Nessuno aveva previsto un finale così.
Le premesse c’erano tutte: giornata bellissima, si gioca in casa. La società organizza una pedalata ecologica dal centro città per sottolineare l’impegno che ha sempre avuto nei confronti dell’ambiente. Tanti tifosi raggiungono lo stadio in bicicletta, uno spettacolo inusuale per una partita di calcio.
Il parcheggio nord è con le griglie accese e si pranza tutti insieme. Arrivano le squadre e parte lo show. La partita è assolutamente alla nostra portata nonostante gli infortuni. Torna titolare Zaniolo. Cosa volere di più?
Purtroppo non abbiamo fatto i conti con il calcio giocato, dove si può vincere sulla carta una partita al meglio e non portare a casa neanche un punto. Vediamo i numeri: 16-1 i calci d’angolo, 20-4 i tiri totali di cui 5-1 quelli in porta. 599 passaggi con il 91% di precisione nei passaggi: ecco qui il 9% che ci ha fregato. Il passaggio indietro di Miller per Kabasele ha regalato a Maldini la palla gol al 54’.
La reazione c’è stata ma bisogna segnare e qui abbiamo un problema, come abbiamo visto. I ragazzi davanti pasticciano e non sono lucidi. Vero anche che loro si sono chiusi in difesa come pochi, con un gran Caprile tra i pali, migliore in campo.
Voglio pensare sia solo un problema di tempo e di ingranare il gioco. Benedetta la pausa per le nazionali.
Il rientro di Zanoli dopo 236 giorni dall’infortunio è stato emozionante e soprattutto ha dimostrato di essere in gran forma!
Ora tutti al lavoro. Le carenze sono evidenti e si sa su cosa dobbiamo migliorare.
Sempre e solo Forza Udinese.
Verena Marchesan
