane – giovedì 6 agosto – il Presidente di Fondazione Pordenonelegge.it Michelangelo Agrusti, sottolineando che «il festival, le autorità istituzionali e tutta la città si apprestano ad accogliere il Capo dello Stato, grati e onorati della sua partecipazione in presenza, che fa seguito ai video messaggi di saluto annualmente inviati in occasione delle passate edizioni di pordenonelegge. La straordinaria partecipazione del Presidente della Repubblica – ha aggiunto il Presidente Agrusti – testimonia il valore profondo di questa 27^ edizione della Festa del Libro e della Libertà: il Concerto per l’Italia sarà così viva prefigurazione del 2027 di Pordenone Capitale Italiana della Cultura. Attraverso la forza della musica e della parola, nel segno di un repertorio che sa unire una pluralità di latitudini del Paese e una molteplicità di generazioni, proietteremo la città e la regione verso un traguardo che ribadisce la centralità culturale del nostro territorio sulla scena nazionale».Il Concerto per l’Italia affidato alle voci del Volo – i due tenori Piero Barone e Ignazio Boschetto e il baritono Gianluca Ginoble – è un progetto a cura di Fondazione Pordenonelegge.it, promosso con il sostegno della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia – Assessorati alle Attività Produttive e Turismo e alla Cultura e Sport  – in vista di Pordenone Capitale Italiana della Cultura 2027, con la collaborazione tecnica di Zenit srl Latisana.

La fruizione dell’evento si aprirà alla città, trasformando il centro storico cittadino in una “agorà diffusa”, nella quale si potrà seguire l’evento in presa diretta. Sarà emozionante per il pubblico assistere all’intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, e subito dopo al Concerto per l’Italia negli spazi allestiti con centinaia di sedute in Piazza XX Settembre, con proiezione sulla facciata del Teatro Verdi, e inoltre in Via Mazzini, Largo San Giorgio e Piazza della Motta, dove saranno predisposti maxi schermi con impianti audio e video ad altissima definizione, connessi via satellite. Un’imponente infrastruttura tecnologica per consentire a chiunque di vivere, in tempo reale nel cuore della città, l’emozione e la qualità dell’esibizione, abbattendo ogni barriera fisica e trasformando il centro urbano in un grande teatro a cielo aperto.

Un canto transgenerazionale dalle radici italiane al mondo

Il Volo porterà sul palco la grandezza e la profondità della tradizione della canzone italiana, una ricchezza senza tempo che da sempre viaggia oltre i confini nazionali. Attraverso le loro vocalità straordinarie, Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble faranno dialogare la memoria storica della musica italiana con la sensibilità del pubblico giovane e giovanissimo, testimoniando la valenza universale della cultura musicale. La scaletta della serata spazierà dalla cifra autoriale del trio al repertorio del belcanto, alla tradizione della canzone italiana, in un melting di buona musica senza confini fra generi e generazioni. L’incipit del concerto accenderà una suggestione speciale, con l’esecuzione dell’Inno d’Italia: le note di Giacomo Mameli come un gate musicale per stringersi in una “festa” della cultura e della libertà, con lo sguardo già rivolto al 2027, quando Pordenone sarà a pieno titolo riferimento culturale del Paese. Il Volo sarà accompagnato a Pordenone dalla Zenith Orchestra, diretta dal M° Edmondo Mosè Savio.

«Il Concerto per l’Italia – ha spiegato l’Assessore regionale alle Attività Produttive e al Turismo Sergio Emidio Bini in occasione dell’incontro di presentazione – rappresenta un ulteriore importante tassello nel palinsesto dei Grandi Eventi realizzati quest’anno nella nostra Regione, con un significato ancor più rilevante grazie alla prestigiosa partecipazione del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ci onorerà della sua presenza. Inoltre, sarà anche l’appuntamento conclusivo della 27^ edizione di pordenonelegge, aprendo le porte ad un altro Grande Evento che, di fatto, ha già preso il via con diverse iniziative, ovvero Pordenone Capitale Italiana della Cultura 2027. In questi anni, sotto il profilo della promozione turistica, vi è stata una forte sinergia fra Promoturismo Fvg e pordenonelegge che ha consentito di far conoscere a sempre più turisti la nostra splendida Regione, con azioni consolidate fra gli aspetti comunicativi e promozionali. I risultati che stiamo riscontrando in termini di presenze sono molto positivi anche per la città di Pordenone, che si unisce al rilancio, ormai certificato con successo, del principale polo turistico della Provincia pordenonese, ovvero quello del Piancavallo. Un ringraziamento quindi al Presidente della Fondazione Pordenonelegge, Michelangelo Agrusti, e all’Amministrazione comunale di Pordenone guidata dal Sindaco Alessandro Basso, nella consapevolezza che questo virtuoso percorso avrà ancora tante ambiziose tappe ad attenderci, al fine di continuare a far crescere Pordenone e l’intero Friuli Venezia Giulia».  «Il Concerto per l’Italia annunciato oggi – ha dichiarato il Vicepresidente e Assessore regionale alla Cultura e allo Sport Mario Anzil, nel messaggio inviato al festival – segna una tappa importante verso il percorso di avvicinamento a Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027. Il prossimo 20 settembre da questa città prenderà forma un omaggio al Paese nel giorno conclusivo della ventisettesima edizione di Pordenonelegge, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Lo scorso anno il Concerto per l’Europa aveva affidato alla musica il passaggio ideale da Nova Gorica-Gorizia 2025 Capitale europea della Cultura a Pordenone 2027 Capitale italiana, sancendo un binomio senza precedenti del quale il Concerto per l’Italia rappresenta un nuovo capitolo. Affidare il Concerto al trio de Il Volo è una scelta coerente con lo spirito dell’iniziativa. I tre artisti da anni portano il bel canto italiano nei grandi palcoscenici internazionali e dimostrano quanto questa tradizione sappia ancora parlare al pubblico contemporaneo e soprattutto ai giovani. A Pordenone la loro musica e le loro canzoni daranno voce al tributo che la città e il Friuli Venezia Giulia dedicheranno all’Italia, con la partecipazione del Capo dello Stato. Nel ribadire il convinto sostegno della Regione rivolgo un plauso alla Fondazione Pordenonelegge, al suo presidente Michelangelo Agrusti e a tutte le persone impegnate quotidianamente nella realizzazione del Festival e del Concerto. Sono progetti come questi a esprimere meglio di ogni altra cosa il significato della definizione di Pordenone come “Città che sorprende” e a dimostrare come la città stia già vivendo, ben prima del 2027, il ruolo di Capitale italiana della Cultura».

