Dal Friuli a Bologna: il 24enne fotografo Aran Cosentino premiato alla XVI edizione del Premio Nino Migliori a Palazzo d’Accursio
Martedì 29 settembre scorso, nella storica cornice della Cappella Farnese a Bologna, il giovane talento friulano ha conquistato una prestigiosa menzione di merito sul tema “Ambiente come qualità della vita”, selezionato tra oltre 1.800 opere da tutta Italia.
Martedì 29 settembre scorso, la storica cornice della Cappella Farnese di Palazzo d’Accursio, affacciata su Piazza Maggiore a Bologna, ha ospitato l’attesa cerimonia di premiazione del Premio fotografico Nino Migliori 2025-2026. In questa sedicesima edizione, incentrata sul tema “Ambiente come qualità la vita”, il giovane e pluripremiato fotografo e attivista ambientale friulano Aran Cosentino si è distinto ottenendo una prestigiosa menzione di merito, “considerato l’elevato livello qualitativo dell’opera pervenuta”. Un traguardo di grande rilievo, considerando che la giuria ha dovuto selezionare i vincitori tra oltre 1.800 opere fotografiche pervenute da tutta Italia da giovani tra i 14 e i 29 anni.
L’opera premiata: “In simbiosi”
A conquistare la giuria, in perfetta aderenza con il tema del concorso, è stata l’opera intitolata “In simbiosi”. Lo scatto, realizzato tra i boschi della Val Alberone nelle Valli del Natisone, ritrae una figura femminile che abbraccia il tronco di un albero. La fotografia è stata presentata alla giuria accompagnata da una riflessione dello stesso Cosentino: “Per mantenere l’equilibrio mentale e fisico, l’essere umano ha un profondo bisogno di preservare il proprio legame con l’ambiente naturale. Essendo parte della natura, un individuo consapevole comprende l’importanza di connettersi con le proprie radici: Madre Terra”.
Promotori di prestigio e una giuria d’eccellenza
Il Premio Fotografico Nino Migliori “Immagin-Azione” è promosso dalla Fondazione Nino Migliori in collaborazione con BPER, Gruppo HERA, FIAF Federazione Italiana Associazioni Fotografiche, Roadhouse e Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Bologna. L’iniziativa vanta il supporto speciale di ITS Academy Turismo Emilia-Romagna e un’estesa rete di patrocini istituzionali di rilievo nazionale.
Il valore del riconoscimento è stato ulteriormente confermato dall’altissimo profilo della Commissione Giudicatrice, composta da: Nino Migliori, Fotografo e Presidente della Commissione; Marina Nella Truant, Direttore della Fondazione Nino Migliori; Roberto Rossi, Direttore del Centro Italiano della Fotografia d’Autore di FIAF (che ha personalmente consegnato il premio ad Aran Cosentino); oltre ai rappresentanti di Gruppo HERA, BPER, Roadhouse, ITS Academy TURISMO Emilia-Romagna e CLASS Editori.
Il concorso quest’anno ha assunto un valore storico: proprio nel giorno della premiazione, il celebre fotografo bolognese Nino Migliori ha compiuto cento anni. Nonostante un infortunio che lo ha costretto a un periodo di riposo, il Maestro ha fortemente voluto che la manifestazione celebrasse i giovani talenti.
Il profilo di Aran Cosentino
Il trionfo di Bologna arricchisce ulteriormente il percorso di Aran Cosentino. Dopo aver conseguito la laurea triennale in Arti Multimediali all’Accademia di Belle Arti di Venezia con 110 e lode, il giovane friulano frequenta attualmente il Corso di Laurea Magistrale in Fotografia all’Accademia di Belle Arti di Bologna.
Dal 2023 lavora come assistente fotografo al Venezia International Photo Festival, dove nei vari workshop ha affiancato leggende della fotografia mondiale del calibro di Steve McCurry e Reza Deghati. Sul territorio friulano è inoltre noto per il suo profondo impegno civico a tutela del paesaggio, a partire dalla storica mobilitazione a difesa del torrente Alberone passando per la difesa del monte Craguenza. Un cammino che unisce attivismo e ricerca artistica, portando alto il nome del Nord-Est sui palcoscenici nazionali e internazionali.
