Venerdì 28 agosto 2026, a partire dalle 16:30, presso il Palazzo del Lloyd Triestino in Piazza Unità d’Italia a Trieste, nel Salone di Rappresentanza della Regione FVG, si svolgerà la premiazione dei giovani talenti under 30 finalisti al Festival Internazionale delle Giovani Eccellenze.
Il Festival, ideato e promosso dall’associazione triestina no profit Atelier di Creatività di D’Este Production, si pone come obiettivo la valorizzazione dell’estro, del merito e dell’impegno civico delle nuove generazioni, offrendo visibilità a bambini e ragazzi che stanno contribuendo propositivamente alla società. L’associazione infatti si impegna da decenni nel supportare i vincitori nel loro percorso di crescita professionale, garantendo loro visibilità sia in Italia che all’estero attraverso una serie di iniziative come mostre, concerti, interviste e sfilate d’arte.
L’iniziativa, dal marcato respiro internazionale, è realizzata grazie al supporto di partner prestigiosi come il Club per l’UNESCO di Udine, il Gruppo Storico Culturale Arzberg della Valle di Non (Trentino), l’Ordine Cavalleresco Caritatevole di San Stanislao (Austria), l’Associazione Austria Imperialis di Vienna, l’Euro Vie Festival (Germania) e Luna Azul TV (Spagna). L’evento è inoltre patrocinato dal Consolato Onorario d’Austria di Trieste, dal Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Trieste, dal Comune di Duino Aurisina e dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.
L’elenco dei finalisti:
AMBIENTE
- Aran Cosentino – Fotografo e attivista friulano. Guardiano del torrente Alberone nelle Valli del Natisone dall’età di 14 anni, noto a livello nazionale per le battaglie in difesa della biodiversità locale, oggi guida di riferimento per l’ecologismo regionale.
- Azzurra Paladini – Attivista triestina. Si dedica al soccorso di uccelli migratori feriti, lavorando attivamente per la tutela della biodiversità, la valorizzazione del patrimonio naturalistico di Trieste e la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulla protezione degli ecosistemi.
ARTE
- Arnella Ispiryan – Pittrice uzbeka. Possiede una dote nella ritrattistica ad alto impatto psicologico ed emotivo, capace di coniugare armoniosamente l’estetica tradizionale dell’Uzbekistan con le più recenti tendenze contemporanee artistiche.
- Davide Thanh Ha Zanatta – Scenografo e violinista veneto-vietnamita. Dal brillante estro creativo, attualmente laureando magistrale, vanta già collaborazioni di prestigio come quella con La Fenice di Venezia. Si distingue per l’originale gestione dello spazio scenico, l’accentuata attitudine alla collaborazione nel mondo dello spettacolo e per la passione viscerale per la musica classica e l’opera.
- Esther Malka – Pittrice italo-israeliana. Dai suoi dipinti e disegni traspare una straordinaria sensibilità, frutto di una produzione artistica generata da un atto di forza interiore come risposta al conflitto mediorientale.
MUSICA
- Coro Fran Venturini – Guidata dalla Direttrice e Maestra Susanna Zeriali, è la formazione corale del circolo culturale sloveno di Domio (San Dorligo della Valle, Trieste). Già caldamente applaudita nell’edizione dell’anno scorso, spazia sapientemente dalla polifonia sacra ai canti popolari e moderni e vanta diverse esibizioni tenutesi in prestigiose rassegne musicali europee, nonché registrazioni per le emittenti radiotelevisive nazionali più diffuse.
- Manuel Sedmak – Cantante lirico e basso-baritono triestino. Laureato con il massimo dei voti al Conservatorio “Giuseppe Tartini” di Trieste, ha già ricoperto importanti ruoli con la Fondazione Teatro Verdi e in diversi festival transfrontalieri della regione. Dedica il tempo libero alla formazione musicale dei bambini.
