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TEATRO VERDI : IL 1^ APRILE “LUCA SESTAK TRIO” UNA DELLE FORMAZIONI PIÙ ORIGINALI DEL PANORAMA INTERNAZIONALE

DiRedazione

Mar 30, 2026

SPICCA MERCOLEDÌ 1^ APRILE NEL CARTELLONE MUSICALE DEL TEATRO VERDI DI PORDENONE L’ESCLUSIVA REGIONALE DEL “LUCA SESTAK TRIO”, UNA DELLE FORMAZIONI PIÙ ORIGINALI DEL PANORAMA INTERNAZIONALE TRA JAZZ, CLASSICA E CONTAMINAZIONI CONTEMPORANEE

Sarà un appuntamento imperdibile e in esclusiva regionale quello di mercoledì 1^ aprile alle 20.30 al Teatro Verdi di Pordenone, che accoglie sul proprio palcoscenico il Luca Sestak Trio, formazione capace di ridefinire i confini tra generi musicali con un linguaggio sorprendente, ironico e travolgente. Un concerto che si annuncia come un’esperienza fuori dagli schemi, dove virtuosismo e leggerezza convivono in un equilibrio raro e coinvolgente, capace di parlare a pubblici diversi con naturale immediatezza.

Al centro della scena, il pianista tedesco Luca Sestak, classe 1995, autentico fenomeno internazionale. Accanto a lui, Luca Genze al basso elettrico e contrabbasso e Nicholas Stampf alla batteria, per un trio affiatato e dinamico che non si limita a interpretare, ma reinventa radicalmente il repertorio, trasformando ogni esecuzione in una sorprendente avventura sonora.

Il programma, tratto dall’ultimo album Lighter Notes, è un invito a riscoprire la musica con uno sguardo nuovo: qui le grandi pagine della tradizione si aprono a inattese metamorfosi stilistiche, in cui Chopin può diventare irresistibilmente funky e Bach sembra improvvisare in un jazz club. Non semplici arrangiamenti, ma vere e proprie “decostruzioni” musicali, realizzate con intelligenza, ironia e una straordinaria padronanza tecnica, che giocano con le aspettative dell’ascoltatore e lo conducono in territori sonori imprevedibili. La cifra distintiva del trio è proprio questa libertà creativa: una fusione fluida tra jazz, blues, boogie-woogie, classica e suggestioni pop, che si traduce in groove energici, melodie piene di anima e una costante capacità di dialogo con il pubblico.

Il pianismo di Sestak, brillante e comunicativo, alterna momenti di puro virtuosismo a passaggi più intimi e lirici, sempre sostenuto da una sezione ritmica solida e reattiva, capace di amplificare ogni sfumatura espressiva.

Il percorso artistico di Sestak affonda le radici in una precoce scoperta del jazz che, già a undici anni, ha segnato una svolta decisiva rispetto alla formazione classica, aprendolo a una visione musicale libera e sperimentale. Da quel momento, la sua curiosità lo ha portato a esplorare generi e linguaggi diversi, sviluppando uno stile personale in cui tradizione e contemporaneità convivono senza gerarchie.

Attivo sulla scena internazionale fin da giovanissimo, Sestak ha iniziato a esibirsi dal vivo a soli quattordici anni, costruendo progressivamente una carriera che lo ha portato sui palcoscenici di festival e sale da concerto in tutto il mondo.

Artista ufficiale Kawai dal 2018, compositore prolifico con diversi album all’attivo, ha suonato anche in contesti istituzionali di rilievo, tra cui esibizioni per il Presidente Federale della Germania e per il Presidente dell’Irlanda, fino alla diffusione sulle piattaforme online delle sue composizioni, confermando una versatilità capace di attraversare ed entusiasmare ambiti e contesti differenti, dalle sale da concerto al pubblico globale.

Il concerto al Verdi di Pordenone rappresenta un’occasione unica per il pubblico regionale di entrare in contatto con una proposta artistica capace di unire divertimento e talento, tradizione e innovazione. Un’esperienza che invita a lasciarsi sorprendere da una musica che sa essere, al tempo stesso, sofisticata e profondamente comunicativa. Come di consueto, il “Caffè Licinio” sarà aperto dalle 19.00 per un aperitivo o per un buffet pre-spettacolo.

Di Redazione

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