Sono 123 tra aziende di trasformazione, distribuzione e di servizi, il 21% delle 581 imprese artigianali in Veneto. Danno lavoro a 368 persone, il 26% dei 1.428 occupati in regione
Le imprese di trasformazione sono 65 (53% del totale) con 296 addetti, quelle dei servizi sono 57, il 46% del totale delle imprese, con 70 addetti
Armando Sartori, presidente Confartigianato Imprese Marca Trevigiana: «L’impatto delle Olimpiadi invernali darà ulteriore slancio a questa filiera. A beneficiarne non saranno soltanto le imprese dello sport system. La sfida ora è fare sistema per valorizzate il saper fare artigiano»
Treviso provincia leader in Veneto per imprese artigiane della filiera dello sport system. Sono 123 tra aziende di trasformazione, distribuzione e di servizi, il 21% delle 581 imprese artigianali del comparto in Veneto. Danno lavoro a 368 persone, il 26% dei 1.428 occupati in regione.
«L’artigianato della Marca Trevigiana si dimostra trainante della filiera dello sport system in Veneto», sottolinea Armando Sartori, presidente Confartigianato Imprese Marca Trevigiana. «A livello nazionale il 45,5% delle imprese della filiera è artigiana. Milano-Cortina 2026 rappresenta non solo un evento sportivo globale, ma un banco di prova per valorizzare il saper fare artigiano. Le Olimpiadi rappresentano un’opportunità unica per trasformare un grande evento sportivo in sviluppo diffuso e duraturo. Turismo sport e grandi eventi hanno un legame inscindibile con l’artigianato. La sfida ora è fare sistema, valorizzando il saper fare artigiano come elemento distintivo dell’identità e della competitività della Marca Trevigiana».
La parte del leone spetta alla produzione, con 65 imprese artigianali, il 53% del totale della filiera e il 22% del totale veneto della trasformazione. Un comparto che in provincia dà lavoro a 296 addetti, pari al 29% dell’occupazione in Veneto di questa filiera.
A trainare sono le confezioni di abbigliamento sportivo o di altri indumenti particolari, con 30 imprese artigiane, il 46% della filiera della trasformazione, che danno lavoro a 181 persone. A seguire, la fabbricazione e montaggio di biciclette, con 12 aziende e 23 occupati, la fabbricazione di parti ed accessori per biciclette e la fabbricazione di articoli sportivi, entrambe con 9 imprese e rispettivamente 51 addetti e 37 occupati.
La filiera dei servizi allo sport system raggruppa 57 imprese artigiane, il 46% del totale della filiera, con 70 addetti, il 19% del totale degli occupati del comparto veneto. Nei servizi dominano gli artigiani della riparazione di articoli sportivi e delle attrezzature da campeggio, incluse le biciclette, con 48 aziende, pari all’81%. Un settore che occupa 60 addetti, l’86% della filiera provinciale dei servizi per lo sport system.
«L’impatto delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina darà ulteriore slancio a questa filiera», conferma il presidente Armando Sartori. «E a beneficiarne non saranno soltanto le imprese impegnate nello sport system».
Il Veneto è la seconda regione italiana per numero di imprese attive nella produzione di beni e servizi per lo sport, con 2.689 aziende. Sono 18.572 le imprese artigiane che operano in settori interessati dalla domanda turistica e dall’evento Olimpiadi invernali 2026, il 15,5% del totale delle imprese artigiane, con un indotto che impiega 63.363 addetti.
«Sono imprese artigiane che», nota Armando Sartori, «pur non operando direttamente nel turismo, ne sono influenzate, perché i loro prodotti (moda, arte, accessori) e servizi (benessere, trasporti) rispondono ai consumi dei visitatori».
E proprio per dare conto del valore artigiano alle Olimpiadi invernali Confartigianato Imprese Marca Trevigiana porta l’eccellenza della calzatura all’interno del docufilm “The Sound of Artisans” realizzato Confartigianato Imprese Veneto per il pubblico internazionale dei giochi : un progetto in cui l’artigianato non solo si vede ma soprattutto si ascolta.
