• Dom. Lug 5th, 2026

Voce del NordEst

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TriesteLovesJazz – programma della seconda settimana, da lunedì 6 luglio a venerdì 10 luglio 2026

DiRedazione

Lug 5, 2026

TRIESTELOVESJAZZ

Ventesima EDIZIONE

LUGLIO-SETTEMBRE 2026

TRIESTE (Piazza Verdi, giardino museo Sartorio e Winckelmann, Molo Audace, Castello di San Giusto Bastione Rotondo, Casa della Musica)

THE NEXT MOVEMENT, CHRIS MINH DOKY & THE NOMADS, MOMBAO, 3, AMADOU/ RIBOT/ SMITH, ANGELICA ZACCHIGNA, ANGELO COMISSO E PAOLO COSSI, ETNOPLOČ, FRANCESCO BEARZATTI, GIORGIO PACORIG, GLAUCO VENIER, HARMELOGIC, IVORY COLLECTIVE, MAIZAN YANNIS & GABRIEL, MARCO CASTELLI, MAX RAVANELLO, NEW ERA QUARTET, NHAU, RICCARDO MORPURGO, ROBERTO MAGRIS, TAMARA OBROVAC TRANSHISTRIA ENSEMBLE, TONY LAKATOS, ZANINOTTO ZANETTE RINALDI ORGAN TRIO, ZORAN MAJSTOROVIC SEXTET

È un traguardo importante quello che festeggia il Festival Internazionale TriesteLovesJazz, giunto alla sua ventesima edizione.

Promosso dal Comune di Trieste nell’ambito di “TriesteEstate” e organizzato dalla Casa della Musica/Scuola di Musica55, si articola in 24 eventi nel periodo compreso tra luglio e settembre. Nel programma non mancherà il consueto suggestivo concerto all’alba per pianoforte sul Molo Audace a cui quest’anno si aggiunge anche il concerto per l’eclissi solare al bastione San Giusto.

Il palco di Piazza Verdi, quello del giardino dei musei Sartorio e Winckelmann, ospiteranno concerti con la partecipazione di protagonisti della scena del jazz mondiale (Marc Ribot, chitarrista di Tom Waits, la funky band svizzera The Next Movement, la leggenda del basso Chris Minh Doky & The Nomads, il sassofonista ungherese di fama mondiale Tony Lakatos), di vari artisti italiani, europei ed extraeuropei di primo piano e musicisti della città e dintorni che testimoniano, come in ogni edizione, l’alto profilo musicale e la vocazione internazionale del festival.

«In questi vent’anni abbiamo avuto la fortuna di ospitare nomi leggendari del jazz come Al Foster, Maceo Parker, Marc Johnson, Lenny White, Omar Hakim, Robben Ford, Peter Erskine, Mike Stern, Bill Evans, Kenny Garrett, Eliane Elias per citarne alcuni, o anche di scoprire talenti poi diventate star del jazz contemporaneo come Esperanza Spalding o Gretchen Parlato, arrivate a Trieste a inizio carriera. Il Festival è nato con la direzione artistica della Casa della Musica in stretta collaborazione con il Comune di Trieste e da subito si è caratterizzato per la gratuità di tutti gli eventi, così come si è distinto per il suo respiro internazionale, mitteleuropeo ma al tempo stesso con un’attenzione alla scena musicale locale. Dentro al festival hanno trovato ospitalità dal jazz mainstream fino alle espressioni più d’avanguardia e le contaminazioni che caratterizzano la scena contemporanea. Il nostro è un pubblico affezionato, fiduciario, che sa di trovare la qualità; senz’altro negli ultimi anni si sono aggiunti sempre più turisti che con il loro entusiasmo hanno spesso contagiato la proverbiale compostezza dei triestini. Il pubblico partecipa, e con grande disinvoltura si ferma nel post concerto a parlare e familiarizzare con i musicisti».


Gabriele Centis


Tutti i concerti sono ad entrata libera (senza prenotazione) ad esaurimento dei posti.

IL PROGRAMMA DELLA SECONDA SETTIMANA

LUNEDì 6 LUGLIO, ORE 21, GIARDINO DEL MUSEO SARTORIO

Due concerti organizzati in collaborazione con Comunità Croata di Trieste – Hrvatska zajednica u Trstu, protagonisti il sestetto di Zoran Majstorovic e la cantante Angelica Zacchigna.

ZORAN MAJSTOROVIC & SEXTET

Jazz, swing e tradizione mediterranea.

Zoran Majstorovic: chitarra, oud, kora, composizioni; Michele Polga: sassofono tenore; Branko Sterpin: tromba, flicorno; Francesco De Luisa: piano; Alvise Seggi: contrabbasso; Borko Rupena: batteria.

