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SAN VITO MUSICA 2026. PRESENTATO IL PROGRAMMA DELLA RASSEGNA – AL VIA IL 24 OTTOBRE CON IL DUO BRONZI – PACE

DiRedazione

Ott 11, 2026

Torna San Vito Musica, la rassegna organizzata dall’Accademia d’archi Arrigoni e dal Comune di San Vito al Tagliamento. Confermata anche per la nuova edizionela vivacissima presenza della compagine orchestrale dell’Accademia e la direzione artistica – sempre orientata al grande gusto e alla ricerca – di Domenico Mason.

Da Enrico Bronzi a Gile Bae, da Roberto Plano alle suggestioni barocche sotto la guida di Busettini, fino ai giovani cameristi del Trio Concept e l’immancabile, vigoroso Concerto degli Auguri con la direzione di Filippo Maria Bressan.


Dopo la presentazione di domenica 11 ottobre – arricchita dalla presenza della giovanissima e straordinariamente talentuosa Yanai Mana (violinista giapponese classe 2015 che ha vinto il Concorso Internazionale Piccolo Violino Magico a luglio scorso), impegnata nel Concerto di Max Bruch – è pronta al debutto la Stagione concertistica San Vito Musica, ormai un appuntamento atteso e riconosciuto per il prestigio degli ospiti e la qualità della ricerca musicale, garantita dalla direzione artistica di Domenico Mason.

La rassegna è organizzata dall’Accademia d’archi Arrigoni con il Comune di San Vito al Tagliamento e gode del sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, del Ministero della Cultura, della Fondazione Friuli, di CIDIM Comitato Nazionale Italiano Musica e AIAM Associazione Italiana Attività Musicali. Al fianco degli organizzatori sono nuovamente le virtuose realtà del territorio Farmacia Beggiato, Ambiente Servizi e Metalferramenta e i prestigiosi partner Fazioli Pianoforti, Quinta Giusta. L’evento è inserito in Pordenone Verso la Capitale Italiana della Cultura 2027.

La musica possiede una forza speciale: sa parlare a tutti, attraversando il tempo e le differenze, educando all’ascolto, alla sensibilità e alla bellezza. Ci insegna che ogni voce ha il proprio valore e che l’armonia nasce dalla capacità di ascoltarsi reciprocamente. È una lezione che va ben oltre il palcoscenico. Per questo siamo particolarmente orgogliosi della nuova stagione dell’Accademia d’archi Arrigoni, una realtà che negli anni ha saputo costruire a San Vito al Tagliamento un progetto di straordinaria qualità artistica che supera i confini del nostro territorio. Avere una scuola e un’orchestra di questo livello significa arricchire il patrimonio culturale della nostra comunità e contribuire a costruire nuove generazioni capaci di conoscere, apprezzare e trasmettere la cultura musicale, spiegano il Sindaco di San Vito al Tagliamento, Alberto Bernava e l’Assessore alla Vitalità, Andrea Bruscia.

Domenico Mason, Direttore artistico della rassegna e delle attività dell’Arrigoni, così commenta l’edizione che sta per iniziare: La stagione di San Vito Musica 2026 si svela come un affascinante itinerario dello spirito, un percorso che attraverso sei tappe fondamentali invita il pubblico a esplorare le vette della creatività umana, dal rigore sacro del Settecento alle visioni profetiche della contemporaneità. Sotto l’egida dell’Accademia d’archi Arrigoni, la rassegna trasforma San Vito al Tagliamento in un palcoscenico di risonanza internazionale, dove il dialogo tra i grandi maestri del passato e gli interpreti del presente si fa vivo e pulsante. […]. San Vito Musica 2026 si conferma così non solo come un cartellone di eventi, ma come un autentico presidio di bellezza e riflessione, dove ogni concerto diventa un ponte gettato tra l’anima del singolo e il respiro universale del mondo.

Il debutto della rassegna è atteso per sabato 24 ottobre, al Teatro Arrigoni, alle ore 20.45. Dialoghi romantici: Bronzi e Pace è il titolo della serata che vede come protagonisti due solisti di prim’ordine: il violoncellista Enrico Bronzi (nome di assoluto rilievo per il suo strumento, oltre che eclettico promotore culturale) ed Enrico Pace (pianista di fama internazionale ed eccelso camerista): la prima di diverse occasioni in cui il nuovo pianoforte Fazioli, recentemente acquisito, potrà essere tra i protagonisti dei diversi appuntamenti della rassegna. I due solisti – un confronto ai vertici della musica da camera internazionale – affrontano un repertorio impegnativo che spazia da Beethoven (le due sonate per pianoforte e violoncello n. 2 op. 5 e la n. 5 op. 102) intervallate dalla la possente Sonata n. 2 op. 99 di Brahms, dai tratti ora monumentali, ora intimi.

