• Lun. Set 21st, 2026

Il web magazine

online 24 ore su 24

CAMICI BIANCHI E AVVOCATI INSIEME, TRA DIRITTI E DOVERI PER LA SALUTE DEL CITTADINO IL 25 SETTEMBRE A TREVISO

DiRedazione

Set 21, 2026

Il 25 settembre Treviso Capitale della Sanità e del Diritto.

Grande partecipazione al convegno con 11 esperti nazionali: registrato il tutto esaurito

CAMICI BIANCHI E AVVOCATI INSIEME,

TRA DIRITTI E DOVERI PER LA SALUTE DEL CITTADINO

Un terzo delle liste d’attesa è figlio della paura:

la medicina difensiva allunga i tempi e ingolfa il sistema sanitario”

Fino a un terzo delle liste d’attesa in ambito sanitario sono il risultato di un cortocircuito invisibile ma devastante: la medicina difensiva. Per paura di finire nel mirino di un’aula di tribunale, schiacciati da un quadro normativo percepito come incerto e punitivo, i medici finiscono per prescrivere esami su esami, visite di controllo sovrabbondanti e accertamenti non sempre necessari. Un argine protettivo per la propria coscienza e per la propria carriera, che finisce per intasare le agende ospedaliere e allungare a dismisura i tempi di attesa per i cittadini. È da questo profondo disagio operativo, da questa necessità impellente di fare chiarezza e puntualizzare le regole del gioco per tutto il settore, che nasce l’esigenza di un confronto radicale. Un’urgenza di risposte che troverà il suo fulcro a Treviso, pronta a diventare per un giorno il centro d’Italia del dibattito medico-legale grazie al convegno La responsabilità dei sanitari”, in programma il prossimo 25 settembre, a partire dalle 14.30, presso il Centro Studi “Achille e Linda Lorenzon” dell’Università Cattolica del Sacro Cuore a Treviso.

Un appuntamento che ha già registrato un boom di adesioni tanto da registrare il completo esaurimento dei posti disponibili.

Avv.to Fabio Capraro

L’evento, organizzato dal Dottor Enrico Bernardi, Direttore del Pronto Soccorso e Medicina d’Urgenza dell’Ospedale di Treviso e dall’Avvocato Cassazionista Fabio Capraro, punta a scuotere il sistema affrontando un tema tanto delicato quanto urgente.

A confermare l’impatto del peso invisibile della medicina difensiva sulle liste d’attesa, è lo stesso mondo clinico, chiamato a operare in un delicato equilibrio tra la cura del paziente e la tutela legale.

«La medicina difensiva – spiega il Dottor Enrico Bernardi – fa lievitare i costi e, spannometricamente, almeno un terzo delle liste d’attesa è dovuto proprio a questo. Il controllo dell’ecografia fatto due volte all’anno invece che una, visite e controlli ripetuti per tenere i malati tranquilli quando non sono clinicamente necessari, alimentano un circuito che allunga a dismisura i tempi per i cittadini».

Un circolo vizioso che incide pesantemente sulla serenità di chi opera nei reparti più a rischio, come Pronto Soccorso, Anestesia, Ortopedia e Ostetricia, e che rischia di spingere i professionisti ad abbandonare le specialità più esposte, o addirittura il Paese.

Sul fronte giuridico, l’Avvocato Fabio Capraro evidenzia come l’attuale impianto normativo sia ancora ancorato a una visione superata, focalizzata unicamente sulla colpa del singolo operatore senza considerare le reali condizioni operative delle strutture ospedaliere. Per uscire da questa logica “punitiva”, l’obiettivo concreto che si intende portare all’attenzione della politica è l’introduzione in Italia di un sistema indennitario sul modello francese.

La responsabilità sanitaria italiana – sottolinea l’Avvocato Fabio Capraro – rimane ancorata a un paradigma novecentesco: l’idea che l’errore sia essenzialmente riconducibile alla condotta del singolo. La nostra proposta, guardando all’esperienza della Francia, mira a creare un sistema indennitario “no-fault”, che permetta al paziente che ha subito un danno di ottenere un giusto risarcimento in tempi certi, senza la necessità di dover necessariamente dimostrare la colpa del medico in tribunale. Una svolta del genere ridurrebbe drasticamente il contenzioso, taglierebbe le radici della medicina difensiva e restituirebbe serenità all’intero sistema sanitario nazionale”.

Il convegno è pensato e strutturato come un’occasione formativa e di confronto trasversale, rivolta non solo ai medici di tutte le specialità e ai dirigenti sanitari, ma anche a infermieri, tecnici, fisioterapisti, ostetriche e a tutti i professionisti che operano all’interno della squadra sanitaria, oltre ovviamente agli operatori del mondo giuridico e legale.

Sarà suddiviso in tre sessioni: La responsabilità professionale, penale e civile, con approfondimenti sul concetto di colpa, nesso di causalità, responsabilità contrattuale/extracontrattuale e consenso informato; la responsabilità specifica d’équipe, con focus sulle specializzazioni a rischio, le infezioni nosocomiali, le insidie della medicina difensiva e l’applicazione delle linee guida e i modelli e governance, con l’analisi del modello assicurativo della Regione Veneto.

Per affrontare questi nodi cruciali, la giornata vedrà la partecipazione di relatori di altissimo profilo scientifico e istituzionale, come il Dottor Giacomo Ceron, Medico-Legale e Responsabile Nucleo Sinistri Ulss 2, del Professor Fabrizio Piraino, Ordinario di Diritto Privato all’Università di Padova, dell’Avvocato Penalista Elisabetta Soavi, del Presidente di Fondazione Italia in Salute, l’Avvocato Maurizio Hazan, del Risk Manager Flaviano Antenucci, del Magistrato della Suprema Corte di Cassazione Angelo Spirito, del Medico-Legale e Direttore Medico dell’Ospedale di Oderzo e Risk-Manager dell’ULSS2 Dottor Umberto Gasparotto, del Dirigente Infermieristico Francesco Falli e del Dottor Stefano Kusstatscher, Direttore Sanitario di Azienda Zero.

Al termine delle relazioni seguirà il dibattito con il punto sugli orientamenti giurisprudenziali correnti, tra Legge Gelli-Bianco, DM 232/2023 e nuovi profili di colpa professionale.

L’iniziativa, presentata dal giornalista Luigi Bacialli, gode del patrocinio dell’ULSS 2 Marca Trevigiana, dell’Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Treviso, dell’Ordine degli Avvocati di Treviso e dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Treviso, ed è riconosciuta ai fini del rilascio di crediti formativi ECM per i professionisti sanitari e crediti formativi per gli Avvocati. L’evento è reso possibile grazie al contributo e al sostegno degli sponsor ufficiali: CentroMarca Banca Credito Cooperativo di TV e VE, GENERALI ITALIA Agenzia Generale di Treviso e Autopolar. Hanno inoltre collaborato alla realizzazione del convegno Congress Venezia, Piazza Editore, Zetec e BHR Treviso Hotel. Per i professionisti che fossero interessati a partecipare c’è la possibilità di inserirsi in lista d’attesa, per eventuali subentri, contattando direttamente la segreteria organizzativa.

In copertina: Dottor Enrico Bernardi Direttore del pronto soccorso e di medicina d’urgenza dell’ Ospedale di Treviso

Di Redazione

Direttore : SERAFINI Stefano Per ogni necessità potete scrivere a : redazione@vocedelnordest.it