MUSICA CORTESE A GRADO CON “DIARIO DI BORDO” DELL’ENSEMBLE DE VULGARI
Venerdì 31 luglio visita guidata al Museo Nazionale di Archeologia Subacquea dell’Alto Adriatico e concerto dedicato a Zorzi detto Trombetta, musicista e navigatore veneziano del Quattrocento
Si chiude sul mare, tra archeologia, rotte adriatiche e suoni del Quattrocento, la programmazione estiva di Musica Cortese, il festival internazionale di musica antica nei centri storici del Friuli Venezia Giulia e della Goriška organizzato dal Centro Giuliano di Musica Antica Dramsam.
L’appuntamento è in programma venerdì 31 luglio al Museo Nazionale di Archeologia Subacquea dell’Alto Adriatico di Grado. La serata inizierà alle 20.30 con una visita guidata al museo, occasione per avvicinarsi a un patrimonio che racconta la lunga relazione tra l’Adriatico, la navigazione, i commerci e le civiltà che nei secoli hanno attraversato queste acque. Alle 21.30 seguirà il concerto “Diario di bordo” dell’Ensemble De Vulgari.
Il programma è dedicato alla figura di Zorzi detto Trombetta da Modon, musicista veneziano del XV secolo che poi entrò a far parte dell’ensemble dei “piffari del Doge”, la celebre compagine di strumenti a fiato attiva nella Venezia rinascimentale. La sua vicenda permette di entrare in un mondo sonoro affascinante, nel quale musica, viaggio e vita marittima si intrecciano continuamente.
Con “Diario di bordo”, l’Ensemble De Vulgari costruirà un racconto musicale capace di evocare la Serenissima come crocevia di popoli, lingue e culture. Il concerto si presenterà come un itinerario d’ascolto nel quale fonti antiche, strumenti storici e gusto narrativo restituiranno la vitalità di un’epoca..
L’Ensemble De Vulgari è una formazione impegnata nella riscoperta dei repertori antichi in rapporto alla lingua, alla storia e alla cultura materiale. Il suo lavoro guarda alla musica medievale e rinascimentale come a un patrimonio vivo, da restituire al pubblico attraverso una forte attenzione alle fonti, alla sonorità degli strumenti storici e alla dimensione teatrale del racconto. In questo senso il concerto si inserisce pienamente nel tema dell’edizione 2026 di Musica Cortese, “Santi, Poeti e Navigatori”, portando in primo piano la figura del navigatore-musicista e la dimensione mobile, avventurosa e cosmopolita della cultura adriatica.
La cornice del Museo Nazionale di Archeologia Subacquea renderà l’appuntamento particolarmente suggestivo. Il concerto sarà infatti preceduto dalla visita guidata, secondo una formula ormai distintiva di Musica Cortese, che accompagna l’ascolto con occasioni di scoperta dei luoghi e del patrimonio storico. Il pubblico sarà così invitato a vivere una serata nella quale reperti, memorie sommerse e musiche antiche concorreranno a comporre un unico viaggio culturale.
Dopo la pausa di agosto, Musica Cortese riprenderà venerdì 25 settembre a Vila Vipolže, in Slovenia, con visita guidata e concerto “Amour courtois” del trio Bailly, Lopes e Baker, per poi concludersi il 10 ottobre a Gorizia, a Palazzo Attems Petzenstein.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero. Informazioni e programma completo: www.dramsam.org.
In copertina: De vulgari ensemble