Fascino, poesia e tecnica trovano “casa” nella personalità e nel repertorio del concerto di sabato 31 ottobre (sempre con inizio alle 20.45, ancora al Teatro Arrigoni): protagonista è la pianista olandese Gile Bae, che poco più che trentenne ha già solcato i palcoscenici di tutto il mondo. Al suo fianco l’affiatata e solidissima orchestra dell’Accademia d’archi Arrigoni, guidata come sempre da Domenico Mason. Dal rigore bachiano alla luce di Mozart è il titolo del concerto che accompagna il pubblico in un viaggio nelle architetture sonore di Bach attraverso i Concerti n. 1 e 3 per passare al brio del Concerto in re maggiore di Haydn e finire con la freschezza luminosa del giovane Mozart (Concerto n. 2, K 39).

Domenica 8 novembre, alle 17.00, il Teatro Arrigoni si apre nuovamente per ospitare il concerto L’energia di Brahms: Roberto Plano e gli Archi Arrigoni. Plano – pluripremiato pianista (su tutti si è guadagnato il primo premio al Cleveland International Piano Competition) – è affiancato dal Quartetto dell’Arrigoni (Christian Sebastianutto ed Eva Miola, violini; Eleonora De Poi, viola; Stefano Cerrato, violoncello) per un concerto di grande vigore. Protagonista assoluto è il Quintetto op. 34 di Johannes Brahms, vertice del camerismo romantico definito “la corona delle sue opere”; a completare il programma pagine appassionanti di Mompou, Copland, Chavez.

Venerdì 13 novembre, alle 20.30, sempre al Teatro Arrigoni (a ingresso gratuito) San Vito Musica condivide un concerto con il calendario delle proposte di Quinta Giusta, la realtà nata dalla collaborazione dei cinque concorsi internazionali del Friuli Venezia Giulia, che ogni anno fa incontrare i talenti emersi dalle singole competizioni per un’interessante offerta musicale che valorizza i giovani musicisti. Ospite è il Trio Concept (Edoardo Grieco, violino; Francesco Massimino, violoncello; Lorenzo Nguyen, pianoforte) e la performance porta il titolo Un viaggio dal Settecento alla contemporaneità. Il percorso inizia con la luminosa eleganza barocca di Domenico Gallo, passa per il Neoclassicismo ironico e raffinato di Alfredo Casella e giunge alla creazione odierna con innovative pagine di Francesco Filidei e Nicola Sani.

Sabato 12 dicembre la rassegna si sposta nel Duomo di San Vito al Tagliamento (ore 20.45, ingresso gratuito): una serata nel cuore del Barocco, che vede protagonisti Benedetta Zanotto, soprano; Sofie Kenda, contralto; Alessandro Cappelletto, violino solista; l’Alpen Adria Chor di Villach; l’orchestra dell’Accademia d’archi Arrigoni per la direzione di Alberto Busettini. Suggestioni barocche, tra fede e natura (questo il titolo della serata) si apre a un mondo musicale di suggestione straordinaria che passa dal celebre Concerto grosso “Fatto per la Notte di Natale” di Arcangelo Corelli, al catalogo vivaldiano tra intimi mottetti, le celeberrime Quattro Stagioni e il solenne Gloria, di grande forza corale e spirituale.

La Stagione termina con un Concerto degli Auguri – ormai attesissimo e di grande gioia – particolarmente energico e potente: giovedì 31 dicembre, alle 17.30, all’Auditorium Comunale Zotti l’orchestra dell’Accademia d’archi Arrigoni insieme al violoncello di Enrico Bronzi e alla nobile bacchetta di Filippo Maria Bressan (già prestigioso direttore in residenza all’Arrigoni) accompagnano il pubblico nella stagione americana delle composizioni di Antonín Dvořák. In programma il Concerto per violoncello op. 104, pagina di sfolgorante virtuosismo e struggente lirismo e la Sinfonia n. 9 “Dal nuovo mondo”, tra le pagine più miracolose della storia della musica: è con questo potente messaggio di speranza universale che l’Arrigoni saluta il suo pubblico e suggella un altro anno ricco di soddisfazioni.


Informazioni utili

È possibile acquistare e prenotare i biglietti sul circuito Vivaticket e all’Ufficio IAT di San Vito al Tagliamento (tel. 0434 843030 – iat@sanvitoaltagliamento.fvg.it). Il costo dei biglietti è: Intero € 15,00; Ridotto € 10,00; Ridotto studenti € 5,00.

Gli abbonamenti sono acquistabili al costo di € 35,00 (intero) e € 25,00 (ridotto).

I posti per i concerti a ingresso gratuito si possono prenotare, a partire da 20 giorni prima della data del concerto, sulla piattaforma Eventbrite.      

Informazioni presso l’ufficio dell’Accademia d’archi Arrigoni: tel. 0434 876624, info@accademiadarchiarrigoni.it, e sul sito accademiadarchiarrigoni.it.

In copertina: Enrico Bronzi

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