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The cream of Eric Clapton band live teatro Giovanni da Udine 19/03/26

DiAlPontelli

Mar 20, 2026

Uno splendido concerto ha allietato la serata del numeroso pubblico accorso ieri sera al Teatro Giovanni da Udine.

La The Cream of Clapton band ha fatto tappa a Udine proponendo due ore abbondanti di grande musica per celebrare Eric Clapton e i Cream. Lo show, approvato dallo stesso artista inglese non è stato solo un omaggio ma anche l occasione per ascoltare alcune pietre miliari del rock/blues degli anni 70 e 80.

Sul palco del Giovanni da Udine un quartetto di eccezionale bravura, capitanati dal grande bassista Nathan East, session man per decine di artisti famosi, dal giovane figlio Noah East, prodigio delle tastiere, dall’amico di lunga data Steve Ferrone, già con Nathan ai tempi dell’ immortale unplugged di Clapton, forse il miglior album unplugged della storia, almeno per molti critici musicali ndr…e dal nipote d’arte dello stesso Clapton, quel Will Johns che con la sua voce potente e precisa e i suoi interventi alla chitarra, sia elettrica che acustica non ha assolutamente fatto rimpiangere il mitico Eric.

La scaletta proposta dal quartetto è un vero e proprio viaggio a ritroso, non solo un tributo ma un racconto vero e proprio della vita musicale di Clapton, da solo o come membro dei Cream.

Si parte subito senza tanti fronzoli con Pretending ottimamente eseguita e si prosegue con Badge per poi arrivare alla hit degli anni 80, quella Run dall’album August, del periodo più pop rock di Clapton. Old love è molto suggestiva e l’hammond del giovane East, molto bravo il ragazzo, si fonde perfettamente con la voce di Johns e le sue trame alla chitarra mentre la sezione ritmica è sempre precisa e fluida.

Arriva poi la mitica Sunshine of your love che il pubblico, non di giovanissimi come era prevedibile, apprezza molto. I musicisti sul palco si divertono e suonano con la serenità e la libertà di chi ama il proprio lavoro e non lo fa solo per contratto e questo lo si evince ascoltando ogni brano durante tutto lo show.

Signe prima e soprattutto la mitica Layla, suonate in acustico sono pura magia, si prosegue con Running of Faith e poi Circus e la struggente Tears in Heaven, dedicata da Clapton al figlio tragicamente morto in tenera età.

Poi la band scuote il teatro con I shot the sheriff, altro brano, vera e propria pietra miliare. I quattro suonano con grande maestria e le voci di Johns e East sono sempre precise così come le parti strumentali. Il nipote di Clapton ci sa fare eccome e la sua Fender Stratocaster non da tregua. È la volta di White room magistralmente eseguita, con il pubblico molto partecipe che accompagna il brano battendo le mani.

Colpisce la precisione di Ferrone alla batteria, un metronomo. Mai sopra le righe. Wonderful tonight è il brano successivo, eseguito magistralmente con le melodie di chitarra e tastiera che tessono trame semplici ma accattivanti sempre coadiuvate dalla superba sezione ritmica ed è l’anticamera del brano che forse più di tutti ha reso famoso Eric Clapton, Cocaine, scritto nel 1976 da J.J Cale e portato alla ribalta da Eric nel suo album Slowhand (che poi è anche il suo soprannome…).

Dopo più di due ore di ottima musica il concerto finisce con una grande ovazione degli oltre 1100 presenti che applaudono l’uscita della band che naturalmente rientrerà come da copione per un paio di bis e per la standing ovation e i saluti finali di rito.

Una grande serata musicale a Udine e come sempre impeccabile l’ organizzazione di Vigna pr.