Sabato 4 luglio, Vicenza – serre di Parco Querini
Inaugurazione della mostra “Il bambino tempesta”
Esposte le illustrazioni di Serena Mabilia tratte dall’albo illustrato.
Inaugura sabato 4 luglio alle ore 10, presso le serre di Parco Querini a Vicenza, la mostra Il bambino tempesta. Cambiare sguardo, per una nuova fioritura, con le illustrazioni tratte dall’omonimo albo illustrato da Serena Mabilia e scritto da Francesco Viliani, pubblicato per Aboca Edizioni.
Alla mattinata, oltre all’autrice, saranno presenti l’Assessore all’Istruzione e alle Politiche per la pace del Comune di Vicenza, Giovanni Selmo, Serena Bellinello di Aboca Edizioni e la libreria Quivirgola di Schio con una selezione di titoli dedicati. In programma anche un laboratorio gratuito di stampa a caratteri mobili a cura di Tipi Strani (associazione S-Ciao di Marano Vicentino).
L’allestimento della mostra sarà fruibile sia dall’interno delle serre sia dall’esterno attraverso le vetrate.
La mostra sarà visitabile dal 4 al 12 luglio negli orari di apertura di serre Querini e del Parco.

Il bambino tempesta è un libro che tocca temi fondamentali: amicizia, diversità, relazioni, pregiudizi, nuove possibilità, identità, scuola. Una storia che ha a che fare con il potere dello sguardo. Quando guardiamo gli altri e le altre, cosa vediamo? Nel caso di Bruno, la risposta sembrerebbe semplice: caos, disordine, agitazione. In una parola: una tempesta. Lo sguardo delle compagne, dei compagni e persino degli adulti si posa su ciò che è più evidente e lì si ferma, fino a vedere solo quello. Per tutte e per tutti, Bruno è evidentemente un bambino tempesta. Ma Bruno è talmente bersagliato da un solo tipo di sguardo, che finisce per credergli, piegando completamente la propria identità all’immaginario collettivo.
Ma Il bambino tempesta è anche una storia che ha a che fare con la straordinaria forza dell’amicizia. Esserci, per l’altro o per l’altra, attraverso un gesto apparentemente semplice come sedersi vicini, darsi un abbraccio, o proporre di giocare insieme ha il potere di aprire gli occhi, di cambiare lo sguardo. Esserci è un po’ come dire: “Io sono qui con te e ti vedo per ciò che sei davvero”. È così che Bruno ricorda di essere anche altro, è che così che le compagne e i compagni riescono, per la prima volta, a gettare lo sguardo oltre. Una relazione sincera, autentica, dunque, apre nuove possibilità di fioritura, per tutte e per tutti.
Serena Mabilia (1994) vive a Vicenza. Ha frequentato la Scuola Internazionale di Sàrmede, l’Accademia di Belle Arti di Venezia e l’ISIA di Urbino. Lavora come illustratrice e autrice con case editrici italiane e straniere, tra cui Clichy, Einaudi Ragazzi – Edizioni EL, Lapis, LupoGuido, Matilda, Mondadori, Pièdimosca, RAUM Italic, VerbaVolant.
Ha illustrato una quindicina di albi, alcuni dei quali sono stati tradotti in Corea, Francia, Polonia, Spagna, Taiwan, Vietnam. I suoi lavori sono arrivati in finale al Premio Malerba, al Premio Strega e alla Bologna Children’s Book Fair, e ha collaborato con molteplici realtà, dal museo Maxxi al brand Città del Sole. Da cinque anni scrive e disegna per la rivista mensile Andersen di Genova, curando la sua rubrica “Librerie a zonzo”, nata per raccontare le librerie indipendenti sul territorio italiano e non.
