• Gio. Lug 2nd, 2026

Voce del NordEst

online 24/7

Si conclude sabato 4 luglio al Centro Visite Lago di Pietrarossa di Monfalcone la rassegna “Musica e Stelle 2026”

DiRedazione

Lug 2, 2026

MUSICA e STELLE 2026: IL CARSO DIVENTA PALCOSCENICO DI SUONI, IDEE E OSSERVAZIONI DEL CIELO

Monfalcone, 2 luglio 2026 – Si conclude sabato 4 luglio al Centro Visite Lago di Pietrarossa la rassegna “Musica e Stelle 2026”, iniziativa che nelle scorse settimane ha saputo coniugare divulgazione scientifica, musica dal vivo e valorizzazione del patrimonio naturalistico del Carso isontino, trasformando il sito in un luogo privilegiato d’incontro tra cultura, paesaggio e conoscenza.

L’appuntamento conclusivo prenderà il via alle ore 18.00 con il concerto dei GreenTea inFusion (Franco e Maurizio Fabris, Gianni Iardino, Pietro Liut), un quartetto che si muove con naturalezza lungo un territorio musicale di confine, dove jazz, fusion, progressive e suggestioni etniche convergono in una proposta musicale dalla forte personalità. La loro scrittura alterna sezioni strutturate e spazi d’interazione, valorizzando il dialogo tra strumenti e voci in una continua ricerca di colori, dinamiche e soluzioni armoniche, sempre sostenuta da una solida coesione d’insieme.

Alle ore 20.30 la serata proseguirà con la conferenza “Dello Spazio e del Tempo”, condotta dal presidente del Centro Studi Astronomici Antares Trieste, l’astrofisico Stefano Schirinzi, e dalla dott.ssa Gigliola Antonazzi.

L’incontro accompagnerà il pubblico in un affascinante percorso attraverso l’evoluzione del pensiero scientifico, ripercorrendo le teorie che hanno condotto all’attuale concezione di spazio e tempo. Partendo dagli studi di Albert Einstein e dalle esigenze pratiche che ne hanno favorito lo sviluppo, i relatori allargheranno lo sguardo ai principali momenti dell’evoluzione dell’Homo Sapiens, mostrando come la necessità di comprendere il mondo abbia, nel corso dei millenni, stimolato la nascita di nuove idee, conoscenze e straordinarie innovazioni.

A conclusione della conferenza, il pubblico avrà l’opportunità di osservare il cielo estivo attraverso i telescopi messi a disposizione dal Centro Studi Astronomici Antares, trasformando la teoria in esperienza diretta e riscoprendo il fascino dell’esplorazione del cosmo.

La serata rappresenta il naturale epilogo di una rassegna che ha saputo unire musica, scienza e natura in un’unica esperienza culturale, offrendo al pubblico un’occasione per ascoltare, conoscere e osservare il cielo con uno sguardo nuovo.

C’è un filo che lega una nota musicale alla luce di una stella: la curiosità.

È il filo che “Musica e Stelle” invita a seguire

L’ingresso è libero e gratuito.

Di Redazione

Direttore : SERAFINI Stefano Per ogni necessità potete scrivere a : redazione@vocedelnordest.it