I MEDICI IN CAMPO TRA SALUTE E AMBIENTE
Prosegue l’impegno dell’Ordine dei Medici assieme ai Medici per l’ambiente con un nuovo volume degli atti su 5G e patologie correlate
Prosegue con rinnovato impegno il progetto divulgativo avviato dall’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Udine per informare i medici e gli odontoiatri e, di conseguenza i pazienti, sugli effetti che l’inquinamento può avere sulla salute dei cittadini.

Dopo il primo convegno del 2022, cui è seguito il primo volume degli atti, con interventi, dati e indicazioni utili a contrastare l’inquinamento, nonché a illustrare le patologie correlate, è seguito un secondo convegno su un altro target legato alle alterazioni ambientali: l’alimentazione. Il progetto, primo in Italia, è nato dal programma di collaborazione tra la Sezione Friuli Venezia Giulia di ISDE – Medici per l’Ambiente e l’Ordine dei Medici di Udine. Il lavoro è proseguito con un altro tema fondamentale per la salute, i cosiddetti “Interferenti endocrini, una grave minaccia per la salute”, contaminanti ambientali che possono comportare patologie quali sterilità, obesità, diabete, vari tipi di tumore, patologie scheletriche, menopausa. Invisibili ma almanente nocivi, dunque, come i PFAS (Sostanze PerFluoro-Alchiliche), contenuti in molti prodotti che si utilizzano quotidianamente anche in cucina e che si ritrovano anche nell’acqua potabile. “Il medico che ha in cura il paziente deve tenere presente l’ambiente in cui vive, che può determinare certe patologie – afferma il dottor Maurizio Rocco, responsabile Responsabile della Formazione dell’Ordine dei Medici di Udine – Nell’ambito della metodologia medica il paziente va visto nella sua completezza”. Tant’è che l’impegno è stato portato avanti con un altro tema sentito fortemente dalla popolazione e intitolato “Cellulari, antenne, elettromagnetismo, elettrosensibilità: cosa devono sapere e fare il medico e l’odontoiatra”.

“Ci fa piacere che questo progetto sia stato apprezzato – commenta il Dottor Mario Canciani, Presidente ISDE- Medici per l’ Ambiente FVG – Il progetto, iniziato 4 anni fa, ha il pregio di prevedere una continuità e non di affrontare le problematiche con interventi spot. Anche in quest’ultima occasione – precisa – abbiamo dato un’impronta pratica, con informazioni che possono essere trasferite direttamente ai pazienti e a chi è interessato al problema, potendo contare sulla presenza dei più illustri cultori italiani della materia”. Tutte tematiche che l’Ordine segue con grande interesse e impegno, come afferma la Presidente Anna Maria Bergamin Bracale: “Abbiamo portato avanti un progetto pilota, primo a livello nazionale, che ha visto un’ampia partecipazione ai convegni programmati su tematiche sempre più discusse e che è stato apprezzato anche fuori regione, con la richiesta dei volumi degli atti dal Nord al Sud Italia. L’ultimo tema affrontato è di stretta attualità – prosegue – per questo è fondamentale che ogni medico sappia dare le giuste informazioni scientifiche”.
In copertina: Maurizio Rocco
