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Voce del NordEst

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TriesteLovesJazz: al via sabato e domenica con ospiti internazionali

DiRedazione

Lug 1, 2026

TRIESTELOVESJAZZ

Ventesima EDIZIONE

LUGLIO-SETTEMBRE 2026

TRIESTE (Piazza Verdi, giardino museo Sartorio e Winckelmann, Molo Audace, Castello di San Giusto Bastione Rotondo, Casa della Musica)

THE NEXT MOVEMENT, CHRIS MINH DOKY & THE NOMADS, MOMBAO, 3, AMADOU/ RIBOT/ SMITH, ANGELICA ZACCHIGNA, ANGELO COMISSO E PAOLO COSSI, ETNOPLOČ, FRANCESCO BEARZATTI, GIORGIO PACORIG, GLAUCO VENIER, HARMELOGIC, IVORY COLLECTIVE, MAIZAN YANNIS & GABRIEL, MARCO CASTELLI, MAX RAVANELLO, NEW ERA QUARTET, NHAU, RICCARDO MORPURGO, ROBERTO MAGRIS, TAMARA OBROVAC TRANSHISTRIA ENSEMBLE, TONY LAKATOS, ZANINOTTO ZANETTE RINALDI ORGAN TRIO, ZORAN MAJSTOROVIC SEXTET

È un traguardo importante quello che festeggia il Festival Internazionale TriesteLovesJazz, giunto alla sua ventesima edizione.

Promosso dal Comune di Trieste nell’ambito di “TriesteEstate” e organizzato dalla Casa della Musica/Scuola di Musica55, si articola in 24 eventi nel periodo compreso tra luglio e settembre. Nel programma non mancherà il consueto suggestivo concerto all’alba per pianoforte sul Molo Audace a cui quest’anno si aggiunge anche il concerto per l’eclissi solare al bastione San Giusto.

Il palco di Piazza Verdi, quello del giardino dei musei Sartorio e Winckelmann, ospiteranno concerti con la partecipazione di protagonisti della scena del jazz mondiale (Marc Ribot, chitarrista di Tom Waits, la funky band svizzera The Next Movement, la leggenda del basso Chris Minh Doky & The Nomads, il sassofonista ungherese di fama mondiale Tony Lakatos), di vari artisti italiani, europei ed extraeuropei di primo piano e musicisti della città e dintorni che testimoniano, come in ogni edizione, l’alto profilo musicale e la vocazione internazionale del festival.

«In questi vent’anni abbiamo avuto la fortuna di ospitare nomi leggendari del jazz come Al Foster, Maceo Parker, Marc Johnson, Lenny White, Omar Hakim, Robben Ford, Peter Erskine, Mike Stern, Bill Evans, Kenny Garrett, Eliane Elias per citarne alcuni, o anche di scoprire talenti poi diventate star del jazz contemporaneo come Esperanza Spalding o Gretchen Parlato, arrivate a Trieste a inizio carriera. Il Festival è nato con la direzione artistica della Casa della Musica in stretta collaborazione con il Comune di Trieste e da subito si è caratterizzato per la gratuità di tutti gli eventi, così come si è distinto per il suo respiro internazionale, mitteleuropeo ma al tempo stesso con un’attenzione alla scena musicale locale. Dentro al festival hanno trovato ospitalità dal jazz mainstream fino alle espressioni più d’avanguardia e le contaminazioni che caratterizzano la scena contemporanea. Il nostro è un pubblico affezionato, fiduciario, che sa di trovare la qualità; senz’altro negli ultimi anni si sono aggiunti sempre più turisti che con il loro entusiasmo hanno spesso contagiato la proverbiale compostezza dei triestini. Il pubblico partecipa, e con grande disinvoltura si ferma nel post concerto a parlare e familiarizzare con i musicisti».


Gabriele Centis


Tutti i concerti sono ad entrata libera (senza prenotazione) ad esaurimento dei posti.

