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Zucchero incanta lo Stadio Friuli di Udine: una notte di musica, emozioni e grandi classici con “Baila (Sexy Thing) 25th – Under the Moonlight”

DiStera

Lug 4, 2026

Dopo aver conquistato alcune delle più prestigiose venue internazionali, Zucchero “Sugar” Fornaciari ha fatto tappa allo Stadio Friuli di Udine con “Baila (Sexy Thing) 25th – Under the Moonlight”, il tour mondiale che celebra il venticinquesimo anniversario di una delle canzoni simbolo della sua straordinaria carriera.

Ventisei date prima della serata friulana, la prima del tour in Italia.

Quella andata in scena sotto il cielo friulano è stata una serata all’insegna della grande musica dal vivo, capace di unire energia, emozione e una straordinaria qualità artistica. Migliaia di spettatori hanno accompagnato ogni brano, trasformando il concerto in una festa collettiva fatta di cori, applausi e momenti di intensa partecipazione.

A rendere ancora più spettacolare il live è stata la superband che accompagna Zucchero, considerata tra le migliori formazioni in Europa e composta da musicisti di fama internazionale.

Sul palco, accanto all’artista emiliano, si sono esibiti Polo Jones (musical director e basso), Kat Dyson (chitarre e cori), Peter Vettese (Hammond, pianoforte e synth), Mario Schilirò (chitarre), Adriano Molinari (batteria), Nicola Peruch (tastiere), Yissy Garcia (batteria e percussioni), James Thompson (fiati e cori), Lazaro Amauri Oviedo Dilout (fiati), Carlos Minoso (fiati), Oma Jali (backing vocals) e Keba Williams (backing vocals).

L’intesa tra i musicisti e l’esecuzione rigorosamente dal vivo hanno dato vita a uno spettacolo di altissimo livello, impreziosito da arrangiamenti ricchi di sfumature, potenti sezioni fiati e una sezione ritmica travolgente, capace di valorizzare ogni sfaccettatura del repertorio di Zucchero.

Protagonista assoluta della serata è stata la voce inconfondibile dell’artista, che continua a distinguersi per intensità e autenticità. Dai grandi classici ai brani più amati dal pubblico, il concerto ha attraversato decenni di successi che hanno segnato la storia della musica italiana e internazionale. “Baila (Sexy Thing)”, naturalmente, ha rappresentato uno dei momenti più attesi e coinvolgenti della serata, con tutto lo stadio a cantare all’unisono.

Tra luci, scenografie e un’atmosfera carica di entusiasmo, il live si è trasformato in un viaggio musicale che ha alternato momenti di grande energia ad altri più intimi ed emozionanti, confermando ancora una volta la straordinaria capacità di Zucchero di creare un legame autentico con il suo pubblico.Ad aprire la serata è stata Irene Fornaciari, accompagnata dai The Groove Aviators. L’opening act ha saputo conquistare fin dai primi minuti gli spettatori presenti, preparando il terreno a una notte che si è rivelata un’autentica celebrazione della musica dal vivo.Quella di Udine è stata molto più di una semplice tappa del tour: è stata una grande festa sotto le stelle, nella quale ritmo, blues, soul e rock si sono fusi in uno spettacolo intenso e coinvolgente, confermando ancora una volta Zucchero come uno dei più grandi protagonisti della musica italiana nel mondo.

Molto apprezzato il momento speciale che Adelmo ha dedicato a sé stesso, al suo passato, ai pezzi meno famosi che ha voluto improvvisare assieme al pubblico. Seduto sulla sedia, ha parlato con il cuore fino a suonare Donne, il brano con cui è arrivato penultimo a Sanremo, ma che lo ha reso famoso!

Sul piano organizzativo, la serata si è svolta senza particolari criticità grazie all’ottimo lavoro dello staff di VignaPR, che ha gestito in maniera efficace l’accoglienza e la logistica dell’evento.

L’unica nota stonata ha riguardato una parte del pubblico sistemata nei posti assegnati della Curva Nord. Da quella posizione, infatti, la visuale del palco risultava fortemente penalizzata dalla struttura della regia, collocata al centro del campo di gioco, che ne ostruiva in larga parte la vista. Un inconveniente che ha inevitabilmente limitato l’esperienza di alcuni spettatori, nonostante la qualità dello spettacolo proposto sul palco.

Di Stera

Stefano SERAFINI alias STERA direttore di VOCEDELNORDEST.IT email : redazione@vocedelnordest.it