L’iniziativa è stata proposta dal Comitato Alpago 2 Ruote & Solidarietà e sosterrà Via di Natale, Associazione Cucchini e Alpago Solidale. 33.608 gli euro raccolti. A pedalare anche il commissario tecnico della nazionale italiana di ciclismo Roberto Amadio. Presente anche l’assessore della regione Veneto a sport e sociale Paola Roma
Alpago (Belluno), 16 agosto 2026 – Ancora un successo per il Giro del Lago di Santa Croce, manifestazione multisport organizzata dal Comitato Alpago 2 Ruote & Solidarietà. L’evento, che ha visto la partecipazione di ciclisti, podisti, pattinatori e camminatori, si è svolto domenica 16 agosto per la 32.ma edizione sui classici tracciati con partenza e arrivo a Puos d’Alpago: complessivamente, i partecipanti sono stati 4.210, cifra che rappresenta il sesto miglior risultato di partecipazione nella storia del Giro, poco al di sotto di quanto fatto registrare lo scorso anno (4.370). Il record rimane quello del 2019 (con 5.049 partecipanti).
«Siamo molto soddisfatti: il Giro del Lago si è confermato una festa della solidarietà e dell’attenzione alle persone che hanno bisogno di cure e attenzione» commenta Ennio Soccal, presidente del Comitato Alpago 2 Ruote & Solidarietà. «Grazie al supporto prezioso delle tante aziende che ci sostengono, riusciamo a devolvere l’intero ricavato delle iscrizioni, vale a dire 33.608 euro, alle tre associazioni che supportiamo, la Via di Natale di Aviano, l’associazione Cucchini di Belluno e Alpago Solidale. A nome mio e del comitato voglio rivolgere un grande grazie a tutti i partecipanti, a tutti i volontari e alle amministrazioni locali che ci sono vicine da sempre».

«Un grazie particolare all’assessore a sociale e sport della Regione Veneto, Paola Roma, che ha voluto essere con noi per questa edizione» dice ancora Soccal. «La presenza dell’assessore al Sociale e allo Sport ha un forte valore istituzionale e sottolinea l’importanza dello sport come occasione di solidarietà, inclusione e benessere, tutti elementi che da oltre trent’anni cerchiamo di portare avanti con il Giro del Lago».
L’assessore Roma ha consegnato a Soccal la medaglia d’oro della Regione Veneto: un “premio” che va a tutti coloro che hanno reso possibile l’evento e che, con il loro impegno, sostengono le persone in difficoltà e i loro familiari.
«Bellissimo vedere così tanta gente a un evento sportivo e vedere tante generazioni insieme» ha detto l’assessore Roma. «La solidarietà è uno dei punti di forza del nostro territorio e manifestazioni come il Giro del Lago contribuiscono a renderlo ancora più solidale».
Come detto, sono stati 33.608 gli euro raccolti. Nel dettaglio, ogni quota di iscrizione, fissata in 8 euro, viene così devoluta: 3,5 euro (quindi complessivi 14.703,5 euro) al Fondo di Gestione della Casa “Via di Natale” di Aviano (nata per dare assistenza ai malati terminali oncologici dell’ “Hospice Via di Natale” e ospitalità gratuita ai familiari dei malati ricoverati al Cro di Aviano ed ai pazienti oncologici in terapia ambulatoriale presso lo stesso Istituto), 3,5 euro (quindi complessivi 14.703,5) all’Associazione Cucchini di Belluno (nata per fornire assistenza ai malati gravi e ai loro familiari a domicilio o presso l’Hospice Casa Tua Due dell’Ospedale San Martino di Belluno) e 1 euro (quindi complessivi 4.201 euro) al Progetto Alpago Solidale (nato per fornire sollievo e sostegno alle famiglie dell’Alpago con familiari in casa che manifestano i primi segni di Alzheimer).
In 32 di attività il Comitato Alpago 2 Ruote & Solidarietà ha raccolto e donato alla Via di Natale, alla Cucchini e ad Alpago Solidale, per quota parte, complessivamente oltre 500 mila euro.
A fare da cornice al Giro 2026 è stata una splendida giornata di sole che ha visto arrivare lungo le rive del lago di Santa Croce concorrenti (grandi e piccoli, atleti allenati o semplici passeggiatori) da tutto il Triveneto ma anche da diverse regioni del Nord Italia.
Presenti anche diversi amministratori, tra i quali i sindaci e consiglieri dei tre comuni dell’Alpago (Alpago, Chies, Tambre), il sindaco di Ponte nelle Alpi e rappresentanti della Provincia di Belluno. A pedalare anche il commissario tecnico della nazionale italiana di ciclismo, Roberto Amadio.
Come consuetudine, in programma c’erano una prova di podismo sulla distanza di 17,4 chilometri, una prova di ciclismo di eguale lunghezza (quest’anno protagonisti anche i ciclostorici), una riservata alle handbike (sempre sulla medesima distanza, una per i pattinatori (4.8 chilometri) e una pedonata (7 chilometri). Alla fine, festa per tutti in zona arrivo, con premi ai primi cinque gruppi per numero di concorrenti (a “vincere” il gruppo di Borsoi con 314 partecipanti) e diversi premi a estrazione.
I partecipanti hanno ricevuto la tradizionale maglietta che accompagna ogni edizione del Giro. Quest’anno il disegno della t-shirt è stato realizzato da Maria Meraglia. A fare bella mostra di sé sulla maglietta anche il logo dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, realtà che in questo 2026 festeggia i 60 anni di attività.
