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Domenica 31 maggio la pianista Angela Hewitt al Comunale di Vicenza

DiRedazione

Mag 27, 2026

ANGELA HEWITT IN RECITAL AL COMUNALE


Domenica 31 maggio al Teatro Comunale di Vicenza la celebre pianista canadese chiude la stagione di concerti della Società del Quartetto. In programma cinque autori che le sono particolarmente congeniali: Mozart, Beethoven, Schubert, Haydn e in chiusura Bach con la Partita in Do minore.

Angela Hewitt torna al Teatro Comunale di Vicenza domenica 31 maggio per chiudere la stagione della Società del Quartetto, sodalizio con il quale la pianista canadese ha instaurato da anni un rapporto di solida amicizia.

Artista che occupa una posizione di spicco nel pianismo contemporaneo, Hewitt è nata in una famiglia di musicisti – il padre era organista e direttore di coro a Ottawa – e si è imposta sulle scene internazionali alla metà degli anni Ottanta dopo l’affermazione al Concorso Bach di Toronto. Da allora, forte anche di un repertorio vastissimo, si è esibita nelle più prestigiose sale da concerto delle Americhe, dell’Asia, dell’Australia e di tutta Europa sia in recital che con rinomate formazioni orchestrali. Grazie alla popolarità che gode tra gli amanti della musica a tutte le latitudini, nel 2015 la pianista canadese è stata inserita nella Hall of Fame della rivista Gramophone.

Tra i progetti originali che l’hanno vista protagonista in ogni parte del mondo si possono ricordare il Bach World Tour iniziato nelle stagione 2007/2008, il ciclo Bach Odissey (dal 2016 al 2022) con l’integrale delle opere per tastiera del “sommo kantor” e da marzo del 2024 “The Mozart Odyssey” con l’integrale dei Concerti per pianoforte del compositore salisburghese. L’odissea mozartiana è proseguita in questa stagione con esibizioni in 13 Paesi, ma la signora Hewitt si è esibita in recital anche a New York, Zurigo, Francoforte, San Francisco, Baltimora, Barcellona, Bonn e Helsinki, oltre alle consuete apparizioni alla Wigmore Hall di Londra, che nel 2020 le ha conferito l’ambita medaglia d’oro. Nello stesso anno la Città di Lipsia le ha consegnato – prima volta a un’artista donna – la Medaglia Bach.

Il recital che chiude la stagione del Quartetto inizia sulle note della Sonata in Si bemolle maggiore K 570 di Mozart, pagina apparentemente semplice ma che cela al suo interno una ricchezza di pensiero musicale assai raffinato. A seguire la Sonata in Re maggiore Op. 28 di Beethoven nota con il soprannome apocrifo di “Pastorale”.

La seconda parte del concerto si apre con i 12 Valses Nobles di Schubert, specchio di un microcosmo viennese di fine Settecento nel quale la musica tra le mura domestiche costituiva il perno della vita culturale della nobiltà e dell’alta borghesia. Spazio poi a Joseph Haydn, le cui Sonate per tastiera – una cinquantina quelle arrivate fino a noi – dimostrano il crescente interesse del compositore per il fortepiano, strumento che stava soppiantando il clavicembalo e consentiva una maggiore gamma di colori e più accentuate variazioni dinamiche.

In chiusura Angela Hewitt non poteva non tributare un omaggio all’amatissimo Bach, con la Partita in Do minore BWV 826, seconda di un gruppo di sei “Suite di danze” che Johann Sebastian volle dedicare “agli amanti della musica per la gioia dei loro animi”. La raccolta, che fu salutata da un enorme successo fra i contemporanei, è un vero e proprio manifesto estetico con cui l’autore si impose al pubblico colto di tutta Europa come maestro indiscusso della sintesi stilistica.

Il concerto inizia alle 20,45. Biglietti disponibili, a partire da 10 Euro, alla Sede della Società del Quartetto (Vicolo Cieco Retrone 24, info@quartettovicenza.org, tel. 0444 543729), alla biglietteria del Teatro Comunale (Viale Mazzini 39 tel. 0444 324442) e online sul sito www.tcvi.it.

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