“La libertà del gesto” al Conservatorio Tartini
per il festival internazionale “Trieste Prima”
Sabato 23 novembre duo Dillon e Torquati
Domenica 24 il progetto “I Giovani e la musica contemporanea” a Monfalcone
“Nella libertà del gesto” è il titolo del nuovo appuntamento di “Trieste Prima – incontri internazionali con la musica contemporanea” che si terrà sabato 23 novembre alle ore 21.00 nella Sala Tartini del Conservatorio di Trieste(consigliata la prenotazione al numero: 040 6724911). La rassegna, diretta artisticamente da Corrado Rojac, quest’anno esplora il tema “Musica e libertà” e porta in concerto il duo di fama composto dal violoncellista Francesco Dillon e dal pianista Emanuele Torquati. Il programma incentrato su opere di autori viventi, ovvero Thomas Larcher con “Mumien”, Salvatore Sciarrino con “Melencolia I” e Gabriele Vanoni con “Secondo studio di ripetizione”, in prima esecuzione assoluta, insieme alla “Sonata n. 2” di Gabriel Fauré di cui quest’anno si festeggiano i cento anni dalla morte. Gli interpreti sono musicisti di alta levatura, con Dillon, tra i fondatori del Quartetto Prometeo, e Torquati, anch’egli artista di fama internazionale con una carriera che lo vede tra i massimi esegeti pianistici della musica contemporanea. Il programma intende investigare il concetto della gestualità del rito musicale, tra idilli fuori dal tempo, accordalità del pianoforte e arabeschi del violoncello in scambi di ruoli a volte impertinenti ed in altri momenti sognanti, nell’intenzione di colorare in mille modi una singola idea musicale.
Il giorno successivo, domenica 24 novembre alle ore 18.00 presso l’Istituto di Musica Vivaldi di Monfalcone, ci sarà l’appuntamento dal titolo “una libertà da scoprire” con i percussionisti Mia Kristian e Daniel Ciacchi, concerto inserito nel progetto “I giovani e la musica contemporanea”, con l’esecuzione di pagine di Weinberg, Hosokawa, Stockhausen, Richardson, Volans, Pérez e Cangelosi. Tutte le informazioni su chromas.it.