Ostrea, il Sangiovese in purezza di Tenuta Del Paguro: nasce sulle colline di Riolo Terme e matura a trenta metri di profondità nel Reef del Paguro, dove dal 2008 la tenuta affida le proprie bottiglie all’Adriatico.
Nell’estate in cui Ravenna è Capitale italiana del Mare, c’è un rosato il cui legame con l’Adriatico non è solo un tema stagionale, ma una pratica: Ostrea, il rosato di Tenuta Del Paguro, che in una delle sue due versioni matura davvero sul fondo del mare.
Al largo della costa ravennate, sul fondo dell’Adriatico, riposa il relitto che dà il nome alla tenuta. È lì che, dal 2008, Tenuta Del Paguro affida le proprie bottiglie all’acqua e le lascia trasformare, protette dalla luce e scandite soltanto dal tempo. Ostrea, Sangiovese in purezza, nasce sulle colline di Riolo Terme e si racconta in due espressioni: lo stesso vino prima e dopo il suo incontro con il mare.
I migliori sommelier del mondo l’hanno scelto. Il mare l’aveva già fatto.
Ostrea Rosato è la versione che esprime tutta la freschezza e l’immediatezza del vino prima che il mare compia la sua trasformazione. Arriva nel calice con la leggerezza di una brezza marina: si presenta luminoso e vibrante, con profumi di melograno, agrumi e piccoli frutti rossi che si intrecciano a delicate sfumature floreali. Al palato è fresco, sapido e dinamico, capace di accompagnare con naturale eleganza i momenti più spensierati dell’estate: un pranzo vista mare, una cena al tramonto, una serata che si prolunga sotto le stelle.
Ostrea in Fundo è la naturale evoluzione dello stesso vino dopo il suo incontro con il mare. Affidato per dodici mesi alle profondità dell’Adriatico, nel Reef del Paguro, il rosato compie un viaggio di trasformazione in un ambiente straordinario: temperatura costante, luce filtrata dall’acqua, una pressione che la superficie non conosce. Il risultato è un vino che conserva la propria freschezza originaria arricchendola di nuove sfumature, maggiore profondità e una raffinata complessità: il dialogo continuo tra natura e materia.
Ostrea Rosato e Ostrea in Fundo rappresentano così due momenti della stessa storia. Il primo racconta la luce, l’energia e la spontaneità dell’estate. Il secondo ne custodisce la memoria, restituendo nel calice il fascino di una trasformazione lenta e silenziosa.
Affidato al mare. Restituito unico.
SCHEDA TECNICA
Cantina: Tenuta Del Paguro, Mazzolano, Riolo Terme (RA)
Denominazione: Ravenna IGP Rosato
Uvaggio: 100% Sangiovese
Terreno: vena del gesso romagnola, argilloso di medio impasto, ricco di calcare e potassio. Esposizione Sud-Ovest
Vigneto: allevamento Guyot, 3.700 ceppi/ha, resa 90 q/ha, vendemmia manuale a inizio settembre
Vinificazione: fermentazione in acciaio a 14°C per 15 giorni, chiarifica statica a freddo e microfiltrazione
Le due espressioni
| Ostrea Rosato | Ostrea in Fundo | |
| Annata | 2023 | 2023 |
| Affinamento | 8 mesi in acciaio | 8 mesi in acciaio |
| Affidamento | 12 mesi, 12 lune in mare (Reef del Paguro, 30 m) | |
| Gradazione alcolica | 13% vol | 13% vol |
| Acidità totale | 7 g/l | 7 g/l |
| Zuccheri residui | 0 g/l | 0 g/l |
| Temperatura di servizio | 10-12°C | 10-12°C |
| Bottiglie prodotte | 1.500 | 1.500 |
Reef del Paguro / Paguro Marine Aging
Dal 2008 Tenuta Del Paguro studia come il mare possa diventare parte del tempo del vino. Le bottiglie vengono immerse a circa trenta metri di profondità nell’area del Reef del Paguro, dove restano per circa dodici mesi in condizioni naturali stabili: temperatura costante, luce filtrata dall’acqua, pressione superiore a quella della superficie. Il mare non sostituisce la cantina: ne diventa un’estensione.
Riconoscimenti: selezionata nella World’s Best Sommeliers’ Selection 2026
