Il concorso musicale si è tenuto il 10 ottobre 2026
Gli RTZ Kolektiboa (Paese Basco) vincono Suns Europe
Il pubblico ha incoronato le Ölivias, dalla Catalogna. Mentre il premio Altre Europe è stato assegnato al Premio Ostana
FRIULI – Il Paese Basco, con gli RTZ Kolektiboa, vince la dodicesima edizione del concorso musicale di Suns Europe il festival delle arti in lingua minorizzata organizzato annualmente dalla cooperativa Informazione Friulana, editrice di Radio Onde Furlane, con il sostegno finanziario della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, dell’ARLeF – Agenzia regionale per la lingua friulana, del Comune di Udine, dell’Istituto Basco Etxepare e della Fondazione Friuli, con la collaborazione del Comune di Codroipo e di numerosi altri soggetti pubblici e privati.
È STATO RICORDATO IL SISMA DEL 1976 – Una serata, condotta anche quest’anno, dal collaudato duo Federica Angeli-Doro Gjat, che si è sviluppata attraverso un fil rouge: lo scjas, lo scossone. Il terremoto del Friuli del 1976 – che così gli organizzatori hanno voluto ricordare – è diventato metafora dell’esperienza di tutti gli artisti; i musicisti hanno potuto raccontare sul palco il personale scjas che li ha portati a fare della musica la loro vita. Durante la serata, inoltre, per ricordare il cinquantenario del terremoto, l’attrice Marta Riservato ha interpretato due poesie di Amedeo Giacomini e Ida Vallerugo, scelte come esempio della rinascita della letteratura in lingua friulana negli anni successivi al sisma.
Soddisfatto Carlo Puppo, vice presidente della cooperativa Informazione Friulana, organizzatrice dell’evento che, a sua volta, nasce nel 1980 sull’onda del risveglio culturale e identitario portato proprio dal sisma: «Non possiamo che essere felici del lavoro fatto, frutto di una grande attività di squadra che ha saputo superare ogni difficoltà. Il merito della buona riuscita di questo dodicesimo Suns Europe è di tutti coloro che hanno lavorato, dai volontari ai tecnici, per arrivare ai professionisti che hanno coordinato i singoli settori. Ci tengo a sottolineare la qualità della proposta musicale di questa edizione, che è stata più breve, ma che, a giudicare dai commenti del pubblico in sala, ha davvero lasciato il segno».
IL PREMIO DELLA GIURIA TECNICA – Cresciuti nelle fucine artistiche del centro giovanile Zizpa di Baiona, Oph, Frel e Petri hanno portato sul palco del Teatro Nuovo Giovanni da Udine la grinta di strada che li ha formati, oggi scolpita in studio dai beat di DJ Wall, stupendo la giuria tecnica internazionale presieduta quest’anno da Paolo Cantarutti, voce storica di Radio Onde Furlane: «Per l’energia e la forza espressiva, per la musica potente con cui sono capaci di comunicare temi importanti per la nostra società, per la loro padronanza sul palco, e sotto il palco, vincono il premio della giuria tecnica RTZ Kolektiboa». A premiarli, a margine delle esibizioni, l’assessore alla cultura del Comune di Udine, Federico Pirone, e il curatore artistico della sezione musicale della manifestazione, Alessio Velliscig.
IL PREMIO DEL PUBBLICO – Sono invece state le Ölivias, dalla Catalogna, con la loro rilettura sperimentale e innovativa della tradizione popolare a vincere il “premio Guglielmo Tonelli”, assegnato dal pubblico e consegnato da Marianna, la sorella del giovane musicista prematuramente scomparso nel 2021, e a cui gli organizzatori hanno deciso di dedicare il riconoscimento.
