Padova, 24 luglio 2026 – Sabato 25 luglio è la volta di Andrea Pennacchi con «Alieni in Laguna», una ballata eco-narrativa sul rapporto tra l’uomo e la biodiversità, in scena con il chitarrista Giorgio Gobbo: dal lockdown in cui gli animali sembravano riprendersi le città al granchio blu nella laguna, fino alle lucciole dei condomini, un racconto teatrale che fonde realtà e fantasia, scienza e folklore veneto, con l’ironia e l’epica che sono la cifra di Pennacchi. Ingresso a pagamento: platea non numerata € 20,00; prevendite Gabbia Dischi e Circuito Vivaticket.
Alieni in Laguna è una ballata eco-narrativa sul nostro rapporto con la biodiversità, uno spettacolo musicale epico e ironico che esplora il nostro complesso, squilibrato, a tratti schizofrenico ma imprescindibile legame con le altre specie animali e vegetali del pianeta, invitando il pubblico a riflettere sul concetto stesso di “alieno” e sulla necessità di ridefinire il nostro rapporto con la Natura. Dall’inaspettato ritorno della fauna nelle città durante il lockdown, partendo da un piccolo giardino condominiale visto come un Eden sporco e contemporaneo, ci si addentra nell’Era della Plasmabilità e dell’Amnesia Ecologica, dove cinghiali, orsi, lupi, granchi blu, lucciole, come spiriti degli antenati che vagano tra i condomini e stirpi di esseri umani da osteria, si confondono in una selva di storie, per riflettere sulle nostre origini e sugli impatti ecologici del nostro vivere. Una narrazione teatrale che fonde realtà e fantasia, storia e biografia, scienza e folklore veneto: “mia nonna, che era un po’ strega, diceva che se gli animali ti entrano nei sogni, vogliono sempre dire qualche cosa”.
Note di regia
Andrea Pennacchi porta in scena un racconto multiforme sulla biodiversità, un canzoniere teatrale eco-narrativo che esplora il nostro faticoso, squilibrato, schizofrenico ma irrinunciabile rapporto con la natura che ci circonda, che ci fa paura e ci attrae allo stesso tempo, e che ci mette di fronte alla domanda: “ma tu, a chi sei alieno?”
Partendo dal lockdown, quando gli animali sembravano riprendersi le nostre città (o spesso gli spazi da noi tolti a loro), il racconto tocca alcune delle innumerevoli volte in cui l’Homo Sapiens ha dichiarato guerra a bestie e insetti, un conflitto che non sempre l’ha visto vincitore ma, di certo, grande divoratore di ecosistemi.
Con i suoi personaggi, Pennacchi ci conduce nella selva illuminata al neon di un Eden contemporaneo e impazzito in cui cinghiali, orsi, lupi, granchi blu, vongole filippine, alghe killer, lucciole dei condomini, marinai, cacciatori di frodo, complottisti che vedono serpenti cadere da elicotteri e altri esseri umani figli di osteria si fondono in una caleidoscopica raccolta di storie.
Ci porta così indietro nel tempo fino alla fantomatica Era della Plasmabilità con il racconto di una nuova visione eco-mitica della Genesi da cui proveniamo, per poi approdare dentro l’Amnesia Ecologica scoperta in un’osteria sui colli padovani in un passato che ha poco di nostalgico, un tempo che per ogni generazione rappresenta il punto zero da cui individuare i cambiamenti della natura attorno a noi dimenticandoci di quello che c’è stato prima e, forse, non preoccupandoci abbastanza di quello che succederà dopo.
Il naturale approdo di tutto il racconto è la laguna vista come la proto-casa di ogni vivente del pianeta, dove la lotta per la sopravvivenza scatenata dalle specie aliene ci mostra l’impatto di questo fenomeno sulla biodiversità locale e globale, mettendo in luce come i cambiamenti climatici e le azioni dell’uomo ne favoriscano la diffusione in maniera irreversibile.
Alieni in Laguna diventa specchio della società contemporanea, invitando il pubblico a riflettere sulle proprie azioni e sul concetto stesso di “alieno”, suggerendo che, con saggezza e rispetto, con epica e poetica, con ironia e sogno, possiamo trovare un nuovo equilibrio nel nostro ecosistema in continua evoluzione
A chiudere la prima parte del festival, mercoledì 29 luglio alle ore 21:30, arriva il primo appuntamento della Stagione Lirica 2026 del Comune di Padova: la «Cavalleria Rusticana» di Pietro Mascagni in forma di concerto, con il Coro Città di Piazzola sul Brenta diretto da Paolo Piana, l’Orchestra di Padova e del Veneto diretta da Marco Angius e i solisti Alisa Kolosova nei panni di Santuzza, Eduardo Niave in quelli di Turiddu e Ariunbaatar Ganbaatar in quelli di Alfio; in caso di maltempo lo spettacolo si terrà al Teatro Verdi. Ingresso a pagamento: poltrona non numerata intero € 45,00, ridotto € 40,00; prevendite Teatro Verdi in via dei Livello 32 a Padova e www.teatrostabileveneto.it.
Dopo la pausa estiva, Castello Festival riprenderà poi mercoledì 26 agosto nella più raccolta cornice del Teatro Giardino di Palazzo Zuckermann, in corso Garibaldi 33, con dieci appuntamenti che spaziano tra musica, teatro, filosofia, danza e divulgazione scientifica
Il programma completo della dodicesima edizione di Castello Festival sarà disponibile nelle prossime settimane sul sito Castello Festival e sui canali social ufficiali della manifestazione. Tutti gli spettacoli avranno inizio alle 21.15. Le prevendite sono già attive nei principali circuiti di ticketing online (Vivaticket e Ticketone). Per informazioni: 340 7106500 – eventi@castellofestival.it
L’evento si inserisce all’interno della dodicesima edizione di Castello Festival, la rassegna estiva promossa dal Comune di Padova – Assessorato alla Cultura, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e l’organizzazione della Scuola di Musica Gershwin. La direzione organizzativa è affidata alla Scuola di Musica Gershwin, che anche per l’edizione 2026 ha costruito una rete di collaborazioni con realtà culturali del territorio e operatori nazionali, tra cui Veneto Jazz, Orchestra di Padova e del Veneto, I Solisti Veneti, Dal Vivo Eventi, INAF e Spazio Danza. Main sponsor del festival è IN’s Mercato. A sostenere la manifestazione anche BCC Veneta, Tecno Crane, Stylplex e Giuriolo & Pandolfo Assicuratori, insieme ai partner Garden Cavinato, BigUp Eventi e Hotel Europa. Media partner dell’edizione 2026 saranno Radio Bella&Monella, Radio Birikina, APS Holding, Quadro Advertising e Fotoclub Padova.
Programma completo
Sabato 25 luglio | Piazza Eremitani ore 21:15
ANDREA PENNACCHI
Alieni in Laguna
partner MAT Teatro
con
Andrea Pennacchi voce narrante
Giorgio Gobbo chitarra e voce
testi di Andrea Pennacchi
musiche di Giorgio Gobbo
con la collaborazione di Marco Gnaccolini, Marco Segato, Raffaele Pizzatti Sertorelli
suono Christian Reale
luci Stefano Bonato
produzione Galapagos Produzioni
in coproduzione con Artesella
con la collaborazione di Orto botanico – Università di Padova
un ringraziamento a Associazione Nuova Scena ETS
partner MAT Teatro
