DIDAMATICA 2026:
A PADOVA IL 7 E 8 OTTOBRE LA 38ª EDIZIONE DEL CONVEGNO AICA
DEDICATO A INTELLIGENZA ARTIFICIALE, SCUOLA E NUOVO UMANESIMO DIGITALE
Dal 1992 DidaMatica (DIDAttica con l’InforMATICA) è l’evento di AICA dedicato all’uso dell’informatica e del digitale a supporto dell’insegnamento e dell’innovazione nella scuola.
Grande partecipazione alla Call for Papers dedicata alla condivisione di sperimentazioni, esperienze, studi e riflessioni su come l’IA possa essere uno strumento di emancipazione e crescita critica per la formazione di cittadini consapevoli: oltre 100 i contributi arrivati da università, scuole, istituzioni, enti di ricerca e professionisti .
AI Literacy, etica, pensiero critico, formazione dei docenti, inclusione, STEM e nuovi modelli didattici tra i temi al centro delle due giornate. Il programma è disponibile online e la partecipazione è aperta e gratuita. Info su: https://bit.ly/Didamatica2026
Milano-Padova, 23 settembre 2026 – Si avvicina la 38ª edizione di DidaMatica, l’evento che AICA – Associazione Italiana per l’Informatica e il Calcolo Automatico organizza dal 1992 per promuovere il confronto sull’uso dell’informatica e delle tecnologie digitali a supporto dell’insegnamento e dell’innovazione nella scuola. L’appuntamento è in programma mercoledì 7 e giovedì 8 ottobre 2026 al Palazzo della Salute di Padova, con la collaborazione del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) e il patrocinio dell’Università degli Studi di Padova.
L’edizione 2026, dal titolo “AI Literacy ed Etica: la sfida del mondo dell’Istruzione per un nuovo Umanesimo”, nasce dalla necessità di interrogarsi sul nuovo rapporto tra educazione e innovazione digitale determinato dalla crescente diffusione dell’Intelligenza Artificiale. Cuore dell’evento l’idea di promuovere un approccio all’IA in grado di mettere la persona, la sua autonomia e la sua capacità critica al centro dei processi di apprendimento, valorizzando al tempo stesso le opportunità offerte dalle nuove tecnologie.
“DidaMatica 2026 rappresenta un momento importante di confronto su una trasformazione che sta coinvolgendo in profondità il mondo dell’istruzione. L’Intelligenza Artificiale non è soltanto una nuova tecnologia da imparare a utilizzare, ma un fenomeno che richiede nuove competenze, consapevolezza e capacità di interpretazione. Per questo riteniamo fondamentale mettere in dialogo scuola, università, ricercatori e professionisti, affinché l’AI Literacy possa svilupparsi insieme a una solida cultura dell’etica e della responsabilità, mantenendo la persona al centro dell’innovazione”, dichiara il Presidente di AICA, Antonio Piva.
Un programma tra confronto istituzionale, ricerca e sperimentazione – Il programma di DidaMatica 2026 sviluppa il tema dell’IA nell’educazione attraverso un confronto che intreccia prospettive istituzionali, accademiche e operative. Dopo l’apertura e i saluti istituzionali, la prima giornata – mercoledì 7 ottobre – proporrà una tavola rotonda dal titolo “L’algoritmo e la persona. Diritto, tecnica ed etica dell’intelligenza artificiale”, in programma alle 11.15 (Sala Elettra) per affrontare le implicazioni culturali, giuridiche ed etiche della trasformazione in corso. Moderati da Christian Fiori, interverranno: Massimo Durante, Università degli Studi di Torino; Pierluigi Perri, Università degli Studi di Milano; Marco Fasoli, Sapienza Università di Roma; Fabio Grigenti, Università degli Studi di Padova; Antonella Fancello, AICA.
Giovedì 8 ottobre, alle ore 11.00 (Sala Elettra) è in programma la seconda tavola rotonda dal titolo “Formazione, imprese e ITS Academy nell’epoca dell’AI: costruire le competenze per il lavoro che cambia”, dedicata al rapporto tra formazione, imprese e ITS Academy nell’epoca dell’IA. Moderati da Antonella Fancello, interverranno: Ettore Acerra, Direttore Generale DGTVET MIM; Davide D’amico, Direttore Generale DGSIS MIM; Antonietta Zancan, Dirigente Istruzione tecnologica superiore e Istruzione e formazione tecnica superiore MIM; Alessandro Bogliolo, Università degli Studi di Urbino Carlo Bo; Stefano Sacchi, Politecnico di Torino – International University; Christian Fiori, AICA.
Entrambe le giornate saranno scandite da sessioni parallele che entreranno nel vivo delle esperienze e delle ricerche grazie ai contributi di numerosi docenti, dirigenti scolastici, rappresentanti degli ITS e docenti universitari. Le sessioni articoleranno così un percorso tra nuovo Umanesimo Digitale, AI Literacy per studenti e cittadini, etica e inclusione, tutor digitali e formazione dei docenti, con contributi dedicati a chatbot, agenti conversazionali, robotica educativa, valutazione, DigComp e DigCompEdu, oltre ad allargare lo sguardo su creatività e nuovi linguaggi, personalizzazione etica dell’apprendimento, pensiero critico e disinformazione, cybersecurity, tutela dei dati e trasformazione delle istituzioni. A chiudere i lavori un confronto dedicato alle prospettive future dell’integrazione dell’Intelligenza Artificiale nel sistema educativo.
