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UN VIAGGIO IN TRANSATLANTICO, DALLE BARBADOS A SAN PIETROBURGO CON IL QUARTETTO CANADESE MERCOLEDì 23 FEBBRAIO

DiRedazione

Feb 21, 2022

Mercoledì 23 febbraio per i “Concerti del Conservatorio”, alle 20.30 a Trieste nella Sala Tartini divia Ghega 12, di scena il Quartetto Canadese – Alberto Forti clarinetto, Giovanna Mastella (in foto di copertina) sax alto e tenore, Manuel Chiappin flauto e Marin Komadina sax baritone – in “Un viaggio In transatlantico, dalle Barbados a San Pietroburgo” su musiche di Gaulin, Wolfe, Bozza e Rubtsov.

L’accesso è gratuito per tutti i possessori di super Green Pass, con prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti. Tel. 040 6724911, info e dettagli www.conts.it  

Esempio eccellente di formazione per strumenti a fiato generata nel Corso di Musica d’insieme del Conservatorio Tartini, il Quartetto si è da subito approcciato alla lettura di musica scritta nella seconda metà del Novecento e nei primissimi anni 2000, spaziando da brani composti per questa particolare formazione a trascrizioni, da una scrittura più tradizionale a quella più contemporanea con notazioni frutto di specifiche ricerche sonore da parte degli stessi compositori. Nel concerto di mercoledì 23 febbraio, il Quartetto si esibirà su musiche di Gaulin, Wolfe, Bozza e Rubtsov.

Mathieu Gaulin docente franco-canadese di saxofono all’Université du Québec à Montréal e all’École Secondaire Ozias-Leduc a Mont-Saint-Hilaire; musicista molto attivo nell’ambiente canadese, didatta del saxofono, prolifico compositore e arrangiatore. Joe Wolfe è un compositore e fisico australiano, professore alla University of New South Wales Sydney. Le sue ultime ricerche in campo universitario si concentrano sulla fisica della voce e sull’acustica musicale. Lui stesso musicista ed esecutore delle sue opere, ha composto brani per orchestra sinfonica e per ensemble da camera sempre con l’obiettivo che la sua musica sia interessante e divertente da suonare. Eugène Bozza è stato un compositore e direttore d’orchestra francese. Prolifico compositore sinceramente affezionato alla scrittura tonale della tradizione francese di metà Novecento, è conosciuto in particolar modo per i suoi brani di musica da camera e per ensemble di fiati. Andrey Rubtsov, compositore russo fortemente legato alla tradizione popolare del suo Paese, nelle sue composizioni non tralascia mai di citarne la grandezza con riferimenti non solo musicali ma anche letterali, culturali e appartenenti al mondo del balletto.

Manuel Chiappin

Manuel Chiappin

Nato nel 1998, Manuel Chiappin ha iniziato lo studio del flauto traverso a undici anni con Valentina Voltazza. Nel 2016 si è esibito all’Harmoniezaal di Bamberg eseguendo il concerto per due flauti e orchestra in Do Maggiore di Antonio Vivaldi accompagnato dall’orchestra del Liceo Musicale “Marco Polo” di Venezia. Ha vinto la borsa di studio Enzo Vay alla masterclass Lealtrenote2016. Ha partecipato a numerosi corsi e seminari tenuti da docenti internazionali, tra cui Peter-Lukas Graf, Mario Caroli, Emily Beynon, Patrick Gallois, Philippe Entremont, Stefano Parrino, Mario Notaristefano, Giorgio Di Giorgi, Andrea Bressan… Ha tenuto molti concerti cameristici e orchestrali collaborando con la Venice Chamber Orchestra, l’Orchestra Filarmonica del Teatro Verdi di Trieste, l’Orchestra Settenovecento, l’Orchestra Euthaleia, la Cyrcle Symphony Orchestra. Attualmente studia sotto la guida di Pier Luigi Maestri e frequenta il corso di perfezionamento a Milano con Andrea Manco.

