Dal 8 al 22 agosto 2026 il Castello di Moosburg, in Carinzia, ospita la seconda edizione di “Artisti Italiani al Castello”, la mostra internazionale organizzata da Le Vie delle Foto e curata da Linda Simeone. Fotografi, pittori e poeti italiani protagonisti nel Salone Principale del castello per un progetto culturale che unisce Italia e Austria.
L’arte italiana torna protagonista in Austria con la seconda edizione di “Artisti Italiani al Castello”, la mostra ospitata dall’8 al 22 agosto 2026 al Castello di Moosburg, in Carinzia.
Organizzato da Le Vie delle Foto e curato da Linda Simeone, il progetto riunisce fotografia, pittura e poesia nel Salone Principale del Castello di Moosburg, trasformato per due settimane in uno spazio dedicato alla creatività italiana contemporanea.
L’inaugurazione dell’8 agosto ha rappresentato il momento centrale della manifestazione, con la presenza a Moosburg di numerosi protagonisti della mostra e un pubblico italiano e austriaco. Un’occasione di incontro che conferma la vocazione internazionale dell’iniziativa e la volontà di creare, attraverso l’arte, nuove relazioni culturali tra Italia e Austria.
Ventuno fotografi italiani in mostra a Moosburg
La fotografia costituisce una delle sezioni principali di Artisti Italiani al Castello 2026, con 21 fotografi e altrettanti sguardi differenti sul paesaggio, sulla memoria, sulle persone e sul territorio.
Espongono Laura Beghin, Martina De Faveri, Samantha Degrassi, Valentina Irrera, Gabriella Lessio, Corinna Ljubisich, Carla Marina Lendaro, Paola Lunghini, Raffaella Mellini, Marco Moro, Luca Ortolani Klein, Enrico Panusca, Gabriele Papa, Lorenzo Parenzan, Enrica Puddu, Sara Perosa, Monica Spinazzè, Robert Strahinjić, Paola Tea Tedesco, Bettina Todisco e Massimo Vazzoler.
Una collettiva che mette insieme autori, sensibilità e percorsi differenti, offrendo al pubblico austriaco uno spaccato della fotografia italiana contemporanea.
Pittura, mosaico e tecniche contemporanee
Accanto alla fotografia, il Salone Principale ospita una significativa selezione di opere pittoriche e artistiche. Partecipano Miriana Bertocchi, Franca Cozzi, Susanna De Vito, Maria Durante, Elisabetta Emmanuele, Lorenzo Scavuzzo, Marisa Ferluga, Ginette Furlan, Eleonora Giurgevich, Elena Malakhova, Marzio Marchesan, Roberto Micol, Marinella Nurchis, Mauro Serena, Doris Taboga, Jolanda Tosolini e Nicoletta Vio.
Dall’olio all’acrilico, dall’acquerello al mosaico, fino alla tecnica mista, al feltro pittorico e all’intaglio del legno, la mostra propone linguaggi molto diversi tra loro, accomunati dalla volontà di raccontare la creatività italiana attraverso interpretazioni personali e contemporanee.
La poesia italiana incontra il pubblico austriaco
La seconda edizione di Artisti Italiani al Castello apre inoltre uno spazio importante alla poesia, creando un dialogo diretto tra immagini, opere e parola.
A Moosburg sono stati protagonisti Sara Gruber, Antonella Damato, Furio Alessi, Jesus Valenti, Olga Castromora e Simona Venturi, che attraverso le loro letture hanno completato il percorso artistico della manifestazione.
La poesia diventa così il terzo linguaggio di un progetto costruito proprio sull’incontro tra differenti forme di espressione: fotografia, arte e letteratura convivono nello stesso spazio e contribuiscono a creare un’esperienza culturale unitaria.
Da Trieste alla Carinzia, un ponte culturale tra Italia e Austria
“Artisti Italiani al Castello” nasce con l’obiettivo di promuovere gli artisti italiani all’estero e creare occasioni concrete di scambio culturale internazionale.
La manifestazione è organizzata da Le Vie delle Foto e curata da Linda Simeone, con la collaborazione di Atelier ’53 Amèbe e Atmosfere Letterarie e grazie al supporto di Ernst Bauern, profondo conoscitore del territorio di Moosburg e della Carinzia.
La scelta del Castello di Moosburg contribuisce a rendere particolarmente suggestiva l’esperienza: un luogo storico nel cuore della Carinzia che diventa punto d’incontro tra artisti italiani e pubblico austriaco.
Dopo il successo dell’inaugurazione, la mostra prosegue fino al 22 agosto 2026, confermando la volontà di dare continuità a un progetto capace di superare i confini geografici attraverso il linguaggio universale dell’arte.
