Sabato 11 aprile all’auditorium Santa Caterina un convegno di BiblioTreviso metterà a confronto gli scienziati e filosofi Antonio Masiero, Lidia Armelao e Giovanni Boniolo sul futuro dell’esplorazione scientifica e la sfida delle nuove frontiere
Treviso, 30 marzo 2026
L’associazione culturale BiblioTreviso sabato 11 aprile, all’auditorium Santa Caterina di Treviso, organizza un convegno che rappresenta la summa di dieci anni di attività centrata sulla diffusione del pensiero scientifico e delle interconnessioni fra scienza, tecnologia e discipline umanistiche. “Scienza, a che punto siamo? Domande e risposte sul metodo scientifico” è l’interrogativo che fa da titolo all’evento, promosso con il patrocinio del CNR, del Comune di Treviso ed il sostegno di Banca Prealpi SanBiagio. Oltre agli interventi di tre autorevoli scienziati e filosofi, i lavori porterano all’attenzione della platea di Santa Caterina le opinioni dei cittadini trevigiani, intervistati “on the road”, e degli studenti del liceo scientifico “Leonardo Da Vinci” di Treviso.
“A dieci anni dalla sua fondazione BiblioTreviso, dopo più di settanta incontri sui temi della scienza, organizza un Convegno per fare il punto sullo stato della scienza. Ed è la prima volta per Treviso che sempre chiede approfondimenti culturali. E’ un tema oggi di grande attualità, quando il metodo scientifico è posto in discussione a parole e nei comportamenti, apertamente o, più spesso, surrettiziamente”, spiega il presidente dell’associazione LucianoFranchin, che ha messo a punto il programma insieme al consiglio direttivo, “Ritengo che sia necessario, oggi più che mai , dare occasioni importanti di confronto tra saperi diversi che sempre sono chiamati a dialogare. In questo caso tra scienza e filosofia. Il pubblico potrà avere a disposizione strumenti concreti e qualificati e non banalizzati dai social”.
Nel pomeriggio dell’11 aprile (inizio alle ore 16) ad aprire il convegno – moderato da Simone Filippini scrittore e creator – sarà il video che raccoglie le interviste a comuni cittadini, realizzate per strada, a cura del giornalista Domenico Basso, che chiederà ad ogni persona interpellata la propria personale percezione sulla scienza dei nostri tempi. Queste riflessioni serviranno da punto di partenza per le successive relazioni, svolte da eminenti personalità del panorama scientifico, culturale e universitario italiano. Il primo punto di vista sullo stato della scienza sarà offerto da Antonio Masiero , seguendo il tema “La frontiera dell’esplorazione scientifica e le grandi infrastrutture di ricerca”. Antonio Masiero, già professore ordinario di fisica teorica all’Università degli studi di Padova, dipartimento di fisica e astronomia “Galileo Galilei” fino al settembre 2025, attualmente ricopre il ruolo di studioso senior dello Studio Patavinum ed è associato all’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN).
“La vita e il metodo scientifico” è l’argomento che verrà svolto da Lidia Armelao, dal 2020 direttore del Dipartimento di scienze chimiche e tecnologie dei materiali del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Armelao, inoltre, dal 2014 al 2020 è stata anche direttore dell’Istituto CNR di Chimica della materia condensata e di tecnologie per l’energia di Padova (ICMATE). Dal 2016 la scienziata ricopre l’incarico di professore ordinario presso l’Università degli Studi di Padova, ma nel suo prestigioso curriculum c’è anche il ruolo di ricercatrice del CNR dal 1996 al 2015.
A chiudere la triade degli interventi sarà la voce di un filosofo della scienza, Giovanni Boniolo, che si soffermerà sulla consapevolezza della riproducibilità dei risultati scientifici. Giovanni Boniolo, laureato in fisica e in filosofia, ha lavorato all’Università di Padova (Dipartimento di Filosofia), all’Università di Milano (Facoltà di Medicina e aggregato alla Scuola Europea di Medicina Molecolare) e all’Università di Ferrara (Facoltà di Medicina). Inoltre ha pubblicato numerosi lavori in Italia e all’estero.Il momento successivo del convegno aprirà una finestra sulle nuove generazioni e sulla loro visione di scienza, con le interviste fatte ad un panel di studenti del liceo scientifico “Da Vinci”. In chiusura, i tre relatori si congederanno dal pubblico di Santa Caterina offrendo un possibile scenario di prospettive future, partendo proprio dal pensiero dei giovani trevigiani.
BiblioTreviso, storia e finalità
L’Associazione culturale trevigiana è nata nel 2015, con l’obiettivo primario di contribuire alla diffusione del pensiero scientifico e delle interconnessioni fra scienza, tecnologia e discipline umanistiche. Inoltre, BiblioTreviso si è posta l’obiettivo di valorizzare i giovani “talenti” trevigiani, ossia quei giovani che hanno raggiunto posizioni di eccellenza in diversi ambiti, anche non legati al mondo della scienza. Ulteriore obiettivo è quello di sostenere il processo di trasformazione del ruolo del sistema delle Biblioteche di Treviso e renderlo sempre più un polo culturale e di circolazione di conoscenze in ambito cittadino. Per raggiungere questi obiettivi, l’associazione ha organizzato, nel corso degli anni, oltre settanta incontri-dibattiti, nella sede della Biblioteca Zanzotto di Treviso (negli ultimi anni gli incontri si svolgono al Museo Bailo), invitando ricercatori, docenti, manager per affrontare temi scientifici di varia natura e di grande interesse. Ha inoltre offerto l’opportunità di presentare alla cittadinanza l’attività di alcuni giovani trevigiani che hanno conseguito importanti traguardi nel proprio ambito di ricerca e professionale. Nel 2023, in occasione del centenario del CNR – Consiglio Nazionale delle Ricerche, la prestigiosa istituzione nazionale ha proposto a Bibliotreviso, unica associazione in Veneto, di partecipare alle celebrazioni con una serie di conferenze di alto livello scientifico. A dieci anni dalla sua fondazione, il direttivo dell’associazione ed il suo presidente, Luciano Franchin, hanno deciso di promuovere un convegno su di un tema ambizioso, ma certamente in linea con il DNA dell’associazione.
“Scienza a che punto siamo?
Auditorium Santa Caterina
Sabato 11 aprile, ore 16
Piazzetta Mario Botter 1 di Treviso
Ingresso libero; per informazioni 3409667131