Giovanna Mastella

Diplomata al Conservatorio “G. Tartini” (TS) col massimo dei voti sia al Biennio Interpretativo di Saxofono nel 2017 che al Biennio Specialistico di Musica da Camera e d’Insieme nell’ottobre 2021. Ha partecipato al “Progetto Erasmus +” all’Accademia di Musica di Lubiana (SLO) e al Conservatorio Superior de Musica de Canarias (ES). Ha vinto vari concorsi musicali sia da solista che in formazioni cameristiche. Si è perfezionata seguendo corsi e masterclass sia di saxofono che di musica da camera coi maestri Jean Yves Fourmeau, Mario Marzi, Giovanni De An- geli, Omar Zoboli, Andrea Bressa. Ha partecipato a concerti da solista e in varie formazioni cameristiche in eventi quali il Mittelfest a Cividale (UD), i “Mercoledì del Conservatorio” (TS), la Rassegna Internazionale di Musica Sacra a Silla di Gaggio Montano (BO), al Caffè degli Specchi (TS), alla Cattedrale di S. Stefano a Concordia Sagittaria (VE). Da solista si è esibita con l’orchestra della Fondazione Teatro Lirico “G. Verdi” (TS) diretta dal M° Stephanie Praduroux nel concerto per la Giornata Internazionale della donna 2021. Collabora anche con gli organisti Daniele Toffolo e Sonia Ballarin, con il fisarmonicista Carlo Sampaolesi e con la pianista Elena López Górriz. Collabora con il laboratorio cora- le ZH2VOX diretto dal M° Cristina Fedrigo. Dal 2017 è docente presso la Scuola di Musica “S. Gandino” di Porcia (PN) e presso la Scuola della Banda Comunale di Azzano Decimo (PN).

Alberto Forti

Alberto Forti

Ha intrapreso Io studio del clarinetto all’età di diciassette anni e a soli venti è stato ammesso allo studio accademico dello strumento. Ha tenuto numerose masterclass con nomi illustri, tra cui M. Miani, A. Bressan, F. Di Casola e V. Paci. Nel 2018 ha ottenuto il terzo premio in musica da camera presso il concorso internazionale Diapason d’oro. Nell’anno 2020 è stato selezionato per partecipare al Premio nazionale delle arti, arrivando tra i 7 clarinettisti selezionati di tutt’ItaIia per la fase finale. Nel 2021 ha ottenuto il terzo premio al Sonus Contest Città di Loano e al Concorso nazionale di clarinetto Città di Camerino (MC). Ha ottenuto la laurea Triennale sotto la guida di Mirco Ghirardini presso il Conservatorio di Trieste. Nel Maggio 2021 è risultato idoneo al Master in performing arts presso il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano CH. Inoltre, ha collaborato in qualità di clarinetto basso con il M° M. Angius nella produzio- ne in prima assoluta dell’opera “Galileo’s journey” di Ivan Fedele e successivamente ha partecipato alla tournée europea della stessa. Attualmente frequenta il Biennio specialistico di clarinetto al Conservatorio di Trieste.

Marin Komadina

All’età di 7 anni ha iniziato a suonare nell’Orchestra di Tamburiza “HKD Gora” dov’è ancora attivo. A 12 anni inizia lo studio del saxofono e solo dopo due anni entra a far parte dell’Orchestra di Fiati KUD “Sloga” a Ravna Gora.

Nel 2014 si iscrivere al corso propedeutico al Liceo Musicale di Karlovac – dipartimento di saxofono – e parallelamente frequenta il Liceo Generale di Karlovac dove nel 2018 ottiene il diploma di maturità.

Nel 2016 al “Fest di Duga Resa” in Croazia vince il Grand Prix come miglior preformance. Nel 2018 inizia il suo percorso accademico al Conservatorio di Musica “G. Tartini” sotto la guida del Maestro Massimiliano Donninelli.

Redazione

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