I Persiani di Eschilo al Teatro Cortesi di Sirolo
Il 7 agosto il Teatro di Calabria “Aroldo Tieri” porta in scena la tragedia degli sconfitti
SIROLO – La guerra osservata non dalla parte dei vincitori, ma attraverso gli occhi di chi ne subisce la disfatta, il lutto e l’umiliazione. Venerdì 7 agosto 2026, alle ore 21.30, il Teatro Comunale Cortesi di Sirolo ospiterà I Persiani di Eschilo, spettacolo presentato dal Teatro di Calabria “Aroldo Tieri”, con la regia di Aldo Conforto.
L’appuntamento rientra nella rassegna “Sipario aperto – Classici contemporanei 3”, promossa nell’ambito della XXII edizione del Festival e Premio Nazionale Franco Enriquez – Città di Sirolo, quest’anno dedicata al tema “Il teatro una via per la pace”. Un indirizzo culturale e civile che affida alla scena il compito di alimentare il dialogo, il confronto e la ricerca di una possibile riconciliazione fra i popoli.
Rappresentata per la prima volta ad Atene nel 472 a.C., I Persiani è la più antica tragedia greca giunta integralmente fino a noi e costituisce un caso unico nel teatro classico: non racconta un mito remoto, ma un avvenimento storico, la sconfitta dell’esercito persiano nella battaglia di Salamina del 480 a.C., alla quale lo stesso Eschilo aveva partecipato.
La grandezza dell’opera risiede soprattutto nella scelta dello sguardo. Pur appartenendo al popolo vincitore, Eschilo colloca l’azione nella reggia persiana di Susa e restituisce voce, dignità e dolore al nemico sconfitto. Non celebra il trionfo dei Greci, né trasforma l’avversario in una figura spregevole: interroga, invece, le conseguenze della guerra e mostra la fragilità del potere quando esso oltrepassa ogni limite.
Nella reggia, il coro degli anziani attende con inquietudine notizie della spedizione guidata da Serse. La regina Atossa racconta un sogno premonitore, mentre l’arrivo di un messaggero rende irreparabile ciò che fino a quel momento era soltanto temuto: l’esercito persiano è stato annientato. Evocato dal regno dei morti, lo spirito di Dario individua nella tracotanza e nell’orgoglio smisurato le cause della rovina. Il ritorno di Serse, spogliato della gloria e piegato dalla sconfitta, conduce infine il dramma verso un lamento collettivo nel quale vincitori e vinti sembrano scomparire dinanzi all’universalità del dolore.
A distanza di quasi duemilacinquecento anni, I Persiani conserva una forza impressionante. La tragedia eschilea non parla soltanto di una battaglia antica, ma dell’eterna tentazione dell’uomo di affidarsi alla violenza, all’espansione e alla sopraffazione. La guerra viene sottratta alla retorica eroica e ricondotta alla sua verità più concreta: corpi perduti, famiglie in attesa, comunità lacerate, sovrani costretti a misurarsi con le conseguenze delle proprie decisioni.
La messinscena del Teatro di Calabria “Aroldo Tieri” rinnova così un classico che appartiene pienamente al nostro presente. Nel programma del Festival, dedicato alla pace come esercizio della parola e della responsabilità, lo spettacolo assume il valore di un ammonimento: riconoscere l’umanità dell’avversario significa già incrinare la logica che alimenta ogni conflitto.
INFORMAZIONI
Venerdì 7 agosto 2026, ore 21.30
Teatro Comunale Cortesi
Piazza Franco Enriquez – Sirolo
Ingresso: euro 30,00 – ridotto 20,00
Informazioni e prenotazioni: 338 8448317 – 335 477618
