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TRAVAIN RICONFERMATO ALLA GUIDA DEL “FOGOLÂR CIVIC DI UDIN” BALUARDO DI FRIULANITÀ “SITADINE” E SCRIGNO DELLA MEMORIA CIVICA…

DiRedazione

Gen 16, 2026
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Sempre più attivi tra Udine e Codroipo, seconda città della provincia udinese, i fogolaristi punteranno ancora sui Palii allegorici per rispolverare e reinventare una cultura cittadina friulana con radici antiche cisalpine e transalpine. E poi, l’imperativo 2026: riabilitare, nel tricentenario, il “Doxe Furlan”, Ludovico Manin!

Dopo gli ultimi, pregnanti, riti sociali del periodo natalizio (l’omaggio alle tradizioni udinesi di S. Lucia e della Messa dello Spadone di Natale, ai defunti sociali e della società civile locale e globale nella ricorrenza di S. Thomas Becket ed infine il voto civico di S. Silvestro alla Croce di Bonavilla o “Cjasemate”, in gran parte momenti connessi al ricordo del grande Patriarca Bertrando “Patrono Civile” della cittadinanza di Udine), il sodalizio “Fogolâr Civic di Udin”, baluardo della friulanità “sitadine”, ha tenuto la propria assemblea o “vicinie” ordinaria, nel pomeriggio del 14 gennaio 2026, in Galleria Italian Secret, nel Mercatonuovo, proprio nel cuore della Capitale del Friuli Storico. Attorno a prezioso stendardo da tavolo, confezionato dalla mirabile ricamatrice cav. Antonietta Monzo Menossi, il direttivo in scadenza è stato riconfermato (Presidente/Dean: prof. Alberto Travain; Consiglieri/Zurârs: prof.ssa Renata Capria D’Aronco e dott.ssa Maria Luisa Ranzato). Adunanza vivace e costruttiva, che ha registrato anche l’intervento dei soci maestra Manuela Bondio, sig.ra Marisa Celotti, sig. Mario Cozzi, prof. Daniele Fachin, sig.ra Renata Marcuzzi, prof.ssa Elisabetta Marioni, sig. Gianfranco Passone e sig.ra Paola Taglialegne.

Infinito l’elenco dai momenti socioculturali promossi, organizzati o patrocinati nel 2025 dal sodalizio costituito l’8 gennaio 2025, come braccio popolare dello storico Movimento Civico Culturale Alpino-Adriatico “Fogolâr Civic” (25/01/2025 – commemorazione udinese di Giulio Regeni †2016; 31/01/2025 – commemorazione della Giornata Friulana di Mobilitazione contro la Precarietà, in omaggio a Michele Valentini †2017; 15/02/2025 – patrocinio gemellaggio culturale “Codroipo GO!”; 27/02/2025 – patrocinio “Carnevale Civico Studentesco Euroregionale” 2025 a Codroipo; 27/02/2025 – commemorazione udinese della rivolta popolare della “Joibe Grasse” 1511; 04/03/2025 – commemorazione della rivolta contadina di “Malazumpicchia” 1510; 08/03/2025 – “Mimose Civiche” 2025 con omaggio alle donne udinesi che sventarono il colpo di stato del 1309; 19/03/2025 – commemorazione del martirio dell’eroico alfiere medievale friulano Marco di Moruzzo †1421; 03/04/2025 – “Fieste de Patrie partecipade” nel V centenario di accreditamento della Contadinanza del Friuli 1525; 13/04/2025 – proclamazione capitoli del “Pali di Avrîl” 2025; 27/04/2025 – “Pali di Avrîl” 2025 nella tradizione udinese del Palio di S. Giorgio; 04/05/2025 – “Mai Civic” 2025 nella tradizione del Maggio Storico udinese; 27/05/2025 – commemorazione del eroe popolare friulano Antonio Savorgnan †1512; 06/06/2025 – omaggio civico al Patrono Civile Patriarca Bertrando †1350; 07/06/2025 – rimembranze del Patriarca Bertrando presso la Croce di Bonavilla/Cjasemate) †1350; 08/06/2025 – “Pali des Rosis” o “dal Beât Beltram” 2025 nella tradizione del Palio udinese dei Balestrieri; 12/07/2025 – partecipazione alla S. Messa patronale udinese/aquileiese; 18/07/2025 – prima serata culturale “Codroipo nel tempo / Codroip tal timp”; 25/07/2025 – proclamazione capitoli del “Pali di Avost” o “de Fontane” 2025 nella tradizione del Palio cittadino agostano; 15/08/2025 – “Pali di Avost” o “de Fontane” 2025; 22/08/2025 – secondo appuntamento “Codroipo nel tempo / Codroip tal timp”; 28/08/2025 – “Lidrîs d’Artuì” 2025 in omaggio alla matrice friulana della leggenda internazionale di Re Artù; 31/08/2025 – manifestazione civico-culturale pro Giulio Regeni ad Aquileia; 13/09/2025 – “Compleanno della Città / Complean de Citât” di Udine 2025; 19/09/2025 – terza serata di “Codroipo nel tempo / Codroip tal timp”; 29/09/2025 – “Fieste dal Sitadin” ovvero Arengo/Renc 2025; 08/10/2025 – “Vuaite de Memorie” 2025 con deposizioni floreali in omaggio a combattenti e caduti nella difesa della città di Udine, lungo il perimetro delle mura urbane; 17/10/2025 – patrocinio “Euregio Dì/Day” 2025 a Villa Manin di Passariano con l’Istituto Comprensivo locale e quarto appuntamento con “Codroipo nel tempo / Codroip tal timp”; 23/11/2025 – “Sante Catarine Storiche” 2025, incontro nel ricordo delle memorie civiche connesse alla fiera udinese di S. Caterina; 09/12/2025 – patrocinio “Turcarun Dì/Day” codroipese 2025, nell’epica memoria della resistenza friulana ed europea contro gli Ottomani; 12/12/2025 – omaggio alla tradizione udinese di S. Lucia; 25/12/2025 – “Auguri di Mezzanotte / Auguris di Madins” 2025 presso la cappella del Beato Bertrando nel duomo di Udine; 29/12/2025 – commemorazione defunti della società civile; 31/12/2025 – Croce di Bonavilla/Cjasemate: “avôt fogolarist”…).