Nel nuovo album di Majstorovic, “Oramai”, swing e tradizione mediterranea si fondono in un cerchio senza tempo. Un progetto straordinario che unisce la tradizione jazz hard-bop e lo swing americano alla magia della “scala istriana”, peculiare scala musicale a sei toni (spesso descritta come pentatonica o esatonale) tipica della musica folk dell’Istria e del Quarnero, patrimonio mondiale UNESCO. Ispirato ai ricordi d’infanzia, ai canti di famiglia e al cerchio della vita, “Oramai” è un viaggio sonoro profondo, realizzato assieme ad un ensemble di musicisti eccezionali.

ANGELICA ZACCHIGNA (in foto copertina)

Un viaggio sonoro tra jazz, pop ed elettronica live looping.

Angelica Zacchigna: voce, loop station; Aleksandar Lukić: chitarra.

La straordinaria voce di Angelica Zacchigna, performer italo-croata, già semifinalista a The Voice Croazia e laureata al Conservatorio Tartini, incontra il talento chitarristico di Aleksandar Lukić, membro dell’International Jazz Guitar Collective. Insieme danno vita a un sound unico che sposa l’eleganza del jazz con le vibrazioni della musica elettronica e del pop contemporaneo.

MERCOLEDì 8 LUGLIO, ORE 21, GIARDINO DEL MUSEO SARTORIO

I concerti di Ivory Collective e Nhau, organizzati in collaborazione con Comunità Croata di Trieste – Hrvatska zajednica u Trstu e l’associazione culturale Cizerouno.

IVOR LAKIC & IVORY COLLECTIVE 5TET

Un confine tra le vibrazioni dell’hip-hop e il jazz melodico.

Giacomo Ieraci: basso; Giovanni Nevyjel: tromba, Vitan Logar: batteria, Ivor Lakić: tastiere; Jernej Bregar: sax.

Ivory Collective è un collettivo jazz/hip-hop guidato dal tastierista croato Ivor Lakić. Attraverso una perfetta sintesi tra istinto ed elaborazione intellettuale, la band esplora il confine tra le vibrazioni dell’hip-hop e un jazz melodico guidato da groove dispari e incalzanti. Con chiare influenze della scena jazz britannica e un tocco di sonorità balcaniche, la loro musica abbatte le barriere di genere, conquistando un pubblico trasversale di appassionati.

NHAU: “LOOK WHAT I FOUND IN THE FOREST”

Canzone d’autore, contaminazioni jazz ed elettronica.

Nuša Hauser (Nhau): voce, pianoforte; Gabriel Radović: chitarra; Miron Hauser: trombone; Mattia Miolli: percussioni; Blackhill: sound design, programmazione.

La cantautrice di Pola Nhau presenta il suo secondo e acclamato album, un suggestivo ciclo di dieci dialoghi in musica che trasforma il monologo dell’esordio “Vetva” in un intimo incontro a due. L’artista dialoga sul palco con un ensemble d’eccezione, tra canzone d’autore, contaminazioni jazz ed elettronica acustica: il chitarrista Gabriel Radović, il trombonista Miron Hauser, il percussionista Mattia Miolli e il sound designer Blackhill. Nuša Hauser è musicologa di formazione, cresciuta in una famiglia di musicisti: tutti i suoi fratelli lo sono, a partire dal violoncellista Stjepan, conosciuto per il successo planetario con i 2 Cellos e ora da solista; Miron, con lei al Sartorio, trombonista direttore dell’orchestra jazz della Radio Televisione Croata, mentre Petar, contrabbassista, è presente nell’album.

GIOVEDì 9 LUGLIO, ORE 21, GIARDINO DEL MUSEO SARTORIO

Il New Era Quartet tra melodie ottomano-slave e modernità.

BRIDGE TO SEVDAH NEW ERA QUARTET “BRIDGE TO SEVDAH”

Sevdah, la profonda e malinconica anima musicale della Bosnia/ Erzegovina.

Kristina Mlinar: violino/voce; Teodora Kaličanin: violino; Francesca Senatore: viola; Alessandro Pietro Dore: violoncello; Piercarlo Favro: chitarra.

Il sevdah, la profonda e malinconica anima musicale della Bosnia ed Erzegovina rinasce attraverso il linguaggio raffinato del quartetto d’archi. Guidato dalle violiniste Kristina Mlinar e Teodora Kaličanin, cresciute in quella tradizione, e completato da Francesca Senatore (viola) e Alessandro Pietro Dore (violoncello), il New Era Quartet getta un ponte tra melodie ottomano-slave e modernità. Insieme al chitarrista e arrangiatore Piercarlo Favro, il gruppo trasforma canti secolari di amore e nostalgia in un viaggio acustico intimo e luminoso, dove l’intensità dei Balcani incontra l’eleganza classica e l’innovazione contemporanea.

VENERDì 10 LUGLIO, ORE 21, GIARDINO DEL MUSEO SARTORIO

Due esibizioni, con il suono balcanico degli Harmelogic e a seguire il quartetto di Giorgio Pacorig (in collaborazione con circolo del jazz Thelonious Trieste).

