Da Toronto a Tolmezzo: il Museo Carnico delle Arti Popolari “Michele Gortani” accoglie la Federazione dei Fogolârs Furlans del Canada
L’iniziativa, nata dalla collaborazione con l’Ente Friuli nel Mondo, promuove l’incontro e il dialogo tra culture all’insegna della scoperta delle radici comuni
Ci sono storie che resistono al tempo e alla distanza. Si tramandano per generazioni e racchiudono emozioni capaci di alimentare ricordi che parlano di casa, di radici comuni e di identità. Sono le storie dei friulani emigrati all’estero e dei loro discendenti, che ancora oggi custodiscono con orgoglio le proprie origini e un profondo senso di appartenenza al territorio.
Nel segno di questo legame, il Museo Carnico delle Arti Popolari “Michele Gortani” di Tolmezzo ha aperto le porte a oltre cento rappresentanti della Federazione dei Fogolârs Furlans del Canada, giunti in questi giorni in Friuli Venezia Giulia per il consueto ritrovo biennale.
Gli ospiti, accolti dalla Presidente del Museo Carnico, Aurelia Bubisutti, sono stati accompagnati in una visita guidata alle collezioni del Museo, per entrare nel cuore della cultura carnica, tra ambienti domestici, oggetti, testimonianze e tradizioni che ancora oggi rendono unico questo territorio. La visita ha coinvolto anche la mostra “Storie di erbe: un cammino tra magia, miti, focolare e credenze”, nuovo percorso espositivo che accompagna il visitatore alla scoperta del rapporto tra uomo e natura e consente di approfondire il patrimonio di storie e usanze popolari legate a oltre cinquanta specie vegetali. Oggetti, narrazioni popolari e acquerelli botanici realizzati da Anita Frison raccontano i molteplici utilizzi delle erbe, dall’alimentazione alla salute, dalla cura degli animali ai rituali magici e religiosi, ricomponendo un mosaico di conoscenze, pratiche e saperi che hanno accompagnato a lungo la vita delle comunità carniche e non solo.
Protagonisti della serata anche gli originali scarpets carnici realizzati a mano, espressione della tradizione artigianale locale oggi al centro della moda contemporanea. Le artigiane licenziatarie del marchio di certificazione “Scarpetti®” hanno dato vita a una dimostrazione dal vivo, mostrando ai partecipanti gesti, tecniche e lavorazioni custoditi per secoli dalle donne carniche. Un patrimonio di competenze che oggi, grazie ai progetti “Scarpetti. I scarpets de Cjargne” e “Casa Gortani. Tramandare il futuro” promossi dal Museo, rappresenta non solo una testimonianza della tradizione, ma anche un’opportunità di crescita culturale, sociale e professionale.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Museo Carnico e l’Ente Friuli nel Mondo, avviata lo scorso maggio in occasione della missione in Brasile dedicata ai Fogolârs Furlans, e si inserisce nel programma della Convention Annuale dei Friulani nel Mondo, in programma il 24 e 25 luglio in Friuli Venezia Giulia.
«Accogliere i Fogolârs Furlans del Canada al Museo Carnico è stato molto più che ospitare una visita: è stato un incontro tra persone unite da una storia comune e dal desiderio di mantenere vivo il legame con la propria terra. Il Museo nasce proprio per custodire questa memoria, ma soprattutto per farla vivere, creando occasioni di dialogo tra generazioni, culture e comunità. In una giornata come questa il patrimonio che conserviamo nelle nostre sale ritrova pienamente il suo significato, perché diventa strumento di relazione, identità e futuro.» – ha dichiarato la Presidente del Museo, Aurelia Bubisutti.
«Visitare il Museo Gortani è incontrare le radici più autentiche della friulanità’ e della Carnia in particolare. Per questo abbiamo voluto portare in visita la Federazione dei Fogolârs Furlans del Canada a riscoprire luoghi, storie, oggetti e tradizioni che sicuramente rafforzano il senso delle origini. È per questo che abbiamo avviato questa collaborazione con il Museo e le esperienze dei piccoli musei delle tradizioni realizzati dai nostri emigranti e la conoscenza dell’arte del confezionamento degli scarpets.» – ha dichiarato il Presidente dell’Ente Friuli nel Mondo, Franco Iacop.
La serata si è conclusa con un momento conviviale, in un’atmosfera di condivisione e di festa, nel segno del dialogo e dell’incontro tra culture impreziosito da uno scambio di omaggi: la Presidente del Museo Aurelia Bubisutti ha regalato il catalogo “L’arte popolare in Carnia. Il museo carnico delle arti e tradizioni popolari” di Michele Gortani al Presidente della Federazione dei Fogolârs Furlans del Canada Renzo Rigutto, che ha ricambiato con prodotti a base di acero canadese.