- Una Šušnica ed Elisa Fonda – Duo cameristico al violoncello e pianoforte. Studentesse d’eccellenza del Conservatorio Tartini, vantano esibizioni di rilievo in teatri come il Comunale di Monfalcone, distinguendosi per un repertorio di grande spessore sia romantico che classico.
- Valentino Taormina – Pianista, organista e compositore siciliano. Studente del Conservatorio “Alessandro Scarlatti” di Palermo, si è distinto per una profonda e rara sensibilità interpretativa, vanta esibizioni da solista in rassegne di rilievo come quella del PalaCongressi di Agrigento.
SCRITTURA
- Erik Cavalieri – Scrittore ferrarese. Noto per l’efficacia della sua architettura narrativa, si distingue tra gli autori letterari contemporanei per una scrittura colta, contrassegnata da un’eleganza stilistica raffinata.
UNDER 12
- Ariel e Aire Baricchi Bombardier – Fratello e sorella, nati a Milano ma residenti in Friuli. Si sono distinti per lo straordinario senso civico dimostrato nel riconoscere e segnalare un ordigno bellico della Prima Guerra Mondiale, rinvenuto mentre giocavano con un’amica sul torrente Alberone alle pendici del Monte Matajur.
- Elizaveta e Veronika Baryshevskaya – Sorelle bielorusse. Capaci di dedizione con talento e costanza nello studio in molteplici discipline artistiche, sono il simbolo di una generazione multiculturale e poliglotta.
Le associazioni e i professionisti che collaborano per il successo del Festival provengono da innumerevoli stati: Slovenia, Austria, Germania, Spagna, Uzbekistan e Thailandia, uniti si impegnano a celebrare l’impegno, la disciplina, la passione e la volontà di migliorare la società e di conseguenza il mondo di oggi.
Il Presidente dell’Associazione no profit Atelier di Creatività, Andreas Martin Fedrigo, goriziano di nascita e non ancora ventunenne, ha dichiarato: “Il motto del Festival è L’eccellenza è contagiosa e desidero sottolineare che non tutti i giovani sono dei maranza. Ci siamo anche noi ragazzi coscienziosi, che aiutiamo il prossimo, gli animali e il pianeta. Ci siamo anche noi che facciamo musica, arte e teatro per comunicare i nostri ideali e i nostri sogni di un mondo davvero più bello di quest’orrore che vediamo ogni giorno e che porta paura e disperazione nei cittadini. Ci siamo anche noi con i nostri ideali, dove esistono ancora l’etica e la morale.
Purtroppo di questo i media non parlano, noi non facciamo notizia, se non in rare occasioni come durante il Festival. Per questo motivo la nostra associazione si impegna a organizzare eventi, concerti e mostre: per portare al pubblico la nostra idea di vita, di un futuro dove al primo posto ci siano i valori morali, la collaborazione, l’etica e la vera amicizia. Ripeto: non ci sono solo i teppisti, ci siamo anche noi giovani che pretendiamo una nuova realtà dove l’arte, l’empatia e l’assertività ritornino ad essere valori importanti.”
Quest’anno, ad accogliere la premiazione, come già anticipato, sarà una delle sale più raffinate della città e della regione, impreziosita dai dipinti ritraenti l’Imperatore Francesco Giuseppe I d’Austria e l’Imperatrice Elisabetta di Baviera, conosciuta come Sissi.
Con il passare degli anni, l’iniziativa internazionale e multiculturale del Festival delle Giovani Eccellenze sta ottenendo un’importanza sempre maggiore. Un evento che sta riportando finalmente la città di Trieste, tanto celebrata da personaggi come Svevo, Saba e Joyce, a essere l’epicentro di nuovi influssi artistici, filosofici e ingegneristici. La regione più a Nordest d’Italia quindi ha l’occasione di diventare la capitale di un risveglio etico e culturale di cui si sentiva una profonda necessità.