Ecco alcuni passi, in versione italiana, della relazione morale del “dean” Travain. “…Registrata a Udine una collaborazione comunale settoriale e sostanzialmente superficiale, pur con il concorso di delegati municipali e Gonfalone civico al Compleanno della Città. Infinitamente più concreta e convinta la collaborazione regionale dell’ARLeF, continuamente rinnovata e incrementata. Importante il valido contributo partecipativo del Gruppo Storico Borgo Pracchiuso, a supporto ed arricchimento di significative iniziative sociali rievocative. Valida, nel Medio Friuli, la sinergia con il gruppo culturale “Codroipo nel tempo” oltreché il connubio con il locale Istituto scolastico comprensivo, le cui scolaresche stanno perpetuando davvero molte delle tradizioni civiche promosse e rivisitate dal movimento fogolarista udinese. Disponibilità anche da parte del Comune tilaventino. Scarsamente concreto, invece, il contributo di tutte le altre associazioni accostatesi al sodalizio fogolarista nel corso del 2025…”. Tra i vari argomenti di discussione, anche la querelle sul murales dedicato al Villaggio del Sole al poeta carnico Leonardo Zanier in versione però solamente italiana senza l’originale “in marilenghe”… Naturalmente, “tuoni e fulmini”!

Prospettive 2026? “Lo diceva la compianta segretaria cittadina del movimento, prof.ssa Gianna Bianchi, che eravamo e dovevamo essere ‘scrigno della memoria civica” di Udine e del Friuli oltreché pungolo di una coscienza civile tra locale e globale. Ebbene questo voglia essere e rimanere” ha detto il “Dean”. Varie le scadenze ritenute importanti dal presidente prof. Travain che, oltre al 50° del Terremoto del Friuli e all’80° della Repubblica italiana (per non parlare dei 250 anni – richiamo controverso – dell’indipendenza USA cui brindò la Udine illuminista alle falde del Colle di Attila!), ha segnalato ai soci ma anche certamente al più ampio consesso interregionale e transfrontaliero il trecentenario del “Doxe Furlan”, Ludovico Manin, ultimo capo di stato della Serenissima, personaggio messo alla berlina da certo patriottismo risorgimentale ma certamente da riconsiderare sotto vari aspetti. Per anni, agli Scalzi, a Venezia, una piccola targa campeggiò in suo onore dedicatagli proprio dal Fogolâr Civic! E i fogolaristi a Udine punteranno ancora sui Palii allegorici come strumento di rivisitazione di una tradizione locale anche giocosa ma non meno solida da vera Capitale del Friuli Storico. Ventilata l’ipotesi anche di un coinvolgimento delle scuole cittadine (l’anno scorso, per la cronaca, il “Pali di Avrîl” fu vinto dal Sindaco dei Ragazzi di Codroipo, la seconda città della provincia udinese) oltreché addirittura del Consiglio comunale!

Un gesto simbolico ha chiuso e riavviato il mandato Travain alla guida del sodalizio: l’omaggio all’arca del Beato Odorico del Friuli ovvero da Pordenone, nella chiesa del Carmine, in Borgo Aquileia, simbolo di attaccamento orgoglioso alla propria identità e di apertura al mondo, due correlati antipodi della Contemporaneità ma non solamente ed orizzonte base per un circolo che “svolge attività culturali tese alla salvaguardia e alla promozione sociale, politico-istituzionale, scolastica e universitaria, turistica, delle memorie e delle tradizioni civiche udinesi oltreché friulane e transfrontaliere insieme al patrimonio materiale e immateriale ad esse correlato, materia identitaria utile a farsi radice per raccordare antiche e nuove solidarietà comunitarie” (Art. 4, Statuto sociale).

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