STRASSOLDO – Venerdì 13 febbraio ore 18 in sala delle opere parrocchiali a Strassoldo, verrà presentato l’atteso volume “ROBONONIS numar quatri” di Ferruccio Tassin (Ed. Poligrafiche San Marco) ci saranno anche degli intermezzi musicali a cura del fisarmonicista Cristiano Zampar. L’opera, fulcro conclusivo di una fortunata serie, va ben oltre la raccolta di aneddoti: è un’iperbole narrativa che si fa custode di una civiltà scomparsa. Attraverso oltre sessanta racconti, il Professor Tassin veste i panni di cantore della Heimat friulana, quel legame viscerale tra identità e luogo d’origine. Tra sfondi bucolici e domestici, riemergono rituali antichi e fatiche quotidiane vissute “da scûr a scûr”, restituendo il ritratto di una società umile, solidale e fiera. La narrazione trasfigura i fatti in memoria viva, capace di fissare lo spirito di un’epoca con un umorismo che strappa sorrisi e, al contempo, suggerisce una pungente nostalgia. Punto di forza è il linguaggio: un friulano vivissimo, funambolico, ricco di locuzioni preziose e termini desueti legati ai mestieri di un tempo. Tassin, da vero filologo e “amante della parola”, ci guida come un sapiente cocchiere lungo l’antica strada di casa, verso quel passato ineffabile che resta custodito nel fondo del cuore. Un appuntamento imperdibile per riscoprire le radici profonde del nostro territorio.
Livio Nonis
