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Camping Enzo Stella Maris è il primo campeggio in Italia a ottenere la certificazione di sostenibilità GSTC

DiRedazione

Set 22, 2022

Camping Enzo Stella Maris, struttura ricettiva 5 stelle inserita nel contesto ambientale di Cavallino-Treporti, patria del turismo en plein air, è il primo campeggio su tutto il territorio nazionale ad aver ottenuto la certificazione GSTC (Global Sustainable Tourism Council), dimostrando un fattivo impegno verso il turismo sostenibile.

Ad assegnare la certificazione è VIREO, l’ente accreditato da ASI (Assurance Services International) per gestire le certificazioni GSTC.

L’ottenimento della certificazione mette nero su bianco il percorso compiuto nel corso degli anni dalla struttura per la riduzione degli impatti ambientali, la valorizzazione culturale locale e la massimizzazione dei benefici sociali ed economici per la comunità. Segna, inoltre, un importante punto di partenza verso nuove sfide, in accordo con i 17 SDG – Sustainable Development Goals, ovvero gli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 dell’ONU, sviluppati “per ottenere un futuro migliore e più sostenibile per tutti”.

La sostenibilità costituisce una parte importante del core business aziendale. Il camping, infatti, ha da sempre promosso investimenti in ottica di sostenibilità sia ambientale che sociale. Ma il suo impegno non si limita alla carta. È fatto di tettagli, di attenzioni, di ricerca, di studio, di formazione e anche di investimenti. Comportamenti che rispecchiano in maniera concreta una filosofia che parla di sostenibilità a 360°.

«Abbiamo avviato ad aprile le procedure per ottenere la certificazione – spiega Mattia Enzo titolare del Camping Enzo Stella Maris –, e a inizio agosto abbiamo raggiunto il risultato. Senza timori ma, anzi, con soddisfazione abbiamo spiegato ai due valutatori di VIREO tutte le pratiche che mettiamo in campo per essere responsabili, noi per primi, nei confronti del contesto sia ambientale che sociale nel quale siamo inseriti. Lasciando poi a loro il compito di verificare quanto presentato, entrando a contatto con la struttura, il personale, gli ospiti».

Anche agli ospiti del campeggio, così come ai dipendenti e ai fornitori, è richiesto di seguire poche semplici regole per un soggiorno responsabile e rispettoso dell’ambiente, ad esempio la riduzione degli sprechi di acqua, il risparmio energetico, l’utilizzo di beni riciclabili e la pratica di una corretta raccolta differenziata.

«Crediamo fermamente nella valenza della sostenibilità sociale – continua Enzo –. Per questo ci rivolgiamo prevalentemente a fornitori locali, come anche nel reclutamento dei collaboratori.

Per quanto riguarda il rispetto dell’ambiente, poi, cerchiamo di trasmetterlo trasversalmente anche ai nostri affezionati ospiti, invitandoli per esempio a utilizzare mezzi sostenibili per i tour sul territorio, o al rispetto delle risorse. Tutte le scelte che prendiamo, infatti, in qualche misura influiscono sul mondo che ci circonda. Per questo cerchiamo di rendere più sensibili e consapevoli anche gli ospiti che ci scelgono per venire a trascorrere i propri momenti di relax in un ambiente veramente unico, che sa regalare grandi esperienze ed emozioni. Sensazioni che questo territorio sa offrire in quanto tutelato da imprenditori che sanno prendersene cura, proprio perché la scelta di ciascuno può incidere in qualche misura nell’ecosistema (ambientale o sociale) che ci circonda».

La stessa offerta si coniuga con il rispetto dei valori più importanti alla base del vivere sociale e proprio questa particolare attenzione verso l’ambiente e la persona è tra i fattori di fidelizzazione della clientela che vive il campeggio come una seconda casa, accogliente e sicura. I 5 pilastri della sostenibilità, riportati nel report e che hanno favorito il rilascio della certificazione, evidenziano proprio questo impegno.

1) La tutela dell’ambiente e l’amore per la natura e degli habitat naturali;

2) Il rapporto diretto con il cliente, da sempre una nostra priorità;

3) La valorizzazione della destinazione e del territorio: il camping rientra nel “Parco Turistico” di Cavallino Treporti, che a sua volta fa parte del piano di DMO (Destination Management Organization) e risulta per questo fortemente attivo su tutto il territorio in termini di rilancio promozionale dell’attività e dell’offerta turistica di Cavallino Treporti;

4) Il coinvolgimento e la formazione del personale;

5) Inclusione e accessibilità.

Un impegno concreto, dunque, ma che non si accontenta.

Per il 2022 e gli anni futuri il Camping Enzo Stella Maris è già proiettato verso altri obiettivi di sostenibilità, come l’acquisto di ulteriori pannelli fotovoltaici, per incrementare la quota di fonti di energia rinnovabili; l’incremento di fornitori certificati in ottica sostenibile, sensibilizzando la filiera; la riduzione di plastica monouso a favore di quella riciclabile; la riduzione dell’uso dei supporti cartacei prediligendo strumenti digitali; la riduzione degli sprechi d’acqua; incentivare la vendita di prodotti “Made in Cavallino” con l’obiettivo di valorizzare la cultura artigianale locale e la riconoscibilità di Cavallino Treporti come brand, valorizzandone la notorietà sia a livello internazionale che nazionale; infine l’obiettivo di monitoraggio dei consumi di CO2 e calcolare la corretta cattura delle emissioni grazie alle essenze arboree, fissando di conseguenza obiettivi di compensazione.

Impegni concreti, per un futuro realmente migliore e sostenibile per tutti.

Redazione

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