• Dom. Mar 22nd, 2026

Voce del NordEst

online 24/7

“Skate & Make”, allo spazio 18:18 la mostra che racconta l’universo skate e rollerskate

DiRedazione

Mar 20, 2026

Inaugurazione il 21 marzo con live della band Sneaky Toy

Inaugura il 21 marzo, presso lo spazio 18:18 in via Frausin 3/b, “Skate & Make”, una mostra dedicata al mondo skate e rollerskate che supera la dimensione sportiva, proponendosi come progetto culturale trasversale. “Skate & Make” nasce con l’obiettivo di valorizzare una comunità estremamente creativa e dinamica, ampliando il focus all’intero ecosistema creativo che ruota attorno a queste discipline: non solo tavole e pattini, ma anche artigiani, artisti e maker che contribuiscono a definirne l’estetica e l’identità. In esposizione fotografie, skate, pattini quad e produzioni artigianali che raccontano un linguaggio visivo contemporaneo, radicato nella cultura urbana.

La mostra, organizzata dall’associazione 18:18, verrà presentata alle 18:18 di sabato 21 marzo e sarà accompagnata da un live in versione acustica degli Sneaky Toy, band triestina punk rock, in linea con l’energia e l’identità dell’evento.

Anche questa volta è previsto un ricco calendario di eventi collaterali, tra cui un workshop di marbling a cura di Marija Milic (EXTRAVACAT) e attività di scrapbooking, pensati per coinvolgere attivamente il pubblico e rafforzare la dimensione partecipativa del progetto. Informazioni e aggiornamenti saranno disponibili sulla pagina Instagram dell’associazione (@1818_artacrossborders).

“Skate & Make” sarà visitabile dal 21 marzo al 24 aprile, il giovedì e il venerdì dalle 17:00 alle 19:00. Espongono: Laura Mandich, Alexis Matera, Luis Tomizza, Giulia Cianciolo, Marija Milic, Irene Dose, Francesco Coren e trstcrew.

La partecipazione alla mostra e agli eventi è gratuita con tessera associativa.

La mostra

Strade, marciapiedi, piazze, gradini e architetture: la città come infrastruttura attiva di sperimentazione e incontro. È proprio l’ambiente urbano a generare la cultura skate e rollerskate, configurandola come stile di vita e sottocultura fondata su creatività e senso di appartenenza. Nate insieme alla fine degli anni ’70, queste due discipline condividono origini, spazi e innovazioni tecniche, sviluppandosi come pratiche intrecciate fin dall’inizio. “Skate & Make” racconta questa condizione condivisa, portando con sé l’intero ecosistema culturale che si sviluppa attorno ad esso.

All’interno dello spazio 18:18, skateboard, pattini quad, fotografie, magliette e accessori diventano tracce materiali di una cultura profondamente radicata nello spazio urbano. Ogni oggetto esposto rappresenta una finestra su questo ecosistema, permettendo al visitatore di entrare in contatto con le pratiche e l’immaginario che nel tempo hanno plasmato questa realtà. Ogni oggetto esposto rappresenta una finestra su quel mondo, permettendo al visitatore di entrare in contatto con le pratiche e l’immaginario che nel tempo hanno plasmato questa realtà.

Le tavole consumate emergono come veri e propri diari di movimento: dai graffi ai lati, tracce degli slides e dei grind, agli adesivi strappati, pronti a rivelare gusti personali e frammenti della storia e dell’identità di chi ha utilizzato quella tavola. Allo stesso modo, la personalizzazione dei pattini (disegni a pennarello e modifiche tecniche) evidenzia una relazione diretta con il proprio strumento. In questo contesto, la componente DIY (Do It Yourself) è essenziale: skater e rollerskater assemblano, modificano e ottimizzano autonomamente tavole e pattini. Si tratta di una risposta culturale all’assenza di soluzioni predefinite: creare strumenti e opportunità dove mancano. Questa logica si estende all’intero universo visivo: grafiche su t-shirt e oggetti quotidiani diventano vettori di appartenenza e posizionamento culturale.

Anche la fotografia occupa un ruolo centrale. A differenza di molte altre pratiche artistiche o sportive, la fotografia di skateboard e rollerskate nasce quasi sempre dall’interno della comunità stessa. Gli scatti infatti non sono realizzati da osservatori esterni, ma da persone che condividono quei mondi. Le immagini vanno quindi oltre la semplice documentazione, diventando sinonimo di partecipazione.