“Abbiamo ideato un programma in grado di mettere in dialogo ricerca e sperimentazione, riflessione teorica e pratiche concrete, mostrando la varietà degli approcci con cui scuola, università e mondo della formazione stanno affrontando la sfida dell’IA. Non un semplice susseguirsi di interventi ma un percorso che parte dai fondamenti culturali ed etici, passa per le applicazioni didattiche e arriva alla formazione, alla creatività e alla trasformazione delle istituzioni in cui fondamentale è la riflessione che attueremo intorno agli oltre 100 contributi arrivati tramite la Call for Papers dedicata al rapporto tra Intelligenza Artificiale, educazione e formazione. Un numero significativo che testimonia quanto il tema sia attuale e sentito”, conclude Piva.
Oltre 100 contributi alla Call for Papers: dall’AI Literacy all’etica, dalla formazione dei docenti alle STEM – I contributi raccolti attraverso la Call for Papers restituiscono un quadro ampio e articolato delle riflessioni e delle sperimentazioni oggi in corso nel mondo della didattica e dell’istruzione. Al centro c’è il tema dell’AI Literacy, intesa come capacità di comprendere, utilizzare e valutare in modo consapevole e critico le tecnologie di IA, con particolare attenzione all’Intelligenza Artificiale generativa, ai Large Language Models, ai chatbot, al prompt engineering, ai sistemi RAG e ai tutor e agenti digitali. Accanto alle applicazioni didattiche emerge con forza la dimensione etica e culturale: pensiero critico, privacy, responsabilità, supervisione umana, cittadinanza digitale e governance sono alcuni degli aspetti affrontati dai contributi, insieme alla riflessione sul ruolo dell’Umanesimo Digitale e sulla necessità di mantenere la persona al centro della trasformazione tecnologica. Ampio spazio è dedicato inoltre alla formazione dei docenti, alla progettazione didattica e ai framework DigComp e DigCompEdu, così come all’impiego dell’IA nelle discipline STEM, nel coding, nella robotica educativa e nei percorsi laboratoriali. Le esperienze presentate riguardano diversi livelli e contesti educativi, dalla scuola primaria alla secondaria fino all’università, e affrontano anche temi quali inclusione, personalizzazione dell’apprendimento, creatività, valutazione e sviluppo del pensiero computazionale. I contributi mostrano come l’IA possa essere considerata non soltanto uno strumento tecnologico, ma anche un’occasione per ripensare metodi di insegnamento, modalità di valutazione e processi di apprendimento, interrogandosi sul nuovo rapporto tra docente, studente e conoscenza.
Una partecipazione trasversale: università, scuole, istituzioni e ricerca – La Call for Papers ha raccolto contributi da una comunità ampia e diversificata, confermando quanto il tema dell’Intelligenza Artificiale sia ormai centrale per l’intero mondo dell’istruzione e della formazione. Alla manifestazione partecipano realtà provenienti dal mondo accademico e dal mondo della scuola, con istituti di ogni ordine e grado, insieme a docenti, formatori, tutor e ricercatori. A queste si affiancano istituzioni, reti nazionali e territoriali, enti di ricerca, associazioni, fondazioni e organizzazioni impegnate nell’innovazione didattica e nella formazione delle competenze digitali. Una pluralità di esperienze e prospettive, distribuite su tutto il territorio nazionale e arricchite anche da contributi internazionali, che riflette la necessità di affrontare la trasformazione portata dall’IA attraverso un confronto aperto tra i diversi protagonisti del sistema educativo.
Il programma e come partecipare – L’edizione 2026 di DidaMatica rappresenta un’occasione per conoscere esperienze e sperimentazioni, confrontarsi con esperti e docenti e approfondire le trasformazioni che l’Intelligenza Artificiale sta portando nel mondo dell’istruzione. Il convegno prevede, per il personale docente di ogni ordine e grado, il diritto all’esonero dal servizio ai sensi dell’art. 64 del CCNL Comparto Istruzione e Ricerca. Il programma completo e aggiornato è disponibile sul sito ufficiale di AICA: https://bit.ly/Didamatica2026
Partecipazione gratuita con registrazione al seguente link:
https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSewh0seqgRG5mjPBtWmGKiZoYfSiloKTkEQfrb630Hgy2pKFg/viewform
AICA – AICA – Associazione Italiana per l’Informatica e il Calcolo Automatico, è da oltre 60 anni il punto di riferimento per la cultura digitale in Italia. Promuove ricerca, formazione e certificazione delle competenze informatiche, collaborando con istituzioni, imprese e mondo accademico per colmare il digital divide e accompagnare il Paese nelle transizioni tecnologiche.