HARMELOGIC feat. ZHIVKO VASILEV

L’essenza dei Balcani incontra l’innovazione contemporanea.

Kris Korat: pianoforte; Damir Mazrek: percussioni; Zhivko Vasilev: flauto kaval.

Nato da un incontro fortuito in Cina e oggi celebrato sui palchi internazionali, il collettivo Harmelogic ridefinisce i confini della musica balcanica fondendo tradizioni secolari con jazz, funk ed elettronica. Al centro del progetto spicca il virtuoso bulgaro Zhivko Vasilev, capace di trasformare il kaval (il flauto tradizionale) in uno strumento d’avanguardia. Insieme a Kris Korat e Damir Mazrek, il trio dà vita a performance travolgenti, dove ritmi complessi e melodie cariche d’anima si fondono in un viaggio sensoriale tra rigore strutturale e pura improvvisazione.

GIORGIO PACORIG QUARTET

Raffinate interazioni, libertà espressiva e profonda coesione musicale.

Francesco Ivone: tromba; Giorgio Pacorig: pianoforte; Alessio Zoratto: contrabbasso; Marco D’Orlando: batteria.

Il Giorgio Pacorig Quartet nasce nel 2023 da un’idea del pianista Giorgio Pacorig, con l’intento di esplorare le grandi possibilità espressive del jazz contemporaneo. Composto da quattro musicisti affermati della scena italiana – Francesco Ivone alla tromba, Alessio Zoratto al contrabbasso, Marco D’Orlando alla batteria e lo stesso Pacorig al pianoforte – il quartetto si distingue per la raffinatezza delle interazioni, la libertà espressiva e una profonda coesione musicale.

Segnaliamo inoltre:

DAL 26 GIUGNO AL 29 LUGLIO, SALETTA ESPOSITIVA DEL PIANOTERRA DEL MUSEO SARTORIO

ESPRESSIONI IN JAZZ MOSTRA FOTOGRAFICA DI GIANCARLO TORRESANI

Proposto in occasione del ventennale di TriesteLovesJazz, questo progetto esplora il jazz come fenomeno culturale, cogliendone l’energia nei chiaroscuri delle luci di scena. Attraverso un linguaggio fotografico personale, le immagini non vogliono descrivere, ma interpretare l’intensità del momento creativo. L’obiettivo supera l’identità del singolo artista per isolare l’essenza stessa del musicista. Il rapporto simbiotico tra uomo e strumento è racchiuso in inquadrature essenziali e compatte, prive di elementi di disturbo. Un omaggio visivo che diventa un dialogo intimo dedicato a tutti i fedeli appassionati di questa musica.

RIEPILOGO EVENTI:

SABATO 4 LUGLIO, THE NEXT MOVEMENT, PIAZZA VERDI

DOMENICA 5 LUGLIO, “3” – AMADOU/ RIBOT/SMITH, SARTORIO

LUNEDì 6 LUGLIO, ZORAN MAJSTOROVIC & SEXTET – ANGELICA ZACCHIGNA, SARTORIO

MERCOLEDì 8 LUGLIO, IVOR LAKIC & IVORY COLLECTIVE 5TET – NHAU, SARTORIO

GIOVEDì 9 LUGLIO, BRIDGE TO SEVDAH NEW ERA QUARTET, SARTORIO

VENERDì 10 LUGLIO, HARMELOGIC feat. ZHIVKO VASILEV – GIORGIO PACORIG QUARTET, SARTORIO

LUNEDì 13 LUGLIO, ZANINOTTO ZANETTE RINALDI ORGAN TRIO ’26 – ETNOPLOČ, SARTORIO

MARTEDì 14 LUGLIO, ROBERTO MAGRIS QUINTET/ MORGAN REWIND: A TRIBUTE TO LEE MORGAN – MAX RAVANELLO SEPTET OMAGGIO A HERMETO PASCOAL, SARTORIO

MARTEDì 21 LUGLIO, GLAUCO VENIER – TONY LAKATOS QUINTET, SARTORIO

GIOVEDì 23 LUGLIO, CHRIS MINH DOKY & THE NOMADS, PIAZZA VERDI

VENERDì 24 LUGLIO, ANGELO COMISSO E PAOLO COSSI, GIARDINO DEL MUSEO WINCKELMANN

LUNEDI 27 LUGLIO, MOMBAO, PIAZZA VERDI

MERCOLEDI 29 LUGLIO, FRANCESCO BEARZATTI – TAMARA OBROVAC TRANSHISTRIA ENSEMBLE, SARTORIO

DOMENICA 9 AGOSTO, CONCERTO ALL’ALBA CON RICCARDO MORPURGO, MOLO AUDACE

MERCOLEDì 12 AGOSTO, SONORA LUX con MARCO CASTELLI, BASTIONE SAN GIUSTO

VENERDì 11 SETTEMBRE PREMIO FRANCO RUSSO (ai fratelli Maizan), CASA della MUSICA

Di Redazione

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