Si è conclusa sabato 25 luglio con la Crociera Jazz in Laguna la quindicesima edizione di Sile Jazz – Altri Argini: venti concerti e quasi 1.800 presenze in sette settimane, tra le province di Treviso e Venezia.
Sette settimane, venti concerti, quasi 1.800 presenze: si chiude così la quindicesima edizione di Sile Jazz, la rassegna diffusa di nusica.org che dal 5 giugno al 25 luglio ha attraversato le province di Treviso e Venezia con la direzione artistica di Alessandro Fedrigo. Intitolata “Altri Argini”, l’edizione 2026 ha portato il jazz contemporaneo in luoghi normalmente lontani dai circuiti musicali tradizionali: parchi, ville storiche, approdi, una centrale idroelettrica, una radura nel bosco e una casa di riposo.
«Il festival è andato molto bene, confermando la capacità della manifestazione di valorizzare il territorio, fare rete con i Comuni e scoprire ogni anno nuove musiche e nuovi luoghi suggestivi in cui far incontrare il pubblico e i musicisti. Siamo molto soddisfatti e guardiamo al futuro con nuove idee, nuove prospettive e possibili collaborazioni», dichiara Alessandro Fedrigo, direttore artistico di Sile Jazz.
Dal concerto inaugurale del Lorenzo De Finti Quartet al Secret Concert nella Radura di Canton di Silea, il programma ha attraversato geografie e linguaggi diversi del jazz contemporaneo, portando lungo il Sile artisti e formazioni provenienti da Romania, Polonia, Germania e Stati Uniti. Tra i protagonisti, il trio rumeno Amphitrio, la vibrafonista polacca Izabella Effenberg, il pianista tedesco Johannes Mössinger, la voce di Dean Bowman con Blue Brass e alcuni esponenti della scena italiana, da Susanna Stivali al Convergence Quartet del batterista trevigiano Max Trabucco, fino al Davide Palladin Organ Trio, tra scrittura contemporanea e rilettura del classico organ trio jazz.
Un ruolo centrale è stato riservato alle produzioni discografiche di nusica.org: dalla suite elettroacustica Sublimazione Fallita dei Metronautica a Herbarium Sonorum di Nicola Fazzini e Giovanni Maier, fino a Face of the Bass Clef dell’Ornetrio Tangheri e i Lestofanti della 19F, quarantesimo album pubblicato dall’etichetta e dedicato al repertorio di Ornette Coleman. Il programma ha inoltre presentato Somewhere Story dell’Oscar Del Barba OX Quartet e Roundabout di Giulio Scaramella e Jure Pukl.
Accanto ai concerti, la rassegna ha rinnovato l’Eco Day “The Clean River” con OpenCanoe OpenMind, la Passeggiata sonora tra le fontane di Treviso con Rocking Motion e la residenza creativa di Echòra ai Giardini di Sant’Andrea, nel punto di incontro tra Sile Jazz e Sile Garden. Il 3 luglio il festival è entrato per la prima volta in una casa di riposo, con Jessica Coumbe ed Edoardo Bressan in concerto a Ca’ dei Fiori di Casale sul Sile.
A chiudere l’edizione è stata la Crociera Jazz in Laguna, realizzata con Navigazione Stefanato e accompagnata dall’Ensemble Due Fiumi, formazione di sei musicisti under 30 provenienti dai Conservatori veneti, nata da un progetto di nusica.org e Asolo Musica.
«La rassegna si è conclusa nel migliore dei modi, con una crociera che ci ha portati a contatto con la natura e le suggestioni della laguna e con le isole di Venezia. Un percorso che dal fiume arriva fino a questi luoghi e che richiama quello compiuto dai musicisti dell’Ensemble Due Fiumi: stiamo curando la loro produzione discografica e presto entreremo in studio di registrazione. Promuovere la creatività contemporanea, favorire la composizione di nuove opere e creare le condizioni perché i giovani talenti del territorio possano esprimersi: questo, per me, è il senso profondo di Sile Jazz», aggiunge Fedrigo.
Sile Jazz
Sile Jazz è organizzato da nusica.org con il contributo del Ministero della Cultura e della Regione del Veneto, con il patrocinio dei Comuni di Treviso, Casale sul Sile, Casier, Istrana, Marcon, Mogliano Veneto, Morgano, Quarto d’Altino, Quinto di Treviso, Silea e Vedelago.
Main sponsor: CentroMarca Banca.
In collaborazione con Quindici, BHR Treviso Hotel, Degusto, TrevisoStampa, Longato Pianoforti, Stefanato Navigazione, Asolo Musica Veneto Musica, OpenCanoe OpenMind, Rocking Motion, Ground Action, Venice Trail, Scuola di Musica Andrea Luchesi, Oooh.Events, Agenzia Fuoriclasse.
Sile Jazz aderisce alla rete nazionale I-Jazz, a Europe Jazz Network ed è riconosciuto tra i festival del circuito Jazz Takes The Green per il proprio impegno sui temi della sostenibilità ambientale.
Sito ufficiale: www.silejazz.com
In copertina: Blue Brass feat. Dean Bowman in concerto per Sile Jazz 2026, in Piazza S. Pio X a Casier, sabato 27 giugno.