IL PREMIO ALTRE EUROPE – Il premio Altre Europe, riconoscimento attribuito a quanti si impegnano per la valorizzazione delle lingue minorizzate, è andato invece al “Premio Ostana: scritture in lingua madre – escrituras en lenga maire” ed è stato consegnato dal presidente di Informazione Friulana, Stefano Devoti. Il premio è stato assegnato per avere favorito la conoscenza reciproca tra i popoli ma, soprattutto, «per il lavoro fatto per valorizzare la creatività nelle lingue minorizzate e per abbattere i pregiudizi attribuiti a tali lingue e a coloro che le parlano». Con questo riconoscimento gli organizzatori hanno inteso anche omaggiare l’attivista culturale occitana, Ines Cavalcanti, una delle anime del Premio Ostana, che è venuta a mancare proprio quest’anno.
GRUPPI IN CONCORSO – «Quello di quest’anno è stato un lavoro intenso, che ha mostrato, una volta in più, come nel concorso musicale di Suns Europe il valore della vittoria finale, per quanto importante, è subordinato al fatto che per Udine, per il Friuli e la lingua friulana ci sia la possibilità di confrontarsi con altre comunità e lingue minorizzate europee. Abbiamo infatti potuto ascoltare come, proprio queste lingue, siano un valore aggiunto per l’espressione artistica. Lo abbiamo fatto anche offrendo al pubblico la possibilità di leggere i testi tradotti in friulano e di avere così una piena comprensione di quanto ascoltato», ha commentato Alessio Velliscig, curatore artistico della sezione musicale di Suns Europe. Il concorso musicale anche quest’anno ha proposto la varietà musicale delle lingue minorizzate d’Europa grazie alla presenza di artisti provenienti da diverse aree linguistiche e culturali europee, capaci di intrecciare tradizione e contemporaneità.
Il pubblico ha potuto ascoltare l’originale folk strutturato da bodhran, violino e bouzouki dei Zeltia Irevire dalla Galizia. Al Giovanni da Udine si sono esibiti pure Andrea Andrillo dalla Sardegna, un “portatore di canti” con una strada segnata da impegno civile e senso di comunità oltre a una scrittura capace di attraversare più lingue e stili, e Monica Commisso – in arte Momi – che è salita sul palco per il Friuli con una proposta musicale che ha come base una ricerca melodica e sonora straordinaria. Hanno invece rappresentato la comunità slovena i Pokriva Nočiva che con un ritmo incontenibile raccontano, tra memoria e rinnovamento, le valli del Natisone; ma pure Gwen dal Galles, al debutto come solista, ha dato un assaggio di elettronica minimale e ipnotiche ritmiche industrial.
INFO – www.sunseurope.com | Facebook | Instagram | Spotify |
SUNS EUROPE – Suns Europe è il festival europeo delle arti performative in lingua minorizzata (termine che indica le lingue cui viene negata la possibilità di essere utilizzate in maniera normale e paritaria in tutti gli ambiti della vita quotidiana). Nato nel 2009 in Friuli, cuore multilingue dell’Europa, Suns (friulano: suoni) era un concorso musicale per le comunità minoritarie dell’Europa alpino-mediterranea. Il festival si è poi evoluto in Suns Europe, un luogo di incontro e di scambio tra artisti di gruppi linguistici minoritari del continente e un’occasione per tutte le comunità europee di prendere coscienza dei propri diritti linguistici, nonché dell’importanza del pluralismo culturale come patrimonio, diritto e opportunità per tutti, in Friuli e non solo. Il Festival – che mantiene ancora, per la parte musicale, la sua dimensione di concorso internazionale – è organizzato dalla cooperativa Informazione Friulana, editrice di Radio Onde Furlane col sostegno finanziario della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia e di altri soggetti pubblici e privati, locali e internazionali. Suns Europe ha il merito di trasformare il Friuli in un crocevia di culture, lingue e artisti, creando contaminazione e confronto, dando spazio a una produzione artistica di assoluto valore.
In copertina: RTZ KOLEKTIBOA Vincitori Suns europe 2026 – Ph Luca Chiandoni

