Vigonza (Padova), 7 agosto 2026 – Arte contemporanea, musica internazionale, Made in Italy e nuove generazioni si sono incontrati oggi a Vigonza in occasione di un importante confronto istituzionale dedicato al progetto “Romeo e Giulietta – La Metamorfosi”, ideato dall’artista italiano Alex Righetto.
All’incontro hanno partecipato Damiano Gottardello, Vicesindaco del Comune di Vigonza e Assessore al Made in Italy, Monica Pagliani, Responsabile Casa del Made in Italy – Ispettorato territoriale Veneto e Friuli Venezia Giulia, l’artista contemporaneo Alex Righetto e Stacy Francis, cantante americana, interprete e attrice, membro della Recording Academy e da anni impegnata anche in iniziative di carattere sociale ed educativo.
Il progetto è seguito sul fronte delle partnership e delle relazioni istituzionali da Evelin Menin – Partnerships & Cultural Projects, impegnata nello sviluppo di collaborazioni con istituzioni, aziende e realtà interessate a sostenere e amplificare la dimensione culturale, sociale e internazionale dell’iniziativa.
ROMEO E GIULIETTA RILETTA PER PARLARE AI GIOVANI DI OGGI
Nel corso dell’incontro Alex Righetto ha presentato “Romeo e Giulietta – La Metamorfosi”, un progetto che parte da uno dei simboli più universali della cultura italiana per affrontare una questione profondamente contemporanea: la progressiva disconnessione sociale e relazionale delle nuove generazioni e l’impatto di un utilizzo non consapevole delle tecnologie digitali.
L’arte diventa così uno strumento per creare consapevolezza, stimolare il dialogo e ricostruire relazioni, mettendo in comunicazione cultura, educazione, innovazione e responsabilità sociale.
Un progetto che guarda al futuro senza perdere le proprie radici.
Particolarmente significativo è infatti il legame con il territorio veneto e con la famiglia Da Porto, alla quale viene ricondotta la fonte letteraria italiana della vicenda di Giulietta e Romeo che precedette e contribuì alla tradizione narrativa successivamente resa immortale da William Shakespeare.
DAL MADE IN ITALY ALLA SCUOLA: UN PROGETTO CHE PUÒ DIVENTARE TERRITORIO
Nel corso del confronto, Damiano Gottardello ha manifestato attenzione e sensibilità verso i temi affrontati, riconoscendo il potenziale culturale, educativo e sociale dell’iniziativa.
L’incontro ha aperto il dialogo sulla possibilità di sviluppare sul territorio eventi, workshop, percorsi educativi e iniziative rivolte ai giovani, creando una connessione tra istituzioni, scuola, imprese, mondo del lavoro e cultura.
La partecipazione di Monica Pagliani ha inoltre inserito il confronto in una prospettiva più ampia legata alla valorizzazione dell’identità, della creatività e dell’eccellenza italiana.
L’obiettivo è costruire un modello nel quale il Made in Italy non rappresenti soltanto il prodotto italiano, ma anche cultura, creatività, capacità di innovare e patrimonio identitario da trasmettere alle nuove generazioni.
STACY FRANCIS: LA MUSICA COME PONTE TRA ITALIA E STATI UNITI
Accanto ad Alex Righetto, la presenza di Stacy Francis conferisce al progetto una forte dimensione internazionale.
Artista americana con una lunga esperienza nel mondo della musica e dello spettacolo, Francis porta nel progetto il linguaggio universale della musica e una sensibilità maturata anche attraverso iniziative sociali ed educative.
La collaborazione tra Righetto e Francis costruisce così un ponte ideale tra Italia e Stati Uniti, con l’ambizione di portare il messaggio del progetto oltre i confini nazionali e contribuire, attraverso arte e musica, alla diffusione internazionale della cultura e della creatività italiana.
COSTRUIRE RELAZIONI PER PORTARE IL PROGETTO OLTRE L’OPERA
Parallelamente alla dimensione artistica, il progetto sta sviluppando una rete di connessioni tra realtà istituzionali, imprenditoriali e culturali italiane e internazionali, con l’obiettivo di amplificarne la portata e creare nuove opportunità di collaborazione.
Il lavoro sulle partnership, seguito da Evelin Menin, punta a trasformare l’opera in un progetto capace di generare incontri, collaborazioni, iniziative educative e nuove opportunità di diffusione, creando una rete attorno ai valori che “Romeo e Giulietta – La Metamorfosi” intende rappresentare.
UN INCONTRO CHE GUARDA GIÀ AI PROSSIMI PASSI
Il confronto di Vigonza si è concluso in un clima di grande partecipazione e interesse, ponendo le basi per approfondire possibili collaborazioni e iniziative future.
Da una storia italiana conosciuta in tutto il mondo nasce così una riflessione estremamente contemporanea: in un’epoca nella quale siamo costantemente connessi attraverso la tecnologia, quanto siamo ancora realmente connessi gli uni agli altri?
È la domanda che “Romeo e Giulietta – La Metamorfosi” vuole portare dalle opere d’arte alle scuole, dalle istituzioni alle imprese e, progressivamente, dall’Italia al pubblico internazionale.