La mostra non cerca di spiegare tutto questo in modo lineare. Piuttosto, mette in relazione elementi, lasciando emergere la connessione tra le due discipline. “Skate & Make” diventa quindi un luogo di convergenza per questa comunità estremamente creativa e dinamica: uno spazio vivo e in continua trasformazione.

Bio

Laura Mandich

@lallosaurus_rex

Rollerskater, si definisce “un’artigiana dalla noia facile”. Realizza oggetti unici, dipinge tavole da skate e firma le grafiche delle magliette degli Sneaky Toy, di cui è anche la voce.

Alexis Matera

@aelxiis @clichesdoeil

Fotografa e videomaker di Trieste che, dal 2022 fino ad oggi, documenta la scena skate della città. Autodidatta, ha sviluppato uno stile preciso, istintivo e dinamico, guidata dalla volontà di catturare l’autenticità di ciò che si trova davanti al suo obiettivo.

Luis Tomizza

@luis.tomson @atrophiedskateboarding

Fondatore del marchio Atrophied, dedicato al mondo skate; skater e grafico.

Giulia Cianciolo

@giuliaciancia @_rivert

Dai primi esperimenti per proteggere i pattini in skatepark, Giulia Cianciolo ha unito la sua passione creativa al rollerskating. Nasce così il progetto Rivert, dedicato ad accessori per amanti delle rotelle come i copripunta e i lacci porta pattini, per skateare comode ma con stile!

Irene Dose

@doom_skates

Fondatrice di Coven Roller Skate Shop, il cui motto è “Da rollerskater, per rollerskater!”. Pattina da oltre 13 anni e ha sempre posto tra le sue priorità la diffusione di questa cultura. Da più di 10 anni organizza eventi in tutta Italia per promuovere il rollerskate.

EXTRAVACAT

@extravacat

Nato nel 2021 dall’idea di Marija Milic, Extravacat è un progetto di artigianato sartoriale che dà nuova vita all’antica tecnica della marmorizzazione. Capi e accessori unici vengono realizzati unendo questa tradizione a un’estetica contemporanea, fatta di colori decisi e influenze streetwear.

Francesco Coren

@ank_photoss

Chi è Francesco Coren? Appassionato di fotografia fin da bambino, ha trovato nel movimento e nella spontaneità il suo linguaggio espressivo. I suoi scatti fermano attimi fugaci, trasformando l’azione in immagini che raccontano energia e libertà.

trstcrew (o precedentemente chiamata trstkills)

@trstcrew

@berghignoo
Nasce l’8 febbraio 2023, senza particolari aspettative, come una semplice pagina social dedicata alla condivisione di foto e video dei rider BMX di Trieste. Con il tempo si è evoluta in una vera e propria crew: un gruppo di persone unite non solo dalla passione per la BMX, ma anche dalla volontà di creare qualcosa di concreto, organizzando jam ed eventi aperti a tutti. Nel 2024 viene organizzata la prima jam a San Giacomo, in collaborazione con gli skater – prima ancora che collaboratori, amici. Oggi il progetto è in continua crescita, con un obiettivo chiaro: alzare progressivamente l’asticella, anno dopo anno, per proporre eventi sempre più strutturati, coinvolgenti e attrattivi, capaci di richiamare rider anche da altre città e dall’estero

Sneaky Toy

@sneaky_toy_punkrock

Gli Sneaky Toy nascono a Trieste nel settembre 2017 da un’idea di Andrea Zanolla e Simone Stocheli (chitarristi/cantanti dei My Space Invaders, storica band punk rock della scena triestina) e dall’incontro con Leo Bugatto (cantante dei Vidiam, gruppo melodic post-hardcore). La svolta arriva con l’ingresso di Laura “Lalla” Mandich, voce potente e carismatica, che conquista la band già dalla prima prova ed entra ufficialmente nel progetto.

Dopo due anni di intensa attività live, la band pubblica il primo EP Dino Sour. Segue un periodo complesso, ma il progetto non si ferma: dopo quattro anni gli Sneaky Toy tornano in sala prove e iniziano a lavorare a nuovo materiale, arrivando alla registrazione del loro primo LP. Al termine delle registrazioni, Leo lascia la band e viene sostituito da Thomas. Con questa nuova formazione, gli Sneaky Toy sono pronti a portare il loro nuovo disco sui palchi, anche in versione acustica.

Di Redazione

Direttore : SERAFINI Stefano Per ogni necessità potete scrivere a : redazione@vocedelnordest.it