Ambassador of Freedom: nasce l’Onorificenza speciale di Fondazione Pordenonelegge.it

In occasione della 27^ edizione di pordenonelegge, e in omaggio alla memorabile partecipazione del Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella, nasce l’Onorificenza speciale Ambassador of Freedom – Ambasciatori della Libertà, conferita da Fondazione Pordenonelegge.it. «Siamo orgogliosi di annunciare questo riconoscimento – spiega il Presidente Michelangelo Agrusti – che si connette in chiave identitaria al festival e alla sua rinnovata denominazione quale Festa del libro e della libertà. Nei video messaggi di saluto inviati in occasione delle precedenti edizioni, il Presidente Mattarella ha sottolineato con determinazione il legame e la correlazione profonda che uniscono la scrittura e la lettura dei libri al valore della libertà. E la libertà non è un concetto astratto, ma un cammino che richiede guide coraggiose e punti di riferimento solidi. Da questa consapevolezza nasce l’onorificenza Ambassador of Freedom, destinata a celebrare chi si fa portavoce e custode di questo valore inestimabile». Per dare forma concreta a questo riconoscimento, pordenonelegge ha progettato un oggetto di forte impatto visivo e materico: non una semplice medaglia, ma un imponente medaglione di 13 centimetri di diametro, studiato per catturare lo sguardo con la sua superficie metallica impreziosita da una lucente stampa in oro, che riflettere la forza del suo messaggio di libertà. Nel 2026 saranno Ambassador of Freedom del festival, con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, due autori divenuti simbolo difesa dei diritti e del pensiero libero nel mondo: lo scrittore Salman Rushdie, che mercoledì 16 settembre sarà protagonista dell’evento inaugurale di pordenonelegge, e Vera Politkovskaja, figlia della giornalista Anna Politkovskaja, attesa al festival a pochi giorni dal ventennale dell’assassinio della madre, era il 7 ottobre 2006. Due figure iconiche congiunte in un ideale filo rosso, a presidio dei valori civili e costituzionali espressi dal Capo dello Stato e della mission di pordenonelegge: promuovere il libro come presidio di libertà. Emblematico, in questa edizione, il nuovo spazio della Dissensio Arena concepita per dare centralità alle voci del dissenso compresse dai regimi o perseguitate dai fanatismi.

Salman Rushdie sarà protagonista, mercoledì 16 settembre, del dialogo inaugurale dedicato a “Linguaggi della verità” (ore 20, Teatro Verdi), condotto dal giornalista e saggista Federico Rampini. Anche l’inaugurazione di pordenonelegge 2026, mercoledì 16 settembre, si aprirà alla città nella centralissima Piazza XX Settembre: alle 18.30 appuntamento con la cerimonia alla presenza delle autorità e della cittadinanza, per l’occasione si esibirà la Fanfara dell’11° Reggimento Bersaglieri della Brigata Ariete diretta dal 1° Graduato Benedetto Fileti. Le origini della Fanfara dell’11° Reggimento Bersaglieri risalgono al 1883: è composta esclusivamente da ottoni che, per potenza di timbro, brio e maneggevolezza sono adatti ad essere suonati al passo di corsa. Annovera nel suo repertorio marce militari, canti tipici della tradizione Bersaglieresca e brani di musica nazionale e internazionale riarrangiati.

Una proposta per il Friuli Venezia Giulia: un “club” delle realtà di riferimento, per promuovere e raccontare insieme un patrimonio eccellente di storie, eventi, cultura.

In occasione della conferenza stampa, dal Presidente di Fondazione Pordenonelegge.it Michelangelo Agrusti un auspicio è stato rivolto pubblicamente, alla presenza dell’Assessore al Turismo e Attività produttive Sergio Emidio Bini, «affinchè le realtà culturali di riferimento del Friuli Venezia Giulia possano ritrovarsi in un “club” permanente dedicato alla armonizzazione e valorizzazione del patrimonio eccellenti di storie, cultura ed eventi che animano e raccontano la regione nel corso dell’anno. Pensiamo a un agile punto di raccordo per favorire in team le sinergie capaci di portare avanti il successo del Friuli Venezia Giulia e di affiancare le iniziative avviate da PromoTurismoFVG sul territorio: catalizzando nel tempo flussi turistici vasti e di rilevante qualità. Un valore aggiunto per implementare il circolo virtuoso fra cultura, turismo e benessere, a tutto vantaggio della collettività regionale».

In vista del 2027, un primissimo step in questa direzione potrà essere l’appuntamento inaugurale della Terrazza a Mare di Lignano: «pordenonelegge – ha spiegato il Presidente Agrusti – si candida sin d’ora alla progettazione di un evento di rilievo, per festeggiare questo momento speciale proprio nel 2027 di Pordenone Capitale Italiana della Cultura».

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