ALPINA TRIESTE – GEREON ENGINEERING RONCHI 0 – 12 ; 2 -3
Ronchi espugna Trieste e fa suo il derby di Serie A Silver con due prove di forza convincenti. Una doppia vittoria esterna che conferma la superiorità dei bisiachi sul diamante giuliano.
La prima sfida del derby si apre con una fase di studio dominata dai lanciatori: Dalla Silvestra per il Ronchi e Fracchiolla per i padroni di casa. L’equilibrio si spezza al quarto inning, quando le valide di Furlan e Mendez portano i primi due punti per gli ospiti. Il Ronchi insiste, allungando al quinto e al sesto fino a un solido 5-0.
Trieste non resta a guardare: i locali tentano la reazione al quarto e al quinto attacco, arrivando a riempire le basi. Tuttavia, la difesa bisiaca si dimostra impermeabile, annullando ogni velleità di rimonta con giocate precise nei momenti chiave.
Dalla Silvestra chiude una prestazione magistrale dopo sette riprese, mettendo a referto uno score di rilievo: 7 IP, 3 valide concesse, 4 basi ball e 5 strike out. Il testimone passa poi a Stabile, che sigilla il monte di lancio con autorità, concedendo una sola base e collezionando due strike out. Il colpo di grazia arriva al nono inning: l’attacco ronchese scatena una vera “tempesta” di valide, producendo sette punti che fissano il risultato finale. Il tabellino parla chiaro: 12 valide totali e un solo errore difensivo. Tra i protagonisti assoluti figurano Bertossi, Furlan, Mendez e Bertoldi, tutti capaci di un solido 2 su 4 nel box di battuta.

Nel secondo incontro del double-header, i riflettori sono tutti per il rientro sul monte di lancio di Zotti. Dopo un lungo stop per infortunio, il lanciatore del Ronchi torna protagonista sfidando il partente giuliano Grandales. L’attacco dei New Black Panthers non perde tempo e aggredisce il match sin dal primo assalto: il doppio di Berini e il singolo di Bertossi valgono l’immediato 1-0. Il raddoppio arriva puntuale al secondo inning con una sequenza micidiale: valida di Midena, doppio di Bertoldi e un triplo profondo di Marco Furlani che portano il parziale sul 3-0. Sul fronte opposto, Zotti dimostra di aver ritrovato lo smalto dei giorni migliori, dominando le mazze triestine con una prestazione magistrale: il suo tabellino finale recita 5 IP, una sola valida concessa, 2 basi ball e ben 6 strike out. Il match vive un momento di affanno al sesto, quando Mendez subentra sul monte. L’attacco del Junior Alpina approfitta di un calo di tensione degli ospiti, accorciando le distanze con due punti. L’italo-venezuelano è però bravo a non perdere la bussola, ritrovando il controllo e blindando il vantaggio nelle riprese successive. Nonostante l’attacco ronchese non produca ulteriori strappi, la difesa bisiaca resta solida, rintuzzando l’ultimo disperato assalto triestino al nono inning. La Gereon Engineering chiude così con 7 valide e un solo errore, trascinata nel box da un terzetto in gran forma: Bertossi, Midena e Bertoldi.
Sabato 25 aprile, il diamante di Ronchi si accende per un altro atteso derby: i New Black Panthers Gereon Engineering ospitano i White Sox Buttrio in una sfida d’alta quota che promette grande baseball.
La classifica della Serie A Silver (Girone B) inizia a delinearsi con chiarezza, mostrando un campionato spaccato in tre tronconi. In vetta vola la Tecnovap Verona, ancora imbattuta e con un ruolino di marcia perfetto (1.000), seguita a breve distanza dalla Crazy Sambonifacese, che con un solido .833 si conferma la principale inseguitrice. Alle spalle delle fuggitive troviamo l’Itas Mutua Rovigo (.667) e, subito dopo, la Gereon Engineering NBP Ronchi. Grazie alla recente doppietta nel derby, i ronchesi si sono issati al quarto posto solitario con una media di .583, staccando il folto gruppo di metà classifica. Proprio al centro del tabellone regna l’equilibrio più totale: Junior Alpina, Buttrio, Godo e Pesaro viaggiano tutte appaiate con una media del .500, rendendo ogni scontro diretto fondamentale per evitare di scivolare nelle zone basse. In coda, la situazione si fa complicata per il Padova BSC (.333), mentre i Torre Pedrera Falcons e la Fiorentina Baseball chiudono la fila, con i toscani ancora alla ricerca della prima gioia stagionale.
Livio Nonis
