L’associazione, che lo scorso anno ha celebrato i 70 anni di attività, ha presentato il Bilancio di Sostenibilità 2025. Tante iniziative svolte con i soci, i dipendenti, le scuole e le comunità locali.
ASOLO, GIUGNO - Il Mandamento Confartigianato di AsoloMontebelluna ha presentato il suo Bilancio di Sostenibilità 2025: un documento che descrive e rendiconta l’impatto dell’Associazione su tematiche ambientali, sociali e di governance.
Per Confartigianato Imprese AsoloMontebelluna, che l’anno scorso ha celebrato i 70 anni di attività e conta su una struttura di 103 dipendenti e quasi 2mila imprese associate, il Bilancio di Sostenibilità rappresenta uno strumento per individuare i propri ambiti di miglioramento, oltre a raccontare quella che già sta facendo in tema di sostenibilità.
A tal proposito, il presidente mandamentale Loris Fabbris ha dichiarato: “Questo bilancio racconta l’impegno concreto di noi artigiani per il futuro del territorio. Investire e credere nei giovani, promuovere la sostenibilità a tutto tondo, rafforzare il dialogo con le Istituzioni, le scuole e le comunità locali, sono le scelte che ci guidano quotidianamente. A livello metodologico, sono stati fondamentali l’ascolto e il coinvolgimento degli stakeholder, i cosiddetti “portatori di interessi”, le loro opinioni e i loro feedback sono stati essenziali nella stesura del documento; quello che abbiamo raccolto, sarà una traccia anche per la progettazione futura. Centrali per noi rimangono le persone”.
L’Associazione si descrive come orientata alla valorizzazione delle persone, dei loro talenti e del loro benessere a livello tanto organizzativo quanto personale, in un’ottica di supporto qualificato e continuo agli associati. In questo senso, il Mandamento sa essere particolarmente efficace attraverso alcuni gruppi sociali quali il Gruppo Giovani, il Gruppo Donne e l’ANAP, l’Associazione Nazionale Anziani e Pensionati. Ad esempio, i pensionati nel 2025 hanno fatto parecchie donazioni, anche a cooperative locali che operano nell’ambito della disabilità, organizzato convegni informativi e occasioni conviviali per i soci. Un’altra attività fondamentale del Mandamento è stata quella intrapresa con le scuole, specie in ambito di orientamento professionale, con le medie e le superiori. Poi l’anno scorso è stato lanciato il progetto Spazio Hub, un laboratorio di innovazione per favorire nuova imprenditorialità fra i giovani under 35, che molto successo ha riscontrato nel territorio.
LE INIZIATIVE VIRTUOSE REALIZZATE In particolare, un capitolo strategico è quello che descrive le iniziative virtuose messe in atto nel 2025 dal Mandamento.
“Nel 2025 – dichiara il direttore Matteo Berno – il Mandamento ha rafforzato il proprio impegno verso sostenibilità e innovazione organizzativa, ad esempio introducendo il ‘venerdì sostenibile’ per favorire l’equilibrio vita-lavoro e sperimentando team di lavoro trasversali per offrire alle imprese associate un supporto sempre più integrato e personalizzato. Il Bilancio di Sostenibilità conferma una visione di lungo periodo fondata su valori etici e riferimenti solidi, elementi imprescindibili per competere e creare valore in un mercato sempre più dinamico e complesso”.
Sono inoltre state incentivate in associazione buone pratiche per il risparmio energetico e la riduzione degli sprechi. A livello energetico, l’associazione è dotata di un impianto fotovoltaico, che consente l’autoproduzione di una parte significativa dell’energia consumata. Parlando invece di riduzione degli sprechi, a seguito dell’introduzione delle stampanti centralizzate, che ha ridotto considerevolmente il consumo di carta, dal 2025 è stato introdotto l’uso esclusivo di carta da ufficio 100% riciclata, con conseguente riduzione dell’impatto ambientale. Inoltre, per diminuire la produzione di rifiuti in plastica, è stato promosso l’utilizzo di borracce attraverso l’installazione di erogatori e depuratori d’acqua presso le sedi principali. A ciò si aggiungono piccoli accorgimenti volti a incentivare l’adozione di comportamenti responsabili, quali l’installazione di nuovi raccoglitori per il deposito di pile esauste e le attenzioni condivise per la raccolta differenziata e la gestione dei rifiuti. Infine, ormai da anni è consolidata, e regolarmente utilizzata a livello interno, una procedura per raccogliere idee e suggerimenti, che si presenta come un registro condiviso a tutto il personale per la gestione strutturata di non conformità e reclami, nonché manifestazioni di elogio e suggerimenti di miglioramento organizzativo e procedurale.
IL MANDAMENTO in breve Il Mandamento Confartigianato Imprese AsoloMontebelluna ha due sedi (Asolo e Montebelluna) e 4 filiali dislocate in alcuni dei 24 comuni del territorio di competenza compreso fra Asolo, Montebelluna e Valdobbiadene. Le aziende associate a fine dicembre 2025 erano 1.935. Il presidente mandamentale è Loris Fabbris, la vicepresidente Barbara Barbon; il direttore è Matteo Berno. La struttura mandamentale, per meglio rispondere alle richieste delle imprese, in aggiunta ai servizi ordinari, recentemente ha attivato vari team trasversali che operano su: bandi & contributi, internazionalizzazione, reti di impresa, ESG sostenibilità, intelligenza artificiale, controllo di gestione, parità di genere, crisi di impresa. Il Mandamento nel 2025 ha celebrato i 70 anni di attività.
FOTO ALLEGATA: la sede di Confartigianato Imprese AsoloMontebelluna alla Fornace di Asolo (TV).
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