IL PROGRAMMA della PRIMA SETTIMANA

SABATO 4 LUGLIO, ORE 21, PIAZZA VERDI

Il grande ritorno della funk band svizzera The Next Movement che aveva già entusiasmato il pubblico del TriesteLovesJazz.

THE NEXT MOVEMENT

Un concentrato esplosivo e irresistibile di funk, neo-soul, r&b e puro groove.

An explosive, irresistible blend of funk, neo-soul, r&b, and pure groove.

J.J. Flueck: batteria e samples, voce; Pascal “π” Kaeser: basso, synth, cori; Sam Siegenthaler: chitarra, cori.

Considerati dalla critica la funk band europea da non perdere, questo travolgente trio sprigiona sul palco la potenza di una formazione ben più numerosa: «A fine concerto – raccontano – spesso ci dicono che suoniamo come fossimo in 5 o 6». Il loro live è un concentrato esplosivo e irresistibile di funk, neo-soul, r&b e puro groove, offerto al pubblico con ironia e un virtuosismo raro. Già applauditi nei club e nei festival più prestigiosi d’Europa, dal Blue Note di Milano al Leverkusener Jazztage in Germania, tornano al TriesteLovesJazz (dove avevano acceso Piazza Verdi nel 2023), carichi dell’energia del loro attesissimo nuovo album in arrivo a ottobre.

DOMENICA 5 LUGLIO, ORE 21, GIARDINO DEL MUSEO SARTORIO

Doppio concerto con il nuovo progetto dell’americano Marc Ribot, uno dei chitarristi più influenti in circolazione (collaboratore di Tom Waits), e il trio “3” con Ares Tavolazzi degli Area, Signorelli e Barbieri.

“3”

Un trio d’eccezione che ridefinisce le potenzialità espressive della chitarra classica con un sound originale e senza confini.

An exceptional trio redefining the classical guitar’s expressive power in an original, borderless sound world.

Ermanno M. Signorelli: chitarra classica; Ares Tavolazzi: contrabbasso; Lele Barbieri: batteria.

“3” ovvero un trio d’eccezione che ridefinisce le potenzialità espressive della chitarra classica, inserendola in una dimensione moderna che sfugge a ogni classificazione stilistica. Suonando rigorosamente in acustico, chitarra, contrabbasso e batteria si fondono in un dialogo intimo, nitido e profondo, con un sound originale e senza confini, un racconto senza filtri capace di unire antico e moderno.

“Dove tutti urlano non c’è voce che basti per farsi sentire; nella valle solitaria un usignolo è concerto”. È in questa breve poesia che si riunisce tutto il senso del trio Signorelli-Tavolazzi-Barbieri. Una presa di posizione e una risposta ad una ineluttabile insufficiente capacità di ascoltare in modo attivo, emersa negli ultimi decenni nelle società moderne. Una formazione completamente e volutamente acustica, in un programma musicale mai urlato, nel desiderio di recuperare quei luoghi, ormai lontani, nei quali si tratteggiano continue complicità emotive, tra musicista e pubblico, in una sorta di viaggio empatico. Signorelli-Tavolazzi-Barbieri fanno questo, consci di dover respingere certe false e illusorie modernità, consapevoli che nelle piccole cose si celano i grandi interrogativi.

AMADOU/ RIBOT/ SMITH

Un incontro unico tra attitudine punk, free jazz e paesaggi sonori di travolgente profondità emotiva.

A unique clash of punk attitude, free jazz, and soundscapes of overwhelming emotional depth.

Marc Ribot: chitarra, voce; Farida Amadou: basso; Ches Smith: batteria, vibrafono, elettronica.

