6° Convegno Erickson
Supereroi Fragili
Adolescenti tra nuove sfide e costruzione di futuro
Bologna Congress Center, 9 e 10 aprile 2026
con Stefano Vicari, Maria Pontillo, Roberta Rossi, Caterina Di Chio, Amir Issaa, Fabio Celi, Laura Pomicino, Stefano Laffi, Riccardo Dalle Grave e molti altri ancora.
In un tempo in cui crescere appare sempre più complesso, gli adolescenti si muovono in costante tensione tra nuove opportunità e fragilità profonde. È a partire da questa consapevolezza che nasce Supereroi fragili, il convegno promosso da Erickson e arrivato nel 2026 alla sua sesta edizione.
Al Bologna Congress Center, il 9 e 10 aprile, oltre 1200 professionisti dell’educazione, della clinica e del sociale che lavorano quotidianamente con ragazzi e ragazze si riuniscono per una due giorni di incontri, laboratori e tavole rotonde per discutere del presente e del futuro del disagio giovanile, ma anche delle risorse e delle possibilità evolutive per affrontarlo che caratterizzano questa fase della vita.
Tra i temi affrontati:
- La salute mentale di ragazzi e ragazze: i dati sono allarmanti, ogni anno 46mila adolescenti nel mondo si tolgono la vita, uno ogni undici minuti, mentre un minore su sette convive con un disturbo mentale diagnosticato, e il 20% dei giovani tra i 15 e i 24 anni dichiara di sentirsi depresso. In questo scenario, Stefano Vicari offrirà una lettura clinica e sistemica della salute mentale in adolescenza.
- Relazioni e affettività: una dimensione che appare oggi profondamente trasformata dagli ambienti digitali e soggetta a dinamiche che possono essere scambiate per “normalità” ma che normali non sono. Ad esempio, secondo Save the Children e IPSOS DOXA (rapporto “Stavo solo scherzando”, 2026), un adolescente su 4 dichiara di essere stato vittima di atteggiamenti violenti all’interno di una relazione. In questo scenario, Caterina Di Chio approfondirà il tema dell’educazione al consenso e alle relazioni sane, elementi sempre più centrali nella prevenzione della violenza, anche tra i giovani.
- Unhate Foundation, attraverso i dati raccolti nel progetto Unfiltered e pubblicati nel report Fragile – Mappae mundi di una nuova generazione, esplorerà la condizione giovanile in Italia, andando oltre lo stereotipo della “fragilità” come pura debolezza. La ricerca ha coinvolto 1.500 giovani mostrando una generazione che vive in un contesto di “glaciazione demografica” e precarietà, ma che possiede grandi risorse di apertura e maturità emotiva. Nonostante le incertezze, molti giovani mantengono una visione proattiva e desiderano spazi di partecipazione reale e meno giudicanti.
- Le dipendenze giovanili: oggi in continua trasformazione. Si assiste, ad esempio, a una riduzione dei consumi illegali “classici”, ma aumenta notevolmente il policonsumo di nicotina e l’uso di psicofarmaci senza prescrizione medica, così come il gioco d’azzardo e i comportamenti a rischio legati all’utilizzo della rete. L’alcol persiste come elemento di rischio, con un abbassamento dell’età della prima intossicazione. A partire da questo scenarioRiccardo Lodi affronterà il tema della prevenzione, in un viaggio complesso tra i percorsi che funzionino davvero e la necessità per gli adulti di mettersi in discussione per avvicinarsi a ragazzi e ragazze.
Il convegno sarà anche l’occasione per valorizzare le esperienze attive sul territorio nazionale. Tra circa 100 buone pratiche raccolte, ne sono state selezionate venti per la presentazione dal vivo, focalizzate sui temi più rilevanti per chi opera nei servizi e nella scuola: progetti di comunità educante, iniziative di animazione e partecipazione giovanile, interventi di prevenzione delle dipendenze e della criminalità, azioni nei territori più complessi. Ne emerge una fotografia che, accanto alle evidenti difficoltà, restituisce un brulicare di esperienze e luoghi in cui il benessere si costruisce insieme, giorno dopo giorno, con fatica ma anche con entusiasmo e investimento su un futuro possibile.
Supereroi fragili si pone così come uno spazio di confronto e approfondimento per tutti coloro che accompagnano gli adolescenti nel loro percorso di crescita. Un’occasione per andare oltre le letture emergenziali e costruire una visione più complessa e generativa dell’adolescenza, capace di riconoscerne le criticità ma anche il potenziale trasformativo.
Perché, oggi più che mai, sostenere gli adolescenti significa saper vedere, dietro le fragilità, le possibilità di futuro.
A questo link il programma completo.
A questo link la ricerca di Unhate Foundation.
