L’episodio riaccende l’attenzione sui raggiri telefonici e online sempre più diffusi. L’invito della banca: rivolgersi sempre alla propria filiale o alle forze dell’ordine prima di compiere operazioni sospette
Un tentativo di truffa ai danni di un cliente è stato sventato nei giorni scorsi grazie all’attenzione e alla prontezza di un operatore della filiale di Longare (VI) di Bvr Banca Veneto Centrale.
L’episodio si è verificato nella mattinata di mercoledì 11 marzo, quando un cliente si è presentato allo sportello per disporre un bonifico di 28.650 euro con causale “acquisto auto Alfa Romeo Stelvio”. Le coordinate bancarie indicate per il pagamento risultavano però collegate a una carta Postepay.
Il cliente, che si trovava in filiale con telefono e cuffie, mostrava evidenti segni di agitazione e nervosismo. Questo comportamento ha insospettito l’operatore allo sportello, che ha iniziato a porre alcune domande per verificare la natura dell’operazione e per mettere in guardia il cliente dalle tecniche di truffa sempre più diffuse tramite telefonate, e-mail o messaggi sms.
Considerata l’insistenza del cliente nel voler procedere, il bonifico è stato inizialmente disposto in modalità ordinaria, proprio per mantenere la possibilità di bloccare l’operazione in caso di sospetto. Pochi minuti dopo, tuttavia, il cliente è tornato allo sportello chiedendo di stornare il bonifico e ripeterlo in modalità istantanea, su richiesta della persona con cui era in contatto telefonico.
A quel punto, intuendo che il cliente potesse essere vittima di una truffa, l’operatore ha adottato un accorgimento decisivo: ha iniziato a comunicare per iscritto su un foglio, consapevole che i truffatori potevano ascoltare la conversazione dall’altro capo della linea. Attraverso una serie di domande scritte – tra cui se fosse in contatto con presunte forze dell’ordine o se gli fosse stata imposta fretta o pressione – è emerso chiaramente che il cliente stava subendo un tentativo di raggiro.
L’operazione è stata quindi immediatamente stornata, evitando il trasferimento della somma, e il cliente è stato convinto a recarsi subito presso i Carabinieri per formalizzare la denuncia.
Dopo aver sporto denuncia, il cliente è tornato in filiale per ringraziare personalmente il personale della banca, riconoscendo come l’attenzione dell’operatore abbia evitato la perdita di una somma rilevante.
L’episodio è stato successivamente condiviso con tutti gli operatori addetti agli sportelli delle filiali di Bvr Banca Veneto Centrale, come esempio concreto di prevenzione e di attenzione nei confronti della clientela.
Dalla Direzione generale della banca viene sottolineata «la professionalità e il senso di responsabilità dimostrati dai propri collaboratori, che ogni giorno operano con attenzione per tutelare i clienti».
Bvr Banca Veneto Centrale è da tempo impegnata in un’attività costante di informazione e sensibilizzazione della propria clientela sui rischi legati alle frodi bancarie e digitali, attraverso comunicazioni dedicate, campagne informative e iniziative di educazione finanziaria rivolte alla comunità. Un impegno che ha l’obiettivo di accrescere la consapevolezza dei cittadini e di fornire strumenti utili per riconoscere e prevenire tentativi di raggiro sempre più sofisticati.
La banca ricorda inoltre come i tentativi di truffa telefonica o online siano in forte aumento, spesso realizzati attraverso tecniche persuasive che inducono le vittime ad agire con urgenza o sotto pressione, sfruttando la paura o la fiducia nei confronti di interlocutori che si presentano come operatori bancari, forze dell’ordine o altri soggetti istituzionali.
Per questo motivo l’invito è sempre lo stesso: prima di effettuare operazioni insolite o richieste con modalità sospette è fondamentale contattare direttamente la propria banca o rivolgersi alle forze dell’ordine, evitando di prendere decisioni sotto pressione o seguendo indicazioni ricevute da interlocutori non verificati.
La prevenzione, la formazione e la corretta informazione della clientela rappresentano infatti uno degli strumenti più efficaci per contrastare fenomeni fraudolenti purtroppo sempre più diffusi.