L’americano Marc Ribot è uno dei chitarristi più influenti della sua generazione. Il suo stile unico comprende l’improvvisazione jazz, l’energia del punk rock, la sperimentazione della no wave newyorkese e la musica tradizionale cubana e haitiana. Collaboratore storico di stelle come Tom Waits, John Zorn, Lounge Lizards, Elvis Costello, Robert Plant, Caetano Veloso, è titolare di diversi progetti quali i Ceramic Dog. Nella formazione dei Ceramic Dog milita anche il batterista Ches Smith che lo affianca al Sartorio in un super trio d’avanguardia completato da Farida Amadou, straordinaria interprete del basso elettrico e punto di riferimento della musica noise europea che vanta collaborazioni con artisti del calibro di Thurston Moore. Il trio esplora i confini più remoti dell’improvvisazione in un incontro unico tra attitudine punk, free jazz e paesaggi sonori di travolgente profondità emotiva.

Segnaliamo inoltre:

DAL 26 GIUGNO AL 29 LUGLIO, SALETTA ESPOSITIVA DEL PIANOTERRA DEL MUSEO SARTORIO

ESPRESSIONI IN JAZZ MOSTRA FOTOGRAFICA DI GIANCARLO TORRESANI

Expression in jazz: a photography exhibition by Giancarlo Torresani.

Proposto in occasione del ventennale di TriesteLovesJazz, questo progetto esplora il jazz come fenomeno culturale, cogliendone l’energia nei chiaroscuri delle luci di scena. Attraverso un linguaggio fotografico personale, le immagini non vogliono descrivere, ma interpretare l’intensità del momento creativo. L’obiettivo supera l’identità del singolo artista per isolare l’essenza stessa del musicista. Il rapporto simbiotico tra uomo e strumento è racchiuso in inquadrature essenziali e compatte, prive di elementi di disturbo. Un omaggio visivo che diventa un dialogo intimo dedicato a tutti i fedeli appassionati di questa musica.

RIEPILOGO EVENTI:

SABATO 4 LUGLIO, THE NEXT MOVEMENT, PIAZZA VERDI

DOMENICA 5 LUGLIO, “3” – AMADOU/ RIBOT/SMITH, SARTORIO

LUNEDì 6 LUGLIO, ZORAN MAJSTOROVIC & SEXTET – ANGELICA ZACCHIGNA, SARTORIO

MERCOLEDì 8 LUGLIO, IVOR LAKIC & IVORY COLLECTIVE 5TET – NHAU, SARTORIO

GIOVEDì 9 LUGLIO, BRIDGE TO SEVDAH NEW ERA QUARTET, SARTORIO

VENERDì 10 LUGLIO, HARMELOGIC feat. ZHIVKO VASILEV – GIORGIO PACORIG QUARTET, SARTORIO

LUNEDì 13 LUGLIO, ZANINOTTO ZANETTE RINALDI ORGAN TRIO ’26 – ETNOPLOČ, SARTORIO

MARTEDì 14 LUGLIO, ROBERTO MAGRIS QUINTET/ MORGAN REWIND: A TRIBUTE TO LEE MORGAN – MAX RAVANELLO SEPTET OMAGGIO A HERMETO PASCOAL, SARTORIO

MARTEDì 21 LUGLIO, GLAUCO VENIER – TONY LAKATOS QUINTET, SARTORIO

GIOVEDì 23 LUGLIO, CHRIS MINH DOKY & THE NOMADS, PIAZZA VERDI

VENERDì 24 LUGLIO, ANGELO COMISSO E PAOLO COSSI, GIARDINO DEL MUSEO WINCKELMANN

LUNEDì 27 LUGLIO, MOMBAO, PIAZZA VERDI

MERCOLEDì 29 LUGLIO, FRANCESCO BEARZATTI – TAMARA OBROVAC TRANSHISTRIA ENSEMBLE, SARTORIO

DOMENICA 9 AGOSTO, CONCERTO ALL’ALBA CON RICCARDO MORPURGO, MOLO AUDACE

MERCOLEDì 12 AGOSTO, SONORA LUX con MARCO CASTELLI, BASTIONE SAN GIUSTO

VENERDì 11 SETTEMBRE PREMIO FRANCO RUSSO (ai fratelli Maizan), CASA della MUSICA

In copertina: THE NEXT MOVEMENT

Di Redazione

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