Venerdì 24 luglio
In piazza Duomo FVG Orchestra e il lato oscuro della musica con la prima assoluta de Il demoniaco con Gabriele Strata, Christian Sebastianutto
Vergarolla. Una strage dimenticata con Paolo Valerio a ottant’anni dall’eccidio, il concerto Ballate da paura dei Balkalar
Il cartellone di Mittelfest di venerdì 24 luglio attraversa il lato oscuro con musica e teatro in cinque diversi luoghi del festival.
L’appuntamento serale da non perdere è ancora una volta in piazza Duomo alle ore 21.30 con la prima assoluta de Il demoniaco: il pianista Gabriele Strata e il violinista Christian Sebastianutto, insieme alla FVG Orchestra diretta da Paolo Paroni, attraversano il lato oscuro della musica con il visionario Totentanz di Liszt, il leggendario Trillo del Diavolo di Tartini e le intense Metamorphosen di Strauss. Un concerto dove il brivido si fa musica e la tensione si trasforma in pura bellezza sonora. In caso di maltempo lo spettacolo è spostato al Teatro Ristori.
Alle 17 spazio al teatro nella Chiesa di San Francesco, il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia presenta l’anteprima in lettura di Vergarolla. Una strage dimenticata, testo in creazione per la mano dello storico Davide Rossi. A ottant’anni dall’esplosione del 18 agosto 1946 sulla spiaggia di Vergarolla a Pola — 64 vittime identificate, tra cui molti bambini, ma più di 100 secondo le stime dei sanitari che raccolsero i resti dei corpi dilaniati dall’esplosione — Paolo Valerio sarà in scena a Mittelfest per il racconto necessario di un evento doloroso, una delle pagine più tragiche e rimosse del Novecento italiano.
Alle 18 all’Orto delle Orsoline, il concerto Ballate da paura dei Balkalar: dopo il successo della loro precedente partecipazione al festival, il gruppo croato torna a Cividale con un viaggio musicale tra le atmosfere più misteriose della tradizione popolare balcanica, tra leggende, presagi, creature notturne e antiche superstizioni, in un intreccio di ricerca etnomusicale, virtuosismo strumentale e grande forza narrativa (spettacolo che sostituisce Il coraggio della paura di Alice in WonderBand).
Alle 16 Laura Marinoni e Michele Santeramo incontrano il pubblico al Curtîl di Firmine con il Kaffee dedicato a Una madre coraggio per raccontare la riscrittura brechtiana che porta Anna Fierling — con il suo cinismo e il suo sangue glaciale — a parlare a tu per tu con lo spettatore.
Alle 19.30 nella Chiesa di Santa Maria dei Battuti, seconda e ultima replica di Una madre coraggio con Laura Marinoni